Martedì 11 Dicembre 2018 | 13:13

GDM.TV

i più visti della sezione

Ma assisteremo alla lunga marcia dei licei?

L'hanno definita la lunga marcia dei licei. A chiusura delle iscrizioni scolastiche cresce la curiosità per sapere se ci sarà la temuta fuga dall'istruzione tecnica e professionale. Secondo il mensile Tuttoscuola, i dati indicano una tendenza chiara: nel 2001-02, primo anno scolastico del ministro Letizia Moratti e della legge n.3/2001 che aveva sancito la competenza esclusiva delle Regioni in materia di istruzione e formazione professionale, il 67,1% dei ragazzi che si iscriveva al primo anno di un istituto superiore sceglieva l'istruzione tecnica, professionale o artistica. Il 33% sceglieva un liceo. Cinque anni dopo (anno 2005-06), frequenta la prima classe di un istituto liceale (classico, scientifico o magistrale) il 39,4% dei ragazzi contro il 60,6% di chi ha scelto l'istruzione tecnica, professionale o artistica. Soffermando l'attenzione al sud del Paese e nelle Isole, l'area liceale è passata dal 34-35% di iscritti al primo anno nel 2001-02 al 39-40% nel 2005-06. Tuttavia, il timore dell'incertezza nelle scelte da parte delle famiglie, comprensibile alla luce degli annunciati cambiamenti, non sembra sfiorare quegli istituti che, indipendentemente dall'orientamento, sono in grado di fornire strumenti adeguati che, per dirla con lo psichiatra Vittorino Andreoli, «aiutino i giovani a vivere». Prendiamo ad esempio due scuole baresi di istruzione tecnica e professionale, l'istituto Tecnico Industriale «Modesto Panetti».
e l'istituto Tecnico Commerciale «Vito Vittorio Lenoci». Storico istituto industriale di Bari, il «Panetti» è in grado di fornire una formazione tecnico-professionale di alto livello, promovendo attività di collaborazione con l'università ed il mondo del lavoro. In quest'ottica al suo interno opera anche uno «Sportello orientamento» con operatori C.T.I. (Centro Territoriale per l'Impiego) di Bari; tre operatori della formazione professionale affiancano ed integrano l'attività di Orientamento dell'Istituto. Gli operatori del C.T.I. sono costantemente collegati, via internet, alle banche dati che forniscono informazioni sull'impiego nel mondo del lavoro.
Quanto al più "giovane" «Lenoci» - è nato nel 1977 come istituto tecnico commerciale statale - negli ultimi anni ha realizzato il cablaggio di tutte le aule per una didattica aperta alle nuove tecnologie con l'uso di postazioni multimediali mobili. E' Test Center Ecdl per il rilascio della certificazione Aica per la patente Europea del Computer e, a sostegno dell'eccellenza, promuove annualmente percorsi di certificazione delle lingue europee secondo gli standard del Consiglio d'Europa con Enti Certificatori (UCLES, Alliance Française, Instituto Cervantes, Goethe Institute).
E infine un esempio nel campo dell'istruzione liceale, il Convitto Nazionale "Domenico Cirillo", a Bari. Caratteristica dell'istituto è la presenza di tre ordini di scuola, statali fin dal 1969; primaria, secondaria di 1° Grado e secondaria di 2° Grado distinta in liceo ginnasio e liceo scientifico. Il che consente l'offerta al territorio di un servizio di grande rilevanza sociale, in quanto il bambino viene accolto a sei anni e, nella maggior parte dei casi, lascia la scuola quasi adulto, in grado di operare scelte di vita. Estremamente articolate le opportunità formative così come le attività complementari integrative. Un esempio il «Comenius 1project "mini pollutans -serious pollution:air and water qualità»; permette agli studenti del triennio del liceo scientifico di scambiare esperienze con studenti di Atene e di Lisbona al fine di comprendere punti di vista di diverse culture sul tema dell'aria e dell'acqua.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Cristina, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la ciabattina

Cristina, 37 anni, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la «ciabattina»

 
Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

 
Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

 
Il post partita di Cornacchini e Neglia

Il post partita di Cornacchini e Neglia

 
Bari, caso commissioni al Comune: il consigliere «muto» davanti alla telecamera

Bari, caso commissioni al Comune: il consigliere «muto» davanti alla telecamera

 
Bari, si schianta contro un albero: muore 79enne, ferita la moglie

Bari, si schianta contro un albero: muore 79enne, ferita la moglie

 
Lorem video dolor sit amet, consectetur

Lorem video dolor sit amet, consectetur

 
Treni, la partenza del primo Frecciarossa per Torino: ma in Puglia andrà «lento»

Treni, parte il primo Frecciarossa per Torino: ma in Puglia andrà «lento»

 
Portici-Bari, i tre gol biancorossi

Portici-Bari, i tre gol biancorossi