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Cina, Iran, Arabia Saudita e Stati Uniti: gli stati che nel mondo «uccidono per legge»

ROMA - I Paesi in vetta alla classifica per il maggior numero di condanne a morte eseguite continuano ad essere Cina, Iran, Arabia Saudita e Stati Uniti che nel 2005 hanno messo insieme il 94 per cento delle esecuzioni mondiali.
Parallelamente a questi Paesi, stando ai dati raccolti dalla comunità di Sant'Egidio, che si batte per una moratoria universale, ce ne sono tuttavia numerosi altri che negli ultimi anni hanno abolito la pena capitale, ultimo dei quali le Filippine, o che sono abolizionisti di fatto e non la applicano da tempo.
Il totale dei Paesi abolizionisti per legge o di fatto è di 129. Di questi, 88 hanno abolito la pena di morte per tutti i crimini e 11 solamente per i crimini ordinari, mantenendola in vigore per i crimini militari o per circostanze eccezionali.
Trenta Paesi sono poi abolizionisti in pratica, ovvero non hanno utilizzato la pena di morte negli ultimi 10 anni. Gli Stati dove ancora le esecuzioni vengono eseguite sono in totale 68 nel mondo.

Di seguito uno sguardo sulla situazione globale:
*IL MAGGIOR NUMERO DI ESECUZIONI
Il record delle condanne spetta alla Cina. Nel 2005 il gigante asiatico ha effettuato 1770 esecuzioni ufficiali, seguita da Iran con 94, Arabia Saudita con 86 e Stati Uniti con 60. Dall'inizio del 2006, le esecuzioni in Iran sono state poi più di 100 e solo 25 in Arabia Saudita. Negli Usa, da inizio 2006, le condanne portate a termine sono state 52.
*PAESI ABOLIZIONISTI NEGLI ULTIMI ANNI
Le Filippine sono state l'ultimo Paese ad abolire la pena di morte, nel 2006. L'anno prima è toccato a Liberia e Messico, mentre nel 2004 hanno vietato le condanne capitali per tutti i crimini anche Bhutan, Grecia, Samoa, Senegal e Turchia. L'Armenia ha abolito le condanne a morte nel 2003, preceduta nel 2002 da Cipro e Jugoslavia (ora Serbia e Montenegro). Fra il 2000 e il 2001, altri Paesi abolizionisti sono stati la Bosnia-Erzegovina, il Cile (solo per i crimini ordinari), la Costa d'Avorio, Malta e l'Albania.
*LA SITUAZIONE IN AFRICA
In Africa 20 Paesi applicano ancora la pena di morte. Altrettanti sono invece abolizionisti di fatto e 13 sono gli Stati che hanno vietato per legge le condanne capitali.
*LA PENA DI MORTE NEGLI STATI UNITI
Più di un terzo dei condannati in Usa dal 1976 ad oggi è stato giustiziato in Texas. Dall'inizio del 2006, delle 52 esecuzioni, 24 sono avvenute in questo Stato, seguito dall'Ohio con cinque.
*LA PENA DI MORTE IN GIAPPONE
Nessuna esecuzione dal settembre 2005. Sono attualmente 90 i condannati nei bracci della morte, mentre i deputati abolizionisti si battono per una legge che vieti le condanne capitali, proponendo come alternativa l'ergastolo.

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