Giovedì 28 Gennaio 2021 | 12:19

Il Biancorosso

Serie C
Bari calcio, pressing su Cianci per sostituire Montalto

Bari calcio, pressing su Cianci per sostituire Montalto

 

NEWS DALLE PROVINCE

Potenzadati regionali
Covid in Basilicata, cala numero nuovi contagi (+42) e 1 decesso: tasso positività al 6,27%

Covid in Basilicata, cala numero nuovi contagi (+42) e 1 decesso: tasso positività al 6,27%

 
Batcontrolli dei CC
Bisceglie, in auto sulla SS 16 bis con 1,2 kg di marijuana: arrestata coppia di Brindisi

Bisceglie, in auto sulla SS 16 bis con 1,2 kg di marijuana: arrestata coppia di Brindisi

 
LecceNel Leccese
Sogliano Cavour, mafia & politica: indagato ex sindaco

Sogliano Cavour, mafia & politica: indagato ex sindaco

 
Brindisicontraffazione
Brindisi, carico di borse con griffe false: nuovo sequestro nel porto

Brindisi, carico di borse con griffe false: nuovo sequestro nel porto

 
Homela scomprasa
Morto a Santa Domingo Francesco Cavallari: aveva 84 anni il re delle cliniche di Bari

Morto a Santo Domingo Francesco Cavallari: aveva 84 anni il re delle cliniche di Bari

 
TarantoL'iniziativa
Giornata della Memoria, musica dal teatro chiuso di Taranto: l'omaggio degli artisti

Giornata della Memoria, musica dal teatro chiuso di Taranto: l'omaggio degli artisti

 
FoggiaIl caso
Femminicidio a Orta Nova, 46enne indagato non risponde a pm: aveva tracce di sangue sui vestiti

Femminicidio a Orta Nova, 46enne indagato non risponde a pm: aveva tracce di sangue sui vestiti

 
MateraIl caso
Tricarico, rubati 12 quintali di rame: 4 arresti

Tricarico, rubati 12 quintali di rame: 4 arresti

 

i più letti

«Sono in corso indagini» dicono gli inquirenti

FOGGIA - E' stato denunciato a piede libero per simulazione di reato finalizzato al sequestro di persona, e per porto e detenzione illegale di armi e munizioni in concorso con ignori Maurizio Correra, l'imprenditore agricolo ritrovato la notte scorsa dalla polizia nelle campagne del foggiano dopo che ieri si era temuto il peggio a seguito del ritrovamento della sua auto aperta e sforaccchiata di proiettili.
Lo hanno detto gli investigatori nel corso della conferenza stampa tenuta in questura. Durante l'incontro, il dirigente della squadra mobile, Antonio Caricato, ha riferito che dall'interrogatorio a cui è stato sottoposto Correra sono «più volte emerse incongruenze». La polizia - a quanto è dato sapere - ha un'idea su quanto è accaduto, ma sulla vicenda non è stato fornito alcun particolare perchè vi sono indagini in corso.

E' stato lo stesso Correra a contattare la polizia ieri sera alle 22 e a segnalare con un suo cellulare la zona in cui si trovava. «Ci diceva - ha detto Caricato - di essere inseguito dai rapitori e di avere le mani legate con una corda. Siamo riusciti a localizzarlo sotto un ponte tra San Ferdinando di Puglia e Cerignola, nel foggiano, verso le 23: era molto agitato».
Correra, che ha 41 anni, quanto è stato rintracciato dai poliziotti aveva i polsi ancora legati e delle corde alle caviglie. Queste ultime non erano legate perchè - secondo quanto ha riferito l'imprenditore agli agenti - lui stesso le aveva bruciate con un accendino che aveva trovato all'interno del furgone nel quale era stato rinchiuso subito dopo il presunto sequestro, che a sua volta si trovava nella cantina di un casolare. Correra ha detto di aver vagato a lungo dopo la fuga e di aver percorso circa 20 chilometri a piedi. Poi ha spiegato di essere riuscito a telefonare con il cellulare che aveva nascosto in una fodera agganciata ad un polpaccio, sotto i pantaloni.
«Lo abbiamo portato in questura - ha continuato Caricato - per verbalizzare il tutto alla presenza del pm Alessandra Fini, e abbiamo rilevato diverse incongruenze ed anomalie fra quanto dichiarato e quanto verificato dagli agenti intervenuti sia ieri sia nella giornata del sequestro. In base a queste incongruenze lo abbiamo denunciato in stato di libertà in concorso con ignoti».
Secondo il racconto di Correra alla polizia, la sera del sequestro, mentre percorreva la via per Trinitapoli, ha visto un ciclista per terra e si è fermato a prestare soccorso. In quel momento è stato aggredito dal ciclista e da altre tre persone che erano nascoste. Mentre tentava di rientrare in auto i malviventi hanno sparato colpi di pistola contro la sua auto, lo hanno quindi bloccato e fatto salire su un'altra vettura per trasferirlo su un furgone. «Sono in corso indagini - ha chiarito Caricato - per capire il perchè di questa messa in scena anche se noi abbiamo un'idea che, ovviamente, stiamo vagliando e non possiamo rivelare.
Oltre che di «forti incongruenze» nel racconto dell'imprenditore, la polizia parla anche di «illogicità» di alcuni dei fatti riferito. «Era molto facile - ha spiegato il capo della squadra mobile - liberarsi dalle corde che aveva ai polsi ('io ho fatto una prova e ci sono riuscito in pochissimi secondi'), mentre lui ha dichiarato di aver vagato per più di tre ore con le mani legate non essendo riuscito a liberarsi. Abbiamo elementi per ritenere che questa, che noi riteniamo una simulazione, Correra non l'abbia messa in atto da solo. Tra l'altro una delle nostre ipotesi era proprio che potesse trattarsi di una simulazione».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400