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«Per reggere servirebbe un guadagno da 15mila euro al mese»

Michele Fusco, da 35 anni nel settore delle caffetterie, ne possiede tre a Bari, in via Fanelli, Corso Cavour e Corso Alcide De Gasperi. Attività aperte nel corso degli anni ma oggi, se trovasse qualcuno disposto a comprarsele, se ne andrebbe volentieri ai Caraibi. Per godersi il sole? No, per aprirsi una stessa attività ma con logiche diverse da quelle italiane. Tre caffetterie a...
Michele Fusco, da 35 anni nel settore delle caffetterie, ne possiede tre a Bari, in via Fanelli, Corso Cavour e Corso Alcide De Gasperi. Attività aperte nel corso degli anni ma oggi, se trovasse qualcuno disposto a comprarsele, se ne andrebbe volentieri ai Caraibi. Per godersi il sole? No, per aprirsi una stessa attività ma con logiche diverse da quelle italiane. Tre caffetterie a Bari, un atto di cor a g gio. «Le ho aperte nel tempo, ho avuto almeno una decina di bar in 35 anni di lavoro. L’ultimo, quello vicino al carcere» .

Ma qui ha cambiato rotta. «La vecchia idea del bar è finita, i tempi morti non possono più esistere, bisogna diversificare. All’ora di pranzo faccio food al tavolo, take away e rosticceria. La mattina e la sera caffetteria e pasticceria con prodotti artigianali nostri». Ma quante ora lavora? «Dalle 6 della mattina alle 22 la sera, sette giorni su sette. Il sabato non chiudo, sono aperto anche di notte, non posso perdere quell’altra fascia dei clienti che vuole fare colazione. E la domenica, ovviamente, sono aperto».

Una vita d’inferno. «Ho otto dipendenti solo nel mio ultimo locale, assunti e assicurati, non posso permettermi di stare fermo, devo pagarli. Al costo del personale va aggiunto quello del locale, 2.600 euro al mese, e quello dell’approvvigionamento di bevande e alimenti . E, dulcis in fundo le bollette della luce, mai inferiori ai 1.300 euro al mese».

In tutto quanto le costa al mese? «Non meno di 10mila euro». Quanto deve guadagnare per rientrare nei costi? «Un bar che voglia chiamarsi tale non può fatturare meno di 400-600 euro al giorno, circa 15mila euro al mese, altrimenti si chiude».

Quanto costa un caffè nei suoi bar? «In corso Cavour e Via Fanelli 80 centesimi, in Corso Alcide De Gasperi l’ho aumentato a 90 e c’è stata un’insurrezione dei clienti. Se potessi, tornerei a 80 centesimi, ma è difficile. La gente non sa quanto costa l’approvvigionamento dei sacchi di caffè».

Insomma, oggi si guarda anche ai dieci centesimi di differenza. «Eccome, basti pensare che la gente che viene a pranzo non prende più neanche la bottiglietta dell’acqua ma solo il bicchiere. Quando sento quelli che ci accusano di essere evasori fiscali, vorrei farli venire a trascorrere un giorno con noi per fargli vedere la vita che facciamo. Le banche non ci aiutano, quello che facciamo lo dobbiamo ai nostri risparmi».

Ma un giorno di riposo, quando? «Non me lo posso permettere, per me sarebbe la fine».

Lo sa che parecchi bar stanno chiudendo? «Certo, siamo divorati dalla tasse, ecco perché io ho diversificato l’offerta, oggi un bar che fa solo caffè e poco altro ha vita breve, ce ne sono troppi e, tutto ciò, anche a causa delle facili autorizzazioni che vengono rilasciate, c’è un mercato selvaggio ormai».

Quale dei suoi tre locali va meglio? «Quello in corso Alcide De Gasperi va bene anche se è molto impegnativo avendo otto dipendenti. Diciamo che da Via Fanelli, dove facciamo solo caffetteria ed è gestito da mia moglie e mio figlio, porto lo stipendio a casa. Quello in corso Cavour, invece, è stato un flop»

Ma come, quello più in centro non va? «Corso Cavour è morta, c’è poca gente in giro e le commesse che lavorano nei negozi guadagnano 400 euro al mese, poverine neanche si posso permettere di prendersi un caffè al bar».

Ma ora arriva la primavera, le zone all’aperto vi aiuteranno. «Per carità, non tocchiamo questo tasto. A Roma i tavolini li mettono pure sulle carreggiate e i commercianti pagano, qui da noi è solo una pioggia di burocrazia che ci danneggia e non ci fa lavorare. All’assessorato al ramo dovrebbe andarci un commerciante e non un politico». (L. Min.)

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