Mercoledì 12 Dicembre 2018 | 23:55

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Il presidente di Marinagri: è tutto falso

POLICORO (MATERA) - "Quanto riferito sul progetto Marinagri e sul suo Presidente è totalmente falso, tendenzioso e diffamatorio": così il presidente di Marinagri, la società che ha costruito un villaggio turistico sulla costa jonica, Vincenzo Vitale, ha commentato le notizie pubblicate oggi sull'inchiesta della Procura di Catanzaro in cui sono coinvolti magistrati e uomini politici.
Secondo Vitale - che fu coinvolto nell'inchiesta sul ferimento, avvenuto il 25 ottobre 1988, dell'ex senatore democristiano, Decio Scardaccione, fu assolto per non aver commesso il fatto e risarcito per 106 giorni di ingiusta detenzione - "le aree oggetto dell'investimento Marinagri sono tutte nella piena ed esclusiva disponibilità delle società del gruppo. Le sole aree demaniali necessarie alla realizzazione del progetto sono, come peraltro per tutti i porti turistici, quelle relative all'imboccatura portuale. Per tali aree la società ha ottenuto la necessaria concessione demaniale, due anni prima dell'inizio dei lavori; tutti i documenti planimetrici e catastali relativi alle aree oggetto di intervento sono quelli ricavabili ed ottenibili dagli Uffici pubblici preposti alla loro formazione e conservazione. L'intervento è oggetto di giudizio positivo di Valutazione di Impatto ambientale e Valutazione di incidenza, ed ha ottenuto il parere positivo dell'Autorità di Bacino, della Capitaneria di Porto, e più in generale, di una trentina di Uffici a vario titolo competenti. Il Progetto - ha aggiunto Vitale - non viola dunque le norme sulle aree protette, come invece falsamente riportato nell'articolo; al contrario, ciò che riduttivamente viene definito 'villaggio vacanzè è in realtà un comprensorio ecologico, ispirato ai più rigidi criteri di salvaguardia ambientale; le affermazioni circa le presunte violazioni in sede di approvazione del Contratto di programma sono false e tendenziose in quanto non vi sono mai state contestazioni procedurali e/o sulla regolarità formale del medesimo Contratto di programma; tra i soci del Gruppo Marinagri non figurano nè hanno mai figurato l'ex magistrato Lazzazzera nè il colonnello Gentili; sconcertante, falsa e tendenziosa, oltre che destituita di qualsiasi fondamento scientifico, è, altresì, la notizia circa la presunta potenziale inondabilità dell'area sede del progetto Marinagri".
Vitale ha annunciato di aver dato mandato ai legali del gruppo Marinagri "per dar corso a tutte le opportune iniziative a tutela dell'immagine, del decoro, della professionalità e degli interessi delle società del gruppo e del progetto Marinagri".

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