Lunedì 10 Dicembre 2018 | 23:01

GDM.TV

i più visti della sezione

Il racconto del medico: non è stata eutanasia

ROMA - A raccontare gli ultimi istanti di Piergiorgio Welby, da quarant'anni malato di distrofia muscolare e da nove attaccato ad un respiratore, morto alle 23:40 del 20 dicembre, sono stati giovedì scorso in una conferenza stampa alla Camera, Marco Pannella, il presidente dell'associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, il Ministro Emma Bonino, la sorella di Welby, Carla, il presidente dei Radicali Rita Bernardini e il dottor Mario Riccio che lo ha aiutato a morire. Molti di loro, hanno vissuto accanto a lui quei momenti, trascorso quella notte in casa Welby. Ed hanno assicurato di non temere nulla, «perché tutto è stato fatto - ha detto Cappato - nel rispetto della legalità e della Costituzione».
«In termini giuridici - ha spiegato - pensiamo, ci auguriamo e crediamo che sia doveroso che non accada nulla. Riteniamo, sul piano della scienza medica e della scienza e pratica giuridica, di aver fatto tutto quanto era ragionevolmente possibile e doveroso per rispettare la Costituzione e la legge nel nostro paese».
A spiegare gli aspetti tecnici è stato Riccio: «Welby è morto per arresto cardiorespiratorio», ha detto. «Ho parlato a lungo con Welby - ha detto ancora - lui mi ha confermato la sua volontà di interrompere la terapia ventilatoria e che ciò avvenisse in corso di sedazione. È questo che ho fatto: ho interrotto una terapia; la pianificazione e l'eventuale interruzione delle cure è una cosa che avviene quotidianamente in tutti gli ospedali italiani». Nulla a che vedere con l'eutanasia che, ha assicurato, «significa piuttosto intervenire con un gesto attivo, teso volontariamente ad interrompere la vita del paziente iniettando una sostanza letale». Per questo, Riccio ha spiegato di essere, certo di aver agito «nell'ambito di un percorso medico, giuridico ed etico legale. Anche nella sentenza del tribunale civile di Roma, del resto, è riconosciuto il diritto alla sospensione della terapia».
Tutto questo «rispettando la volontà di Welby - ha detto Pannella - di conquistare una morte naturale, senza accanimento».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

 
Il post partita di Cornacchini e Neglia

Il post partita di Cornacchini e Neglia

 
Bari, caso commissioni al Comune: il consigliere «muto» davanti alla telecamera

Bari, caso commissioni al Comune: il consigliere «muto» davanti alla telecamera

 
Bari, si schianta contro un albero: muore 79enne, ferita la moglie

Bari, si schianta contro un albero: muore 79enne, ferita la moglie

 
Lorem video dolor sit amet, consectetur

Lorem video dolor sit amet, consectetur

 
Treni, la partenza del primo Frecciarossa per Torino: ma in Puglia andrà «lento»

Treni, parte il primo Frecciarossa per Torino: ma in Puglia andrà «lento»

 
Portici-Bari, i tre gol biancorossi

Portici-Bari, i tre gol biancorossi

 
Corinaldo, la fuga e il crollo della balaustra che ha schiacciato i ragazzi in discoteca

La fuga e il crollo della balaustra che schiaccia i ragazzi in discoteca