Martedì 11 Dicembre 2018 | 02:28

GDM.TV

i più visti della sezione

Il detenuto chiama la moglie e la suocera non gli crede

PALERMO - Squilla il telefono e quando la suocera risponde, scopre che dall'altra parte del cellulare c'è il genero detenuto da molto tempo per traffico di droga. E' uno dei retroscena emersi dall'operazione che all'alba di oggi ha portato a Palermo all'arresto di sei persone, tra cui una guardia penitenziaria, accusata di avere fornito i cellulari ai boss detenuti. Ecco, di seguito, uno stralcio della telefonata e lo stupore della suocera dopo avere sentito la voce del genero: "Pietro sono", dice il genero. La suocera, che non lo riconosce, chiede: "Ma chi è questo Pietro?". E lui, di rimando: "Il marito di tua figlia, Giusi...". La donna stenta a crederci, visto che il genero è in carcere. "Ma che dici...". "Te lo giuro, quanto voglio bene ai bambini, le dici di chiamarmi subito su questo numero, che telefona lei, diglielo". La donna, ancora incredula, chiede al genero: "Come mai hai telefonato?". "Stai zitta, tu dì a Giusi che mi deve telefonare subito". "Aspetta che sta salendo". Anche la moglie, sorpresa, chiede al marito: "Tu come stai telefonando?". E lui, "Stai zitta, capiscimi...". E lei: "Va bene". Poi, l'uomo,rivela alla moglie di avere occultato in cella il telefono grazie al potere del suo compagno "una persona di certo rilievo". "Ti dico, abbiamo il telefono in cella. Lo hai capito? E' imboscato questo telefono". "Ah, sì". E avverte la moglie di poterla chiamare solo quando può. Nel corso di una conversazione registrata il 27 novembre del
2006, lo stesso detenuto, Pietro, dà indicazioni alla moglie "su come fare entrare sostanze stupefacenti del tipo hashish - si legge nel provvedimento - all'interno del carcere durante i colloqui". Pietro spiega alla moglie Giusi: "Digli a Giovanni che si mette due canne in bocca...". E lei: "Sì, tranquillo". "Due belle canne... tranquilla, vita mia... anche se vede ai cani digli che non l'inghiotte... se i cani abbaiano, allora inghiotte... Ti amo assai, vita mia...".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

 
Il post partita di Cornacchini e Neglia

Il post partita di Cornacchini e Neglia

 
Bari, caso commissioni al Comune: il consigliere «muto» davanti alla telecamera

Bari, caso commissioni al Comune: il consigliere «muto» davanti alla telecamera

 
Bari, si schianta contro un albero: muore 79enne, ferita la moglie

Bari, si schianta contro un albero: muore 79enne, ferita la moglie

 
Lorem video dolor sit amet, consectetur

Lorem video dolor sit amet, consectetur

 
Treni, la partenza del primo Frecciarossa per Torino: ma in Puglia andrà «lento»

Treni, parte il primo Frecciarossa per Torino: ma in Puglia andrà «lento»

 
Portici-Bari, i tre gol biancorossi

Portici-Bari, i tre gol biancorossi

 
Corinaldo, la fuga e il crollo della balaustra che ha schiacciato i ragazzi in discoteca

La fuga e il crollo della balaustra che schiaccia i ragazzi in discoteca