Mercoledì 12 Dicembre 2018 | 17:39

GDM.TV

Quaranta giorni per la prima sfida tv: tra «me lo mangio» e «no alle provocazioni»

ROMA - «Non vedo l'ora, me lo mangio». «Nervi saldi, non cado nelle provocazioni». Suonano più o meno così le reazioni attribuite a Berlusconi e Prodi alla notizia che la Vigilanza Rai ha messo nero su bianco le regole dei due duelli televisivi che opporranno gli sfidanti per Palazzo Chigi.
Berlusconi vs Prodi sarà lo show del prime-time di Raiuno nell'ultimo mese di campagna elettorale. Gli ascolti, almeno stavolta, sono assicurati. Il primo faccia a faccia andrà in scena nella settimana tra il 12 e il 19 marzo, il secondo dopo il 3 e prima del 7 aprile. Settantacinque minuti a puntata, in onda tra le 21 e le 22.30, con domande da 30 secondi al massimo e «rigoroso rispetto dei tempi» tra i due leader che si giocano Palazzo Chigi. Sui conduttori si annuncia battaglia: due volte Vespa, traduce la Cdl l'articolo 4 del regolamento; Vespa e Floris, ribattono dall'Unione. Insieme al padrone di casa, ci saranno di certo due giornalisti estratti a sorte da una rosa di tre indicati da ciascuno dei protagonisti. Fin qui le regole scritte dalla Vigilanza Rai. A riempirle di contenuti dovranno essere i leader di Cdl e Unione, che hanno ora a disposizione almeno quaranta giorni prima di affrontarsi finalmente in tv. Già, perchè il duello tra Berlusconi e Prodi, che pure sono i leader che dominano da 12 anni la scena politica, resta quasi una primizia per la tv. Si contano infatti solo due precedenti, nella campagna elettorale del 1996. Il 12 aprile, il Cavaliere e il Professore si affrontarono nel salotto di 'Linea 3', condotto da Lucia Annunziata, con a fianco ciascuno la sua squadra. Di quel faccia a faccia si ricorda l'affondo di Giovanna Melandri contro il programma del centrodestra sul welfare che, a giudizio di molti, fece pendere la bilancia a favore di Prodi. La seconda sfida televisiva fu invece un vero testa a testa, solo Berlusconi contro Prodi in studio da Enrico Mentana il 19 aprile. Poi nessun altro confronto diretto, ma tante stoccate a distanza, soprattutto nell'ultimo mese. Con Berlusconi, indietro nei sondaggi, nella inedita veste del cacciatore; e Prodi in quella della lepre, che attende in momento finale della campagna elettorale per assestare il suo colpo e non vuole dare vantaggi all'avversario che cerca la rimonta.

«Prodi fugge dal confronto perchè ha continui attacchi di panico», ha provato a provocare il Cavaliere la scorsa settimana. Vada a leggersi un manuale di psichiatria alla voce «identificazione proiettiva», ha replicato a stretto giro l'ufficio stampa del Professore: chi soffre di questa sindrome «tende ad attribuire ad altri i propri sentimenti, impulsi e pensieri inaccettabili». Insomma, un duello da 'lettinò dello psicanalista più che da studio televisivo.
Un confronto a nervi tesi che precede i veri faccia a faccia davanti alle telecamere. Con Berlusconi che si mostra spavaldo, si dice subito pronto e attacca: «Scelga lui l'arma, come si conviene tra gentiluomini - ha detto oggi - e mi riferisco a me stesso...». Non è più il Prodi del '96, è il ragionamento attribuito al Cavaliere, non lo temo affatto. Anzi, non vedo l'ora di mangiarmelo come pane e mortadella... Secondo il premier, il leader dell'Unione sarebbe oggi molto più fragile di dieci anni fa; debole su temi chiave come il cambio lira-euro, la gestione della Commissione europea, i temi etici, il rapporto con il Vaticano. Sono i terreni di gioco che Berlusconi intenderebbe scegliere, convinto che l'immagine del professore pacato non basterà più a Prodi per vincere la sfida.
Sull'altro fronte, la parole d'ordine è «non rispondere alle provocazioni», nella previsione di una moltiplicazione degli attacchi man mano che sfide tv e voto si avvicineranno. «Vorrei ricordare che nel '96 tutti i sondaggi mi davano perdente alla grande. E poi, dopo i confronti in tv, l'Ulivo ha vinto...». Come dire, niente paura. Tanto più, osserva Prodi, che Berlusconi ha preso d'assalto la tv in queste settimane. «In questi casi - ha osservato Prodi - o sfondi o arretri. E lui non ha sfondato...».
Alessio Panizzi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Strasburgo: gli spari, i morti, i blitz, la gente in fuga

Strasburgo: gli spari, il morto, i blitz, la gente in fuga

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi  
Sindaco: «Indagheremo»

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO

 
Cristina, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la ciabattina

Cristina, 37 anni, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la «ciabattina»

 
Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

 
Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights