IL PIRATA CONDANNATO IN TURCHIA PER BANCAROTTA
Non è solo un disertore renitente alla leva Hakan Ekinci, il dirottatore dell'aereo turco arrestato ieri a Brindisi dalla polizia italiana, ma è stato condannato anche per tre casi di bancarotta fraudolenta e per un caso di falsificazione di documenti. Lo afferma il ministero della Giustizia turco che ha diffuso la fedina penale dello stesso Ekinci.
Egli è anche come già si sapeva accusato di diserzione dato che «mentre prestava servizio militare ad Istanbul, era scappato in Albania, dove aveva chiesto asilo politico».
Secondo i registri - citati dallo stesso ministero, Ekinci «è uscito dalla Turchia il 6 maggio 2006 per andare in Albania ed è un disertore dal 1 settembre 2006».
«Dopo che è stata respinta la sua richiesta di asilo in Albania si è rivolto all'ambasciata turca di Tirana, dove aveva ottenuto il documento di viaggio per ritornare in Turchia» - conclude il ministero della giustizia.















