Mercoledì 12 Dicembre 2018 | 13:00

GDM.TV

Italia-Usa è soltanto una partita. Da vincere

Alberto GilardinoLibero da cattivi pensieri (non è coinvolto personalmente negli scandali di Calciopoli né il Milan sembra realmente in pericolo), Gilardino ne ha uno nobile. Ha pensato di dedicare la partita contro gli Usa (si suppone pensando di vincerla) ai soldati del nostro contingente in Iraq. Si può leggere anche come una risposta a Johnson, la punta degli yankee, che ha affermato: «Sarà come una guerra». Insomma, come trasformarsi da alleati a rivali.
Dall'entourage statunitense sono arrivate gaffe a ripetizione, ma farsi coinvolgere su questo campo è poco intelligente, oltre che inopportuno. Peraltro, meglio evitare dichiarazioni che possano essere strumentalizzate. Qualcuno ha già visto nelle parole dell'attaccante della Nazionale una velata vena politica.
Di sicuro, nel bel mezzo di una delicata decisione (tornare dall'Iraq? Come? Quando? Perché?), sarebbe bene pensare alla partita, visto che di problemi politico-istituzionali ve ne sono già a iosa nel contesto calcistico. Anche perché degli Usa fidarsi è bene, non fidarsi è meglio (ci riferiamo al pallone).
Se ci soffermassimo sulla prestazione offerta contro la Repubblica Ceca, la squadra di Arena dovrebbe rappresentare un ostacolo abbordabile. Fossimo in Lippi, però, staremmo attenti (e lui lo sarà di certo), anche per una recondita nostra capacità di complicarci l'esistenza. La dimostrazione del fatto che il ct nulla trascuri sta nella più che probabile decisione di evitare avvicendamenti in serie lasciando nella seconda partita la formazione pressoché inalterata.
L'unica novità rispetto alla partita contro il Ghana, dovrebbe essere il rilancio di Zambrotta, il quale rileverebbe Grosso. Francamente, non escluderemmo, al contrario, che a restare in panchina possa essere Zaccardo, che pure contro gli africani ha dato risposte più convincente rispetto al compagno di reparto. A parte questo dubbio, difficile che il ct possa rivoluzionare la formazione che ha già conquistato tifosi e critica.
Il modulo, a meno di clamorose sorprese, non cambierà. Insomma, al cospetto del 4-4-2 degli Stati Uniti, Lippi opporrà il centrocampo che così bene si è disimpegnato contro il Ghana. Non potendo però chiedere a Totti di lavorare sodo anche in fase di copertura (del resto, ci serve in avanti), sarà importante il lavoro degli esterni difensivi. Presente Zambrotta, l'equilibrio a centrocampo non dovrebbe essere un problema, ma l'alternanza con Grosso sarebbe l'ideale. Decisiva, però, potrebbe essere la recente abitudine di Zambrotta, schierato anche nella Juve a sinistra, lui che precedentemente è sempre stato un esterno destro.
A partita in corso, ci saranno probabilmente delle variazioni (anche di modulo) che stanno diventando le armi in più a disposizione del tecnico. Poche nazionali possono permetterselo. Conoscendo Lippi, daremmo per scontato, se ce ne fossero le condizioni, l'inserimento di Del Piero, che ha bisogno di rasserenarsi, e, ancor più, di Inzaghi. Se c'è un aspetto davvero positivo da sottolineare, riguardo l'attuale gestione, è che tutti sono consapevoli del ruolo. Lo accettano senza battere ciglio (o quasi).
«Il Mondiale è lungo, ci sarà spazio per tutti», ha detto spesso il ct. Ciò significa che c'è una gerarchia da rispettare, ma che può essere rimessa in discussione dalla meritocrazia. Chi dimostra di lavorare con piglio e di essere in ottime condizioni fisico-atletiche ha molte possibilità di giocare. Ecco perché Perrotta è titolare, ecco perché Totti, che comunque è l'unico a godere di qualche privilegio, ha rischiato di restare fuori contro il Ghana.
G. Flavio Campanella

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Camorra, 33 arresti in blitz contro clan

Camorra, 33 arresti in blitz contro clan

 
Strasburgo: gli spari, i morti, i blitz, la gente in fuga

Strasburgo: gli spari, il morto, i blitz, la gente in fuga

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi Il sindaco: «Indagheremo»

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO

 
Cristina, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la ciabattina

Cristina, 37 anni, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la «ciabattina»

 
Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

 
Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights