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Finanziaria 2007 - Nel testo in discussione a Montecitorio, anche aiuti per il Sud

ROMA - Con la fiducia al maxiemendamento da parte della Camera, la finanziaria 2007 si appresta ad essere licenziata da Montecitorio con il voto finale sul provvedimento previsto per domani senza ulteriori ritocchi. Il testo che dalla prossima settimana sarà all'esame del Senato è ricco di novità. Si va dalla nuova Irpef all'alleggerimento dell'Irap, dall'avvio della previdenza complementare con un anno d'anticipo rispetto a quanto previsto al taglio dei trasferimenti a comuni e regioni. Aumentano gli assegni familiari e i fondi per le politiche della famiglia, arriva il ticket per il pronto soccorso, calano i compensi a ministri e sottosegretari che sono anche parlamentari, viene introdotto un tetto massimo per quelli dei manager pubblici.

Nel complesso la manovra attuata con la finanziaria, dopo la "cura" della Camera scende da 34,7 a circa 33,8 miliardi. La correzione dei conti per il 2007 si attesta intorno ai 15 miliardi, pari a circa un punto di Pil, con l'obiettivo di portare il rapporto deficit/pil al 2,8% l'anno prossimo. Le maggiori entrate ammontano a circa 24 miliardi. Nel complesso dunque le macrocifre, o meglio le fondamenta, come ha più volte sottolineato il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, tengono.
Altre novità comunque si annunciano al Senato dove il "veicolo" finanziaria sarà usato anche per modificare il dl fiscale collegato che i senatori si apprestano ad approvare nello stesso testo varato dalla Camera.

Vediamo comunque le principali misure contenute nella finanziaria esaminata da Montecitorio.

MACROCIFRE - La manovra nel complesso, tenendo conto anche degli effetti sui saldi del dl fiscale collegato all'esame del Senato, ammonta a 33,8 miliardi. La correzione del deficit per il 2007 è di circa un punto di pil, pari a 15 mld con l'obiettivo di portare il rapporto deficit/pil al 2,8%. Le maggiori entrate nette ammontano a circa 19 mld, tenendo conto di maggiori entrate effettive di circa 24 mld e riduzioni d'imposta di circa 5 mld. Nel complesso le spese aumentano di circa 3,5 mld per effetto di aumenti effettivi di spesa per circa 14 mld e tagli per circa 10 mld.

IRPEF - L'imposta sulle persone fisiche cambia volto: le aliquote salgono a 5, le deduzioni dall'imponibile vengono sostituite dalle detrazioni d'imposta. Le nuove aliquote sono 23% fino a 15.000 euro, 27% tra 15.000 e 28.000 euro, 38% tra 28.000 e 55.000 euro, 41% tra 55.000 e 75.000 e 43% oltre i 75.000 euro. La nuova Irpef, tenendo conto della trasformazione delle deduzioni in detrazioni e degli aumenti degli assegni familiari, determinerà un vantaggio per i lavoratori dipendenti con un reddito fino a 40.000 euro, i pensionati fino a 35.000 euro e i lavoratori autonomi fino a 32.000 euro. I vantaggi crescono per i nuclei più numerosi fino 45.000 euro per i lavoratori dipendenti con coniuge e 2 figli a carico, mentre per i lavoratori autonomi scendono a 30.000 euro. Oltre tali tetti vi è un aggravio del prelievo. La no tax area sale di 500 euro per pensionati e lavoratori dipendenti e di 300 euro per gli autonomi. Nel dettaglio avranno un vantaggio l'89 per cento dei dipendenti con solo coniuge a carico, il 94 per cento dei pensionati e l'85% degli autonomi.

ASSEGNI FAMILIARI - Assegni più pesanti, a partire dal prossimo anno, per le famiglie con figli a carico. Nel complesso gli stanziamenti per gli assegni aumentano di 1,4 miliardi. Gli incrementi effettivi per i nuclei variano a seconda della composizione e della fascia di reddito: si va da un minimo di 100 euro per i nuclei con un figlio e redditi fino a 10.000 euro per salire fino a 600 euro nel caso di un nucleo con 3 figli e un reddito di 28.000 euro. La rimodulazione degli assegni è comunque collegata alla riforma Irpef con lo scopo di garantire un maggior reddito disponibile ai nuclei numerosi e con reddito basso.

BOLLO AUTO - Dal prossimo anno circa il 90% degli automobilisti pagherà di più per il bollo auto. Sono esclusi dal ritocco i possessori di veicoli meno inquinanti "Euro4" ed "Euro5", mentre per quelli di grossa cilindrata con una potenza superiore a 100 kw arriva il superbollo per i kw eccedenti tale tetto. Per una vettura di media cilindrata l'aumento varia da 8 a 15 euro. Nel dettaglio l'aumento base per le vetture con potenza sotto i 100 kw sarà di 0,42 euro per kw per le "Euro0", di 0,32 euro per kw per le "Euro1", di 0,22 euro per kw per le "Euro2", di 0,12 euro per le "Euro3". Passando alle auto con potenza oltre i 100 kw il bollo viene portato da 2,58 euro per kw a 4,5 euro per kw (+1,92 euro) nel caso in cui si tratti di un "Euro 0". L'aumento scende a 1,77 euro al kw per le auto "Euro 1", a 1,62 euro al kw per le "Euro 2", a 1,47 euro al kw per le "Euro3" e a 1,29 euro al kw per le auto "Euro4".

COSTO LAVORO - Per le imprese arriva una riduzione del cosiddetto cuneo fiscale per un importo complessivo di circa 2,45 mld per il 2007, di 4,41 mld per il 2008 e di 4,68 mld per il 2009. Il taglio viene effettuato attraverso l'esclusione dalla base imponibile Irap dei contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni, le spese per gli apprendisti, le spese per il personale assunto con contratti di formazione lavoro i costi per il personale addetto alla ricerca. Inoltre, ad esclusione di banche, assicurazioni e imprese che operano in concessione e a tariffe nei settori dell'energia, dell'acqua, delle tlc, viene prevista una deduzione di 5.000 euro per ogni lavoratore a tempo indeterminato. L'importo sale a 10.000 euro per le imprese che operano nelle regioni del sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). I tagli partiranno da febbraio 2007 in misura pari alla metà di quanto previsto e da luglio per l'intero ammontare.

SUD - Per le imprese che investono nelle aree svantaggiate del sud torna il credito d'imposta. In pratica gli investimenti effettuati dal 2007 al 2013 godranno di un bonus commisurato alla quota del costo dei beni acquistati eccedente gli ammortamenti. L'efficacia della norma è subordinata al via libera dell'Ue. Più in generale per lo sviluppo del sud arrivano 64,217 miliardi di euro aggiuntivi in 9 anni. In particolare nel 2007 e 2008 l'incremento dello stanziamento sarà di 100 milioni, nel 2009 di 5.000 milioni e per gli anni tra il 2010 e il 2015 di 59.017 milioni. Le somme saranno utilizzate almeno nella misura del 30% per realizzare infrastrutture e servizi di trasporto di rilievo strategico nelle regioni del mezzogiorno. Sempre per il sud vengono messe in campo iniziative agevolate finanziate con gli strumenti della programmazione negoziata non completate alla data prevista e comunque realizzate in misura non inferiore al 30% degli investimenti ammessi potranno essere completati entro il 31 dicembre 2007.

TFR - Viene istituito presso l'Inps il fondo per il Tfr che non sarà destinato ai fondi pensione. Dal versamento sono escluse le aziende con meno di 50 dipendenti. La liquidazione del Tfr e delle relative anticipazioni viene effettuata sulla base di un'unica domanda, presentata dal lavoratore al proprio datore di lavoro. Le risorse che confluiranno al fondo potranno essere utilizzate con destinazione indicata da appositi decreti del presidente del consiglio previa autorizzazione dell'Ue. Alle imprese che versano il Tfr al fondo è riconosciuta una deduzione dal reddito d'impresa pari al 4% del Tfr destinato ai fondi pensione e al fondo presso l'Inps. Per le imprese con meno di 50 addetti tale importo è elevato al 6%. Sempre per compensare il costo che le imprese dovranno sostenere è prevista una riduzione del costo del lavoro attraverso un calo dei cosiddetti oneri impropri in maniera correlata al flusso di Tfr maturando conferito. È anche prevista una campagna informativa per informare i lavoratori sulla partenza della previdenza complementare per una spesa di 17 mln. Per il 2008 è prevista a favore delle imprese una compensazione pari a 414 milioni di euro.

SERVIZIO SANITARIO - Il finanziamento del servizio sanitario nazionale viene fissato in 96 miliardi per il 2007, in 99,042 mld per il 2008 e in 102,245 mld per il 2009. 50 milioni per ciascuno dei 3 anni vengono destinati al Bambin Gesù a titolo di ulteriore finanziamento a carico dello Stato. Viene poi istituito un fondo transitorio per le regioni con elevati disavanzi per un importo di 1.000 milioni nel 2007, di 850 milioni nel 2008 e di 700 mln nel 2009.
L'accesso al fondo è subordinato alla sottoscrizione di un accordo per il rientro dal disavanzo da parte delle regioni e comporta l'innalzamento al livello massimo delle addizionali regionali Irpef e Irap.

ENTI LOCALI - Arriva a 4,3 miliardi di euro il taglio dei trasferimenti a comuni, province e regioni. Di cui 2,1 andranno a carico delle regioni e 2,2 delle province e comuni. E cambia il patto di stabilità interno, che prevede l'obbligo di rispettare alcuni saldi contabili.

ADDIZIONALE IRPEF E TASSA SCOPO - Via il blocco dell'addizionale e aumento dell'aliquota Irpef, che dallo 0,5% sale allo 0,8%. Così i Comuni potranno contare su una maggiore autonomia dal punto di vista dell'imposizione fiscale. Sempre per i Comuni viene istituita la tassa di scopo. Potrà essere introdotta allo scopo di finanziare fino al 30% della costruzione di nuove opere. L'imposizione non si applicherà ai redditi inferiori a 20.000 euro.

TAGLI MINISTERI - Taglio delle spese di tutti i ministeri, fatta eccezione per la Protezione civile e le Università. Il contenimento della spesa è quantificato per il 2007 in 4,5 miliardi di euro e corrisponderebbe a circa il 14% delle spese. Viene poi esclusa la possibilità di variazioni compensative tra capitoli appartenenti a diverse unità previsionali di base.

TRACCIABILITÀ PAGAMENTI - Slitta la soglia minima oltre la quale i pagamenti ai professionisti dovranno essere effettuati con assegni, bancomat o carte di credito. Scade il 30 giugno 2008 il termine entro il quale la soglia rimane a 1.000 euro (il decreto Visco-Bersani aveva fissato il termine al 30 giugno 2007). La soglia dovrà essere ridotta a 500 euro, dal primo luglio 2008 al 30 giugno 2009. A partire da questa data la soglia scende a 100 euro.

UNIVERSITÀ E RICERCA - Arrivano 230 milioni in più per l'Università e la ricerca. E contemporaneamente un taglio netto del 12% sui finanziamenti statali nel 2007. Il settore della ricerca sarà inoltre esentato dal taglio di 30 milioni di euro previsto dal dl Visco-Bersani. Arrivano nuove assunzioni per le università. Viene inoltre istituito il fondo "First" per la ricerca scientifica e tecnologica di 300 milioni di euro nel 2007 e nel 2008 e di 360 mln nel 2009.

SVILUPPO ITALIA - Taglio di 200 milioni di euro a Sviluppo Italia. Le risorse individuate con delibere del Cipe per gli anni 2006 e 2007, come contributi a fondo perduto a favore dell'imprenditorialità e dell'autoimpiego sono versate alle entrate del bilancio dello Stato per una quota complessiva di 200 milioni di euro. Di questi 125 milioni arriveranno dalle risorse assegnate per il 2006 e i restanti 75 milioni dalle risorse per il 2007.

SPIAGGE - Accesso gratuito negli stabilimenti balneari anche al fine della balneazione. Vengono modificate le norme attualmente vigenti, permettendo di accedere alla spiaggia senza l'obbligo di dover pagare il biglietto d'ingresso ai concessionari. Si stabilisce inoltre che le Regioni, sentiti i Comuni interessati, dovranno anche individuare un corretto equilibrio tra le aree concesse a soggetti privati e le spiagge libere. Si definisce poi il tempo delle concessioni agli stabilimenti, balneari che avranno una durata massima di 20 anni. Viene cosi ridotto il periodo di "affitto" stabilito nella manovra (era di 50 anni) ma prolunga quello attualmente vigente di 6 anni. Confermata la revoca nel caso in cui il concessionario si renda responsabile di gravi violazioni edilizie.

DETRAZIONI BADANTI - Le spese sostenute per le badanti potranno essere detratte dall'Irpef fino ad un importo massimo di 400 euro. Viene infatti istituita una detrazione del 19% delle spese sostenute fino ad un importo massimo di 2.100 euro limitatamente ai redditi fino a 40.000 euro. In pratica lo sconto già previsto per gli addetti all'assistenza personale sotto forma di deduzione viene trasformato in detrazione.

PLUSVALENZE IMMOBILI - L'aliquota da applicare alle plusvalenze realizzate con la compravendita di immobili posseduti per meno di 5 anni sale dal 12,5% attuale al 22%, ma a partire dal 1° gennaio 2009. Su tali plusvalenze interviene anche il Dl fiscale collegato alla finanziaria all'esame del Senato portando l'aliquota al 20% a partire dal 3 ottobre scorso.

SANITÀ IN SICILIA - La partecipazione della Sicilia alla spesa sanitaria regionale viene fissata al 44,85% nel 2007, al 47,05% nel 2008 e al 49,11% nel 2009. L'innalzamento della quota di finanziamento a carico della regione avviene nel quadro del progetto di arrivare al completo trasferimento della spesa al bilancio della regione siciliana. La norma sarà comunque operativa dopo l'emanazione delle nuove norme di attuazione dello statuto delle Regione Sicilia.

TV DIGITALE - Bonus fino ad un massimo di 200 euro per chi acquista una Tv digitale. L'incentivo per favorire il rinnovo del "parco" apparecchi televisivi è contenuto nel maxiemendamento alla Finanziaria. In sostanza, viene inotrodotta una detrazione del 20% sull'Irpef sulle spese sostenute entro il 31 dicembre del 2007, fino a un importo massimo di 1.000 euro, per chi acquista un apparecchio televisivo che sia dotato anche di sintonizzatore digitale integrato. Le caratteristiche per definire gli apparecchi che potranno usufruire della detrazione verranno definiti entro il 28 febbraio del 2007 con un decreto del ministero delle Comunicazioni di concerto con quello dell'Economia.

APPRENDISTI - Aumento ridotto per i contributi previdenziali degli apprendisti artigiani assunti dalle piccole imprese. L'aliquota al 10%, fissata dalla Finanziaria 2007, viene infatti portata, per le imprese fino a 9 lavoratori, all'1,5% «per i periodi contributivi maturati nel primo anno» e al 3% «per i periodi contributivi maturati nel secondo anno di contratto». Negli anni successivi, invece, l'aliquota resta al 10%.

PREMI INAIL - I premi Inail relativi all'assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali potranno scendere nel 2007 e 2008 per importi non superiori nel complesso relativamente a 100 milioni e 300 milioni. Sarà il ministro del Lavoro, previa delibera del Cda dell'Inail a determinare i nuovi premi.

TICKET OSPEDALIERI - Il ticket per gli interventi di pronto soccorso codificati come codici bianco e verde viene fissato a 25 euro. In pratica l'importo che era passato da 23 a 27 euro nel corso nelle diverse formulazioni è stato leggermente ridotto. Dal ticket sono escluse le fasce esenti dal contributo alle prestazioni sanitarie e i ragazzi fino a 14 anni. A partire dal 1° gennaio 2007, i soggetti che non ne saranno esentati, dovranno pagare una quota fissa di 10 euro per le ricetta nel caso di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale.

FARMACI - I prezzi dei medicinali da banco resteranno bloccati per tutto il 2007 al livello praticato al 31 dicembre 2006. Viene anche precisato che il prezzo deve essere chiaramente reso noto al pubblico mediante listini o modalità equivalenti e che le case produttrici dovranno assicurare ai rivenditori un margine non inferiore al 25% calcolato sul prezzo massimo di vendita. Quanto ai farmaci per i quali è prevista la ricetta medica nel 2007 potranno aumentare rispetto al 2006 dell'inflazione registrata nel periodo dicembre 2005-dicembre 2006.

STIPENDI MINISTRI TECNICI - Ministri e sottosegretari tecnici "salvati" dal taglio del 30% agli stipendi. La riduzione interesserà solo i membri del governo che sono anche parlamentari.

CASA - Via la polizza anticalamità sulla casa. Il provvedimento, che era previsto dalla Finanziaria, è stato cancellato. Anche per quest'anno, quindi, salta l'obbligo di assicurare l'abitazione. Prorogata al 2007 la detrazione Irpef del 36% per le ristrutturazioni edilizie. Lo sconto sarà applicato sui lavori fino a un importo massimo di 48.000 euro.

CINQUE PER MILLE - Ritorna il 5 per mille per la ricerca, il volontariato e il no profit.

TV LOCALI - Arrivano fondi per le emittenti locali. Viene stanziato un fondi di 100 milioni di euro da spalmare in tre anni: 30 nel 2007, 45 mln nel 2008 e 35 mln nel 2009.

COMUNI ALLUVIONATI - Trenta milioni di euro per aiutare le popolazioni delle regioni Marche, Liguria e Piemonte colpite da alluvioni nel 2006. Viene autorizzata la spesa di 10 milioni l'anno, per il 2007-2008-2009, che andranno a sostegno delle popolazioni dei comuni che si trovano nelle tre regioni.

TELEFONI AZIENDALI - Telefoni fissi e aziendali deducibili all'80%. Viene così cambiata la deduzione attualmente vigente che prevede sconti del 100% per la telefonia fissa e del 50% per quella mobile.

TURISMO - In arrivo 144 milioni di euro per lo sviluppo del settore. La spesa dovrà essere distribuita in tre anni (48 milioni l'anno). Mentre altri 30 milioni, da distribuire in tre anni, andranno per gli interventi a sostegno del turismo.

STIPENDI MANAGER - Viene fissato un tetto di 500.000 euro l'anno per lo stipendio dei manager pubblici neoassunti, salvo specifiche. Mentre per le aziende ex municipalizzate viene stabilito che i compensi del presidente e dei componenti del cda non potrà essere superiore al 70% delle indennità che spettano al sindaco e al presidente della Provincia dell'ente avente maggiore popolazione.

ASILI NIDO - Cento milioni di euro, per i prossimi 3 anni, andranno alla realizzazione di un piano per lo sviluppo dei servizi socio-educativi.

NON AUTOSUFFICIENTI - Nel 2007 saranno stanziati 100 milioni di euro per il fondo non autosufficienti.

INFORTUNI DOMESTICI - Scende la soglia di invalidità permanente, per gli infortuni nei lavori domestici. Il tetto che dà diritto all'assicurazione viene abbassato dal 33% al 27%.

CONTRATTO TRASPORTO LOCALE - Per il rinnovo del ccnl (2004-2007) del trasporto pubblico locale vengono stanziati 60 milioni di euro.

SICUREZZA STRADALE - In arrivo 45 milioni di euro, da dividere nel prossimo triennio, per la sicurezza stradale. Lo stanziamentro servirà per rafforzare i controlli su strada. Mentre 45 milioni di euro andranno per l'ammodernamento tecnologico dei sistemi di sicurezza per l'infrastruttura ferroviaria.

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