Giovedì 28 Gennaio 2021 | 04:19

Il Biancorosso

Serie C
Bari calcio, pressing su Cianci per sostituire Montalto

Bari calcio, pressing su Cianci per sostituire Montalto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa tragedia
Bimbo morto a Bari, autopsia conferma: soffocato da una cordicella

Bimbo morto a Bari, autopsia conferma: soffocato da una cordicella

 
Brindisia S. Michele Salentino
Brindisi, solaio crollato in un capannone: 4 indagati per omicidio colposo

Brindisi, solaio crollato in un capannone: 4 indagati per omicidio colposo

 
TarantoL'iniziativa
Giornata della Memoria, musica dal teatro chiuso di Taranto: l'omaggio degli artisti

Giornata della Memoria, musica dal teatro chiuso di Taranto: l'omaggio degli artisti

 
PotenzaSHOAH
Giornata della Memoria, a Potenza consegnate 3 medaglie d’onore ai familiari dei deportati

Giornata della Memoria, a Potenza consegnate 3 medaglie d’onore ai familiari dei deportati

 
FoggiaIl caso
Femminicidio a Orta Nova, 46enne indagato non risponde a pm: aveva tracce di sangue sui vestiti

Femminicidio a Orta Nova, 46enne indagato non risponde a pm: aveva tracce di sangue sui vestiti

 
BatIl caso
Scontro treni, la pm in foto con l'avvocato di un indagato, Csm la boccia ma si spacca

Scontro treni, la pm in foto con l'avvocato di un indagato, Csm la boccia ma si spacca

 
MateraIl caso
Tricarico, rubati 12 quintali di rame: 4 arresti

Tricarico, rubati 12 quintali di rame: 4 arresti

 
LecceIl caso
Lecce, litiga con il cugino e gli spara: arrestato

Lecce, litiga con il cugino e gli spara: arrestato

 

i più letti

Al principe piacciono le bionde

POTENZA - «Il capo avrebbe preferito una bionda e ha giudicato 200 euro eccessivi per la prestazione»: è il commento che due collaboratori di Vittorio Emanuele di Savoia si scambiano dopo l'incontro fra il principe e una prostituta, che loro stessi avevano organizzato, a Milano.
L'episodio si riferisce all'accusa - contestata a Vittorio Emanuele, Ugo Bonazza, Gian Nicolino Narducci e Giuseppe Rizzani - di aver favorito la prostituzione. Gli incontri, documentati nell'ordinanza di custodia cautelare, sarebbero avvenuti in Italia e all'estero: l'accusa al principe è quella di aver sempre chiesto ai suoi collaboratori di trovargli una prostituta. Bonazza, Narducci e Rizzani si mettono all'opera: contattano le donne, chiedono a quanto ammonta «l'onorario» (in un'occasione, 300 euro) e curano i dettagli dell'incontro, cioè l'ora e il luogo. In un caso, la richiesta della prostituta (mille euro) viene giudicata troppo alta; in un altro l'incontro salta per iniziativa di un collaboratore di Vittorio Emanuele, «preoccupato dalle maldicenze che girano sul suo conto sull'isola di Cavallo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400