Mercoledì 19 Dicembre 2018 | 06:01

GDM.TV

i più visti della sezione

Molotov contro il seggio: c'è un indagato

TREVISO - C'è un indagato per l'attentato di ieri mattina alla scuola di Serravalle di Vittorio Veneto, nel trevigiano, sede di un seggio elettorale, e sono state eseguite tre nuove perquisizioni nella notte dalla Digos della Questura di Treviso con il supporto dei colleghi dell' antiterrorismo di Venezia.
«Un passo avanti importante» ha detto il Questore di Treviso, Filippo Lapi, il quale sottolinea che «sono state indirizzate le indagini nel verso giusto e hanno portato a riscontri utili». Il Questore non esclude che i risultati ottenuti possano portare a chiudere rapidamente l'inchiesta.

La persona indagata era stata perquisita ieri, subito dopo l'attentato, dagli stessi agenti della Digos trevigiana. Si tratta di un uomo, sui sessant'anni, che la polizia ritiene essere l'ideologo del gruppo anarchico che è accusato di procurato allarme e danneggiamento.
In casa sua gli investigatori hanno trovato documenti del gruppo Libertario (lo stesso che ha firmato l'attentato nel vittoriese) e materiale, anche cartaceo, riconducibile a due episodi: quello del 4 novembre scorso a Maserada, un comune a una decina di chilometri da Treviso, quando sul muro perimetrale di una caserma dismessa del XV Reggimento Genieri di Padova, apparvero frasi contro l'esercito. L'altro episodio è di qualche giorno prima di Natale quando vennero trovate sparse per Treviso 11 bottiglie con la scritta «bottiglia molotov scaricata» all'interno delle quali c'erano documenti riferiti a Carlo Giuliani (il giovane morto nel 2001 negli incidenti del G8 a Genova) e a Giuseppe Pinelli (l'anarchico morto cadendo dalla finestra della Questura di Milano). La polizia sta accertando se l'uomo sia anche coinvolto nell'azione contro il seggio elettorale trevigiano le cui indagini hanno portato, la scorsa notte, ad altre tre nuove perquisizioni nella Marca, nelle abitazioni di militanti anarchici. Anche in questo caso è stato trovato materiale che la polizia ha definito «interessante».
Non è escluso che i tre possano essere indagati per danneggiamento e procurato allarme. Allo stato attuale però, precisano alla Questura di Treviso, non è stata mossa alcuna accusa nei loro confronti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Raf e Umberto Tozzi si raccontano: segui la diretta

Raf e Umberto Tozzi, la strana coppia si racconta alla Gazzetta Rivedi la diretta

 
"Grazie per quello che fate e che avete fatto"Gli auguri di Rosso  capo di stato Maggiore

"Grazie per quello che fate e che avete fatto"
Gli auguri di Rosso capo di stato Maggiore

 
Frecce tricolori, parla il nuovo comandante Farina: «Essere pugliese per me è un orgoglio»

Frecce tricolori, parla il nuovo comandante Farina: «Essere pugliese? Un orgoglio»

 
Gazzetta, la Procura di Catania a settembre: faremo l'impossibile per occupazione e rilancio

Gazzetta, la Procura di Catania a settembre: faremo l'impossibile per occupazione e rilancio

 
Kids: torna a Lecce il festival per i più piccoli in nome dell'inclusione

Kids: torna a Lecce il festival per i più piccoli in nome dell'inclusione

 
pranzo

pranzo

 
Inaugura il Villaggio di Babbo Natale: luci, musica e file di un'ora per incontrarlo

Luci, musica e lunghe file per incontrare Babbo Natale: inaugurato il Villaggio

 
"Cane Secco" si lancia col paracadutelo youtuber tra le braccia dei Carabinieri

"Cane Secco" si lancia col paracadute
lo youtuber tra le braccia dei Carabinieri

 
Afghanistan, il ministro Trentaporta il saluto di tutto il Paese

Afghanistan, il ministro Trenta
porta il saluto di tutto il Paese

 
Afghanistan, i bersaglieri della Pinerolosul set dello sceneggiato "I due soldati"

Afghanistan, i bersaglieri della Pinerolo
sul set dello sceneggiato "I due soldati"

 
Afghanistan, le immagini del ministro Trentain occasione del saluto della Brigata Pinerolo

Afghanistan, le immagini del ministro Trenta
in occasione del saluto della Brigata Pinerolo