Sabato 23 Gennaio 2021 | 09:55

Il Biancorosso

Serie C
Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

 

i più visti della sezione

NEWS DALLE PROVINCE

LecceLotta al virus
Vaccinazioni contro il Coronavirus, il primato di Maglie

Vaccinazioni contro il Coronavirus, il primato di Maglie

 
TarantoLa decisione
Un tarantino ai vertici dei servizi segreti, nominato da Conte l'ammiraglio Massagli

Un tarantino ai vertici dei servizi segreti, nominato da Conte l'ammiraglio Massagli

 
GdM.TVIl video
L'ospedale Monopoli-Fasano prende forma: ecco il nuovo polo ospedaliero in un parco

L'ospedale Monopoli-Fasano prende forma: ecco il nuovo polo ospedaliero in un parco

 
FoggiaLa fondazione
Famiglie a rischio usura: a Foggia salvate in 186

Famiglie a rischio usura: a Foggia salvate in 186

 
BatL'inchiesta
«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

 
PotenzaIl caso
Sacerdote lucano «spretato» da Papa Francesco: molestie sessuali ai militari

Sacerdote lucano «spretato» da Papa Francesco: molestie sessuali ai militari

 
BrindisiL'inchiesta
Fasano, maxi-truffe on line scoperta su scala nazionale: rinviato a giudizio

Fasano, maxi-truffe on line scoperte su scala nazionale: rinviato a giudizio imprenditore

 
MateraNel Materano
Mafia, sequestrati beni a capoclan lucano: case, mezzi e contanti

Mafia, sequestrati beni a capoclan lucano: case, mezzi e contanti

 

i più letti

Ru486 in Puglia - L'«amarezza» dell'arcivescovo di Lecce, mons.Cosmo Francesco Ruppi

LECCE - «Alla vigilia della giornata della vita, che sollecita da parte di tutti il pieno rispetto della vita, in ogni stadio della sua esistenza, desta immensa sofferenza l'approvazione della pillola Ru486, sulla quale molte riserve sono state formulate da parte di illustri scienziati e dello stesso ministero della salute». Lo afferma l' arcivescovo di Lecce, mons.Cosmo Francesco Ruppi, il quale critica il provvedimento adottato dal consiglio regionale pugliese.
«Senza entrare nelle polemiche strumentali sulla natura del farmaco, rivolto all'interruzione volontaria della gravidanza - aggiunge - non possiamo tacere la nostra amarezza di fronte a una decisione che appare, a dir poco, tempestiva e assai poco rispettosa di quei valori etici, cui molti voglio rifarsi». «Ancora più triste - insiste - è il fatto che alcune forze politiche, che si dicono rispettose dei valori etici e cristiani, abbiano fatto mancare la loro voce e il loro sostegno a un problema che non era e non è solo di natura medica, ma anche, e soprattutto, di natura etica, civile e sociale».
«Contrariamente a quanto qualcuno afferma - prosegue il prelato - i vescovi non sono sfavorevoli all'estensione dei benefici sociali a tutte le persone che ne abbiamo bisogno, dentro e fuori della famiglia, fondata sul matrimonio, ma ritengono essenziale che siano salvaguardati i pilastri della convivenza civile e dell'ordinamento costituzionale, in base al quale la famiglia è una cosa, unione e tutt'altra cosa».
«Sarebbe meglio avere l'onesta di riconoscere questa oggettiva differenza e di impegnare - conclude mons.Ruppi - le proprie forze, per risolvere i veri problemi sociali, quali l'occupazione, la sicurezza, e non innalzare bandiere ideologiche, che non consentono il reale progresso delle nostre popolazioni».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400