Martedì 11 Dicembre 2018 | 16:45

GDM.TV

i più visti della sezione

Niente aumenti per le bollette di luce e gas

gas, energia, cucinaROMA - Nessuna variazione, dal primo gennaio, per le bollette della luce e del gas delle famiglie italiane. Lo rende noto l'Authority per l'energia spiegando che per le famiglie non ci sarà quindi «nessun aumento». A livello nazionale la tariffa elettrica registra comunque un calo dell'1,6%: una diminuzione che, però, non viene trasferita agli utenti domestici per compensare tutta una serie di oneri di sistema che gravano sulle tariffe, voci ed extra-costi cioè che nulla hanno a che vedere con la produzione, distribuzione e trasmissione elettrica. E che - si legge nella nota - «sono stati incrementati». Per il gas, invece, la stabilità è legata al fatto che, per il secondo trimestre consecutivo, la componente 'materia primà ha registrato una variazione inferiore a quella che fa scattare il trasferimento sui prezzi finali (la cosiddetta soglia di invarianza).

L'Autorità informa quindi che, nel prossimo trimestre gennaio-marzo, la tariffa elettrica al lordo delle tasse della famiglia-tipo, cioè con una potenza impegnata di 3 Kw e consumi di 225 kWh mensili, resta invariata (a 15,60 centesimi di euro per kWh) rispetto al trimestre in corso.
La tariffa media nazionale, invece, fa registrare una riduzione pari a 0,21 centesimi di euro per kWh (pari all'1,6% in meno): al netto delle imposte sarà pari a 13,19 centesimi di euro per kWh. A comporre la tariffa media nazionale - ricorda la nota - sono le voci trasmissione, distribuzione e misura, 2,42 centesimi di euro per kWh (18,3% del totale); produzione, dispacciamento e vendita ai soli clienti del vincolato, 9,03 centesimi di euro per kWh (68,5% del totale); componenti specifiche (interrompibilità e disponibilità impianti), 0,16 centesimi di euro per kWh (1,2 % del totale); oneri di sistema (energia rinnovabile, ricerca, nucleare, «stranded costs», rimborsi alle reti isolate, perdite, regimi tariffari speciali), 1,58 centesimi di euro per kWh, pari al 12,0% del totale).
Fra queste componenti - prosegue - la componente a copertura dei costi di acquisto e dispacciamento dell'energia elettrica per i clienti del mercato vincolato segna una riduzione della tariffa media nazionale di circa il 2,5%, beneficiando delle migliori prospettive circa l'andamento del prezzo dei combustibili per il prossimo anno. Le tariffe di trasmissione e distribuzione inducono invece un leggero aumento della tariffa media, che non supera però lo 0,5%. Anche le tariffe di misura, aggiornate dopo tre anni di invarianza (il nuovo livello risente degli importanti investimenti realizzati negli ultimi anni per la diffusione dei misuratori elettronici a vantaggio dei clienti in bassa tensione (in prevalenza famiglie), induce un lieve aumento di quella media, ma inferiore allo 0,5%.
Per quanto riguarda, invece, gli «oneri di sistema» si rileva «un incremento nell'ordine di un punto percentuale sulla tariffa domestica, mentre hanno un impatto molto inferiore sulla tariffa media». Tale incremento è legato - spiega la nota - alle nuove necessità derivanti dal finanziamento delle attività nucleari, in connessione al recente accordo con Areva (la società francese incaricata da Sogin per il riprocessamento del combustibile nucleare irraggiato); al finanziamento della ricerca posta l'attivazione, sia pure parziale, degli accordi di programma e per il nuovo crescente onere connesso alla remunerazione del fotovoltaico e delle altre fonti rinnovabili». L'Autorità per l'energia sottolinea però «come sia stato possibile contenere» in parte gli aumenti «per effetto dei provvedimenti della stessa Authority che hanno limitato sensibilmente gli oneri futuri per gli impianti 'Cip 6', cioè quelli per le energie rinnovabili». Infine, per quanto riguarda il recupero dei costi di approvvigionamento relativi al passato (componente UC1), questa segna un incremento dovuto alla necessità di recuperare partite economiche relative ai primi 8 mesi del 2006. Tale incremento non impatta sulla tariffa media, perché «è più che compensato dal venir meno della componente di recupero infra-annuale presente nella tariffa dello scorso trimestre».
Sul fronte del gas invece la bolletta per la famiglia (1400 metri cubi consumati in un anno) tipo resta ferma con un costo per metro cubo pari a 69,56 centesimi di euro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO

 
Cristina, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la ciabattina

Cristina, 37 anni, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la «ciabattina»

 
Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

 
Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

 
Il post partita di Cornacchini e Neglia

Il post partita di Cornacchini e Neglia

 
Bari, caso commissioni al Comune: il consigliere «muto» davanti alla telecamera

Bari, caso commissioni al Comune: il consigliere «muto» davanti alla telecamera

 
Bari, si schianta contro un albero: muore 79enne, ferita la moglie

Bari, si schianta contro un albero: muore 79enne, ferita la moglie