Sabato 23 Gennaio 2021 | 02:18

Il Biancorosso

Serie C
Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

 

i più visti della sezione

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Senegalese trovato morto a bordo del treno Bari-Lecce: indaga la Polfer

Uomo trovato morto a bordo del treno Bari-Lecce: si tratta di un senegalese, indaga la Polfer

 
BrindisiIl caso
Blitz dei Nas in due case di riposo a Brindisi e Potenza: chiuse per carenze igieniche

Blitz dei Nas in due case di riposo a Brindisi e Potenza: chiuse per carenze igieniche

 
TarantoIl virus
Covid 19 a Grottaglie, dipendenti comunali positivi: chiusi gli uffici

Covid 19 a Grottaglie, dipendenti comunali positivi: chiusi gli uffici

 
PotenzaIl caso
Melfi, in auto con 4 quintali di cavi di rame: denunciato

Melfi, in auto con 4 quintali di cavi di rame: denunciato

 
FoggiaLa novità
Policlinico di Foggia, nasce il primo reparto di Andrologia in Puglia

Policlinico di Foggia, nasce il primo reparto di Andrologia in Puglia

 
LecceLa convenzione
Lecce, nasce il 'Parco della Giustizia' su terreno confiscato alla mafia

Lecce, nasce il 'Parco della Giustizia' su terreno confiscato alla mafia

 
MateraNel Materano
Mafia, sequestrati beni a capoclan lucano: case, mezzi e contanti

Mafia, sequestrati beni a capoclan lucano: case, mezzi e contanti

 
BatNella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 

i più letti

A fine novembre il Papa sarà in Turchia, comunque

CITTA' DEL VATICANO - Il viaggio del Papa in Turchia previsto dal 28 novembre al primo dicembre si farà senza alcun cambiamento. Il programma messo a punto in questi mesi dal Vaticano in collaborazione con l'episcopato turco, la nunziatura, il Patriarcato di Costantinopoli ed il governo di Ankara non subirà ritocchi di sorta. Benedetto XVI visiterà Ankara, Istanbul ed Efeso. Proprio in questi giorni l'organizzatore dei viaggi papali, l'ingegner Alberto Gasbarri si trova ad Efeso - meta di una tappa del tour - per rivedere nei minimi dettagli la complessa organizzazione. Ma per un attimo, questo pomeriggio, alla notizia di un aereo dirottato a Brindisi da non ben precisati dirottatori che volevano dare un messaggio a Papa Ratzinger si è temuto il peggio. La vicenda, col passare delle ore, ha poi offerto uno scenario diverso e non più riconducibile al terrorismo islamico. Il giovane dirottatore che si è dichiarato cattolico - uno e non due come era sembrato in un primo momento - voleva consegnare sì un messaggio al Papa ma tanto per protestare contro la sua prossima visita in Turchia, piuttosto per sollecitare il suo aiuto. Una vicenda, dunque, che porterebbe sotto i riflettori i diritti delle minoranze religiose. Tema scottante, questo, che dovrebbe essere affrontato dal pontefice durante il suo soggiorno come ha anche auspicato il patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I, simbolo di riferimento per trecento milioni di ortodossi.
«Il Papa sottolinea sempre in ogni viaggio la necessità del rispetto della libertà religiosa, se anche in Turchia vorrà farlo non sarà certo solo per i cattolici perchè si tratta di una preoccupazione valida per tutti i popoli: con un governo democratico questi sono principi che devono valere per tutti i popoli che appartengono alla famiglia europea».
Quanto ai problemi legati alla sicurezza del Papa, lo stesso Patriarca ortodosso, solo alcuni giorni fa, faceva presente che saranno prese tutte le misure del caso «per proteggere un ospite tale». Il viaggio che si sarebbe dovuto fare l'anno scorso il 30 novembre, festa di Sant'Andrea, ma che saltò perchè mancava il necessario invito del governo, avrà i riflettori di tutto il mondo puntati. Dopo il discorso di Ratisbona sarà una occasione cruciale per rilanciare in un paese musulmano e laico i rapporti col mondo islamico ma anche l'occasione per promuovere i diritti ancora negati ai cristiani.
Sul piano politico il programma di viaggio prevede l'utilizzo del protocollo di Stato che in genere si usa per i viaggi apostolici: nessuna cerimonia di benvenuto all'aeroporto di Ankara ma la palazzo presidenziale. Dovrebbe, anche, essere inserita una tappa significativa lungo il tragitto, l'omaggio al mausoleo di Ataturk, padre della Turchia laica, costruita sulle ceneri dell'impero Ottomano. Il giorno seguente la tappa del viaggio sarà Efeso per la visita al santuario di Meryem, la casa della madre di Maria, dove il Papa dovrebbe celebrare una messa. Il 30 novembre, per la festa di Sant'Andrea, la divina liturgia al termine della quale dovrebbe essere firmata la dichiarazione congiunta tra cattolici e ortodossi. Tra gli incontri in agenda anche quello col patriarca armeno, Mesrop, il Gran Rabbino e il Muftì.
Franca Giansoldati

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400