Lunedì 17 Dicembre 2018 | 03:11

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L'Italia non batte la Francia da 28 anni

Da Pietro Lana a David Trezeguet. Cominciano e finiscono con questi protagonisti le 32 sfide che Italia e Francia hanno giocato nel corso della loro lunga storia calcistica. Un duello che vede gli azzurri in vantaggio, in virtù di un bilancio fatto di 17 successi, 8 pareggi e 7 sconfitte, con 75 gol realizzati e 44 subiti.
Un confronto, però, che vede i francesi prevalere nel passato più recente. Dal 1978, infatti, quindi da 28 anni, l'Italia non riesce a piegare i «cugini» d'Oltralpe. Italia-Francia, tra l'altro, coincide con la prima apparizione in assoluto della nostra nazionale. Il 15 maggio del 1910 l'Italia schierava in campo per la prima volta la sua rappresentativa calcistica. All'Arena di Milano quel pomeriggio finì 6-2 per gli azzurri, con Pietro Lana eroe della giornata, autore di una tripletta. Da quel giorno le due nazionali si sono confrontate altre 31 volte, 23 delle quali in partite amichevoli, 4 incontri validi per i campionati del mondo, 2 sfide olimpiche ed una, infine, nel «Tournoi de France '97».

Curioso che la sfida che domani assegnerà il titolo mondiale debba ripetersi a brevissima distanza: Italia e Francia, infatti, si ritroveranno di fronte il prossimo mercoledì 6 settembre allo «Stade de France» di St. Denis, in una partita valida per le qualificazioni agli europei del 2008.

Il primo confronto «mondiale» è del '38, quello vinto dagli azzurri in Francia. Allo «Stade de Colombes» di Parigi una doppietta di Piola ed un gol di Colaussi ci aprirono le porte della semifinale. Successo confortante anche ad Argentina '78. 2-1 il risultato messo in tasca dagli uomini di Bearzot, malgrado il fulmineo vantaggio francese di Lacombe (dopo soli 36"). Per gli azzurri segnarono Paolo Rossi e Zaccarelli.
La ruota cominciò a girare in senso opposto al mondiale di Mexico '86. Agli ottavi di finale gli azzurri furono travolti sul piano del gioco dai transalpini di Henry Michel, che andarono a segno con Platini e Stopyra. Disco rosso anche a Francia '98. Zero a zero dopo i supplementari nella sfida dei quarti di finale, si materializzò per la terza volta consecutiva la maledizione dei calci di rigore in un mondiale. L'errore di Lizarazu illuse la squadra di Cesare Maldini, che poi dovette alzare bandiera bianca di fronte alla parata di Barthez sul penalty di Albertini ed alla traversa sulla quale si stampò l'ultimo rigore di Di Biagio.
Ancora più cocente l'ultima sconfitta, quella della finale di Euro2000. A Rotterdam il gol di Delvecchio sembrava portare il trofeo continentale in Italia. Poi, però, il pareggio di Wiltord in pieno recupero ed il golden-gol di Trezeguet nel primo tempo supplementare diedero agli azzurri uno degli schiaffi più sonori della storia calcistica italiana.

Da quel giorno le due squadre non si sono più affrontate. Lo faranno domani in un incontro che potrebbe regalare il quarto titolo mondiale all'Italia o il secondo alla Francia. Tutti gli scongiuri sono ammessi.

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