Giovedì 28 Gennaio 2021 | 03:46

Il Biancorosso

Serie C
Bari calcio, pressing su Cianci per sostituire Montalto

Bari calcio, pressing su Cianci per sostituire Montalto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa tragedia
Bimbo morto a Bari, autopsia conferma: soffocato da una cordicella

Bimbo morto a Bari, autopsia conferma: soffocato da una cordicella

 
Brindisia S. Michele Salentino
Brindisi, solaio crollato in un capannone: 4 indagati per omicidio colposo

Brindisi, solaio crollato in un capannone: 4 indagati per omicidio colposo

 
TarantoL'iniziativa
Giornata della Memoria, musica dal teatro chiuso di Taranto: l'omaggio degli artisti

Giornata della Memoria, musica dal teatro chiuso di Taranto: l'omaggio degli artisti

 
PotenzaSHOAH
Giornata della Memoria, a Potenza consegnate 3 medaglie d’onore ai familiari dei deportati

Giornata della Memoria, a Potenza consegnate 3 medaglie d’onore ai familiari dei deportati

 
FoggiaIl caso
Femminicidio a Orta Nova, 46enne indagato non risponde a pm: aveva tracce di sangue sui vestiti

Femminicidio a Orta Nova, 46enne indagato non risponde a pm: aveva tracce di sangue sui vestiti

 
BatIl caso
Scontro treni, la pm in foto con l'avvocato di un indagato, Csm la boccia ma si spacca

Scontro treni, la pm in foto con l'avvocato di un indagato, Csm la boccia ma si spacca

 
MateraIl caso
Tricarico, rubati 12 quintali di rame: 4 arresti

Tricarico, rubati 12 quintali di rame: 4 arresti

 
LecceIl caso
Lecce, litiga con il cugino e gli spara: arrestato

Lecce, litiga con il cugino e gli spara: arrestato

 

i più letti

Ricca: «alla fine la ragionevolezza prevale»

MILANO - «Ci vuole tempo, ma alla fine la ragionevolezza prevale»: questo il commento di Piero Ricca, dopo aver appreso «con soddisfazione le motivazioni della Corte di Cassazione» sul processo intentatogli da Silvio Berlusconi per il «buffone» gridato all'allora presidente del Consiglio nei corridoi del Palazzo di Giustizia di Milano.
«Ricordo - osserva Ricca - che il querelante disse che quella mia contestazione era un agguato mediatico, studiato, preparato con il Tg3. E si rivelò un'accusa falsa. Lamentò l'offesa al decoro e all'onore della Presidenza del Consiglio, chiedendo - attraverso l'Avvocatura dello Stato - 50.000 euro di risarcimento danni. E si rivelò una pretesa senza fondamento. Querelò per ingiuria. E ora la Cassazione - sottolinea Piero Ricca - ci dice che non fu ingiuria, ma una semplice critica politica, sul tema della legalità, di pubblica utilità».
«Ci vuole tempo, ma alla fine la ragionevolezza prevale - commenta Ricca -. Ora mi auguro che i nuovi governanti si dimostrino più tolleranti verso il dissenso, oltre che più rispettosi delle leggi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400