Martedì 11 Dicembre 2018 | 07:28

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La vedova Ciardelli: lo vedo sorridente

ROMA - «Lo immagino mentre mi sorride». Nella camera ardente allestita nella piccola cappella del policlinico militare Celio, accanto alla bara del capitano Nicola Ciardelli, la moglie Giovanna Netta si fa forza ricordando i momenti felici passati col marito, ucciso giovedì scorso a Nassiriya. E pensando al piccolo Niccolò, due mesi e mezzo, che mercoledì verrà battezzato a Pisa, alla presenza della salma del padre.
Tanta gente entrata oggi alla camera ardente si è detta ammirata dal coraggio e dalla compostezza dimostrati dalla vedova, che ha testimoniato il suo orgoglio per il marito. Oggi, vestita di nero, gli sta accanto, accarezzando la sciabola ed il basco amaranto, simbolo della Brigata Folgore, posti sopra il feretro avvolto dalla bandiera tricolore. In piedi, davanti alla bara, due parà vegliano sul loro compagno caduto in Iraq. Vicino a Giovanna, come sempre fin da giovedì scorso, la psicologa dell'esercito, tenente Mara Sampietro.

«La signora Ciardelli - ha spiegato la giovane ufficiale - sta mantenendo tantissima calma: è molto affranta, ma felice di essere vicina al marito in questo momento. Mi ha detto: sono orgogliosa di lui e immagino che in questo momento lui mi stia sorridendo». Secondo la psicologa, «questo per la signora è importante, deve immaginare scene di ricordo positive».
E la forza per andare avanti, come la vedova ha detto ieri al capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, che la consolava all'arrivo dei feretri all'aeroporto di Ciampino, le arriva anche dal piccolo Niccolò, che crescerà senza il padre. Il battesimo del bambino è in programma per mercoledì prossimo a Pisa, in occasione della cerimonia funebre di tumulazione di Ciardelli. «Così - ha aggiunto il tenente Sampietro - saranno insieme anche in quel momento, perchè la signora aspettava il rientro del marito per battezzare il piccolo».
Per Nicola Ciardelli ed i suoi due sfortunati compagni ci saranno le esequie solenni dopodomani a Roma. Lo stesso giorno, nel pomeriggio, la salma del capitano - promosso maggiore per onorare il suo sacrificio - sarà trasferita a Pisa, dove sarà vegliata per tutta la notte, presso la Cappella del Centro Militare di Paracadutismo, dagli uomini della Folgore. La camera ardente sarà aperta dalle 19 fino alle 9.30 del mattino seguente. La salma sarà quindi portata nella Chiesa di S.Nicola, dove il vescovo di Pisa, monsignor Alessandro Plotti, battezzerà il figlio del caduto. Giovanna Netta ha infatti voluto che il battesimo fosse celebrato come se il padre fosse presente. Assieme al piccolo Niccolò, sarà battezzato anche Matteo, figlio di Francesca, la sorella di Nicola Ciardelli, nato lo scorso 24 aprile.

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