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La «Marcia di Pasqua» per chiedere lo stop alle esecuzioni

Colosseo RomaROMA - Basta pena di morte. E' questo il «grido» lanciato a Roma dalla Marcia di Pasqua, organizzata per rafforzare la posizione dell'Italia, impegnata a presentare una risoluzione all'assemblea generale dell'Onu per la moratoria alla pena capitale. Un «grido» che risuonerà anche in piazza San Pietro, dove la Marcia arriverà per la benedizione Urbi et Orbi di Benedetto XVI, con la speranza di sentire parole di pace e di sostegno anche dal Papa.
Un'iniziativa (voluta da Nessuno tocchi Caino, Sant'Egidio, Radicali, con il patrocinio di Regione Lazio, Comune di Roma e Anci), che ha ricevuto un massiccia adesione da parte del governo (che ieri è stato «spronato» ad agire con più vigore proprio dai Radicali), a partire dal premier Romano Prodi con 15 ministri.
- MESSAGGIO NAPOLITANO: Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha voluto sottolineare al sua «sincera adesione» a ogni iniziativa «volta a conseguire l'obiettivo di una moratoria sulla pena di morte, per decisione delle Nazioni Unite». In un messaggio inviato al leader radicale Marco Pannella, Napolitano ha detto di voler «cogliere anche questa occasione per confortare l'impegno già annunciato dal governo italiano per il raggiungimento della necessaria maggioranza in seno all'Assemblea generale dell'Onu».
- PERCORSO: Partenza da Piazza del Campidoglio per poi snodarsi per il cuore della città eterna; Via IV Novembre; Quirinale; Piazza Venezia; Corso Vittorio; Senato; Piazza Navona; Corso Vittorio; arrivo a Piazza San Pietro.
- ADESIONI: Centinaia di associazioni, organizzazioni politiche, enti locali hanno aderito alla Marcia, che registra l'appoggio di parlamentari e personalità della cultura. Le adesioni del Governo, sono guidate da Prodi e Francesco Rutelli con: Vannino Chiti, Arturo Parisi, Fabio Mussi, Rosy Bindi, Luigi Nicolais, Paolo Gentiloni, Antonio Di Pietro, Clemente Mastella, Alfonso Pecoraro Scanio, Cesare Damiano, Giulio Sant'Agata, Emma Bonino, Paolo Ferrero, Barbara Pollastrini. Adesioni anche dai sottosegretari Chiara Acciarini, Bobo Craxi, Emidio Casula, Paolo Cento, dai «teodem» Enzo Carra e Luigi Bobba e dalla Cdl, con Gianfranco Rotondi (Dc). Hanno aderito anche i vertici dell'Associazione nazionale magistrati.
- COLOSSEO ILLUMINATO: Il Comune di Roma, in occasione della Marcia di Pasqua, ha illuminato il Colosseo dalla mezzanotte, come fa in occasione di ogni condanna a morte commutata in pena carceraria. Il sindaco Walter Veltroni parteciperà alla Marcia.
- BONINO: Il ministro Emma Bonino ha ricordato il senso della Marcia: «Non si tratta di una manifestazione simbolica, ma di un contributo sostanziale perché il governo, in ottemperanza degli impegni assunti davanti al Parlamento e presso i partner europei, agisca con forza in tutte le sedi appropriate perché la questione della moratoria venga posta all'ordine del giorno alla sessione in corso dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite».

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