Domenica 17 Gennaio 2021 | 23:25

Il Biancorosso

Serie C
Bisceglie-Bari: 0-1, vittoria dei galletti con gol di Antenucci all'87'

Bisceglie-Bari: 0-1, vittoria dei galletti con gol di Antenucci all'87'

 

i più visti della sezione

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaIl caso
Foggia, sassi contro auto della polizia locale durante controlli anti Covid

Foggia, sassi contro auto della polizia locale durante controlli anti Covid

 
LecceL'incidente
Taurisano, moto si schianta contro un muro: morto 35enne

Taurisano, moto si schianta contro un muro: morto 35enne

 
BariL'appello
Valenzano, bimbo affetto da SMA, scatta gara di solidarietà sui social: «Aiutiamo il piccolo Paolo»

Valenzano, bimbo affetto da SMA, scatta gara di solidarietà sui social: «Aiutiamo il piccolo Paolo»

 
PotenzaIl personaggio
Il vaccino italiano di «ReiThera»: tra i ricercatori c’è una lucana

Il vaccino italiano di «ReiThera»: tra i ricercatori c’è una lucana

 
TarantoI numeri
Covid, a Taranto 5mila casi in un mese: l'escalation è impressionante

Covid, a Taranto 5mila casi in un mese: l'escalation è impressionante

 
Brindisia S. Michele Salentino
Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

 
MateraL'annuncio
Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

 
BatMaltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 

Vittorio Emanuele di Savoia - Le fasi della vicenda

POTENZA - Il capo di una associazione a delinquere dedita alla corruzione, al falso, al favoreggiamento della prostituzione, al riciclaggio di denaro. Queste le motivazioni firmate dal giudice per le indagini preliminari di Potenza, Alberto Iannuzzi, che il 16 giugno scorso hanno portato in carcere Vittorio Emanuele di Savoia, 69 anni, residente in Svizzera, a Vesenaz (Ginevra).
L'inchiesta è condotta dal Pubblico Ministero lucano Henry John Woodcock, che chiede e ottiene le misure cautelari per 24 persone, di cui tredici sono ordinanze di custodia in carcere e ai domiciliari.
Due i filoni principali dell'inchiesta in cui è coinvolto il principe. Il primo riguarda le presunte dazioni di denaro ai funzionari dei monopoli per ottenere le autorizzazioni delle slot machine della ditta Migliardi, di Messina. Lo stesso Rocco Migliardi che, secondo i giudici, avrebbe, poi, dovuto procacciare clienti siciliani per il casinò di Campione d'Italia e fornire le nuove macchinette da gioco, grazie all'intervento del Sindaco dell'enclave italiana, Roberto Salmoiraghi.

Il principe viene arrestato a Bellano, sul lago di Como.
Dopo un viaggio di oltre dieci ore e diverse soste, arriva nel carcere di Potenza alle 5 del mattino del 17 giugno.
Nel carcere del rione Betlemme Vittorio Emanuele viene interrogato il 20 giugno. Racconta la sua versione sulle dazioni di denaro di Migliardi («quota di iscrizione all'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro») e descrive i rapporti con le altre persone coinvolte.
Il 23 giugno il Giudice per le indagini preliminari concede gli arresti domiciliari e Vittorio Emanuele può lasciare il carcere di Potenza, per raggiungere un appartamento ai Parioli, a Roma, in via Bacone. Intanto, l'inchiesta si divide in diversi tronconi che finiscono a Como, per i fatti di Campione, a Roma per la corruzione, mentre a Potenza resta la competenza per il reato associativo. Il 5 luglio il Giudice per le indagini preliminari di Potenza nega a Vittorio Emanuele la revoca dei domiciliari ravvisando il pericolo di fuga. I magistrati di Como e di Roma, invece, accolgono l'istanza per i reati di competenza.
Oggi la sentenza del tribunale del Riesame di Potenza che ha fatto riacquistare la libertà al principe, dopo sette giorni passati in carcere e 27 ai domiciliari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400