Venerdì 14 Dicembre 2018 | 13:21

GDM.TV

Par condicio, l'Autority vara regolamento attuativo, faccia a faccia anche su Tv private

ROMA - Anche le tv private potranno trasmettere conferenze-dibattito fra i rappresentanti delle coalizioni di liste collegate nell'ultimo mese prima delle elezioni politiche: è una delle principali novità contenute nel regolamento attuativo della par condicio varato dall'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, che recepisce sostanzialmente quello della commissione di Vigilanza per la Rai.
Quanto alla ripartizione degli spazi nelle trasmissioni di comunicazione politica, quindi, l'80% saranno divisi in modo paritario tra le forze rappresentate in Parlamento e il 20% in modo proporzionale a quelle presenti nell'Europarlamento fino alla presentazione delle candidature; per il resto della campagna elettorale, metà degli spazi saranno riservati alle liste e metà alle coalizioni. Tra le altre novità, la possibilità di aprire queste trasmissioni a giornalisti che rivolgono domande ai partecipanti, assicurando «imparzialità e pari opportunità nel confronto».

Queste i punti principali del regolamento dell'Authority, comunicati dallo stesso organismo di garanzia.
TRASMISSIONI DI COMUNICAZIONE POLITICA - Tra la data di convocazione dei comizi elettorali e quella di presentazione delle candidature, l'80% degli spazi andrà in modo paritario alle forze politiche rappresentate in Parlamento e il 20% in modo proporzionale alle forze politiche rappresentate al Parlamento europeo e alle minoranze linguistiche; tra la data di presentazione delle candidature e quella di chiusura della campagna elettorale, il 50% andrà alle liste e il 50% alle coalizioni; il tempo delle liste è ripartito a metà tra quelle concorrenti per la Camera e quelle che concorrono al Senato.
Le trasmissioni di comunicazione politica sono collocate in contenitori con cicli a cadenza quindicinale dalle tv nazionali tra le 7 e le 24 e dalle radio nazionali tra le 7 e l'1 del giorno successivo, in modo da garantire l'applicazione dei principi di equità e di parità di trattamento tra i soggetti politici, oltre che nell'ambito della medesima trasmissione, anche nell'ambito di un ciclo di più trasmissioni, purchè ciascuna di queste abbia analoghe opportunità di ascolto. Le trasmissioni di comunicazione politica sono sospese i giorni 8, 9 e 10 aprile 2006.
E' prevista la possibilità di realizzare trasmissioni di comunicazione politica anche con la partecipazione di giornalisti che rivolgono domande ai partecipanti, assicurando imparzialità e pari opportunità nel confronto.
Con una nuova legge elettorale, che prevede tra l'altro le coalizioni di liste collegate, il regolamento prevede la facoltà di trasmettere nelle ultime quattro settimane prima del voto, negli abituali programmi di approfondimento informativo oltre che in quelli di comunicazione politica, una serie di conferenze-dibattito a cui partecipino, in contraddittorio, i rappresentanti delle coalizioni di liste collegate. Per la struttura, l'organizzazione, le modalità di svolgimento e il numero e i soggetti partecipanti, si rinvia al regolamento della Vigilanza. A moderare la conferenza-dibattito sarà un giornalista scelto dall'emittente televisiva con modalità analoghe a quelle previste dalla Vigilanza. Le tv private possono chiedere di trasmettere in contemporanea le conferenze-dibattito diffuse in diretta dalla Rai, con l'impegno di mandare in onda integralmente il ciclo di quelle previste.

PROGRAMMI DI INFORMAZIONE - La presenza di candidati, esponenti di partiti e movimenti politici, membri del Governo, delle giunte e consigli regionali e degli enti locali è ammessa solo se risponda all'esigenza di assicurare la completezza e l'imparzialità dell'informazione su fatti o eventi legati all'attualità, evitando un uso ingiustificato delle riprese; quando vengono trattate, senza la partecipazione diretta di questi soggetti, questioni relative alla competizione elettorale, le posizioni dei diversi soggetti politici vanno rappresentate in modo corretto e obiettivo, anche con riferimento alle pari opportunità tra i due sessi, evitando sproporzioni nelle cronache e nelle riprese delle persone. Resta salva per l'emittente la libertà di commento e di critica che salvaguardi comunque il rispetto delle persone. Nei programmi di approfondimento informativo, a cominciare da quelli di maggiore ascolto, se assume carattere rilevante l'esposizione di opinioni e valutazioni politiche, anche su temi programmatici della campagna elettorale, dovrà essere garantito, su base paritaria, l'accesso e la possibilità di espressione delle coalizioni e complessivamente assicurata, nel corso della campagna elettorale, la presenza equilibrata dei soggetti politici, in forma di contraddittorio, sia tra i rappresentanti delle coalizioni sia tra gli esponenti delle liste concorrenti.
Le tv nazionali private devono comunicare all'Autorità, con cadenza settimanale, il calendario sia dei programmi di informazione, sia delle conferenze-dibattito.

PROGRAMMI DIFFUSI ALL'ESTERO - Le tv private nazionali i cui programmi sono ricevuti all'estero devono assicurare un'adeguata informazione ai cittadini che votano all'estero. Restano invariate le altre disposizioni che riguardano i messaggi politici autogestiti gratuiti (che si conformano alla nuova ripartizione degli spazi di comunicazione politica), i messaggi elettorali a mezzo stampa, i sondaggi politici elettorali e tutto ciò che riguarda l'emittenza locale.
L'Autorità eserciterà i suoi poteri di vigilanza, di controllo e sanzionatori sia sull'osservanza delle disposizioni emanate dalla Commissione parlamentare di vigilanza sia sull'osservanza delle norme che ha emanato.
Il regolamento dell'Agcom si applica a tutte le le radio e tv private e alla stampa quotidiana e periodica ed ha effetto dall'entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica di indizione dei comizi elettorali fino a tutta la seconda giornata di votazione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita