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I grillini baresi infiammati dal comizio del loro leader

di LORENZO VENDEMIALE

Mentre a Roma migliaia di persone invadevano Piazza San Giovanni, a Bari lo «tsunami» del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo è stato meno travolgente del previsto. La manifestazione di chiusura della campagna elettorale non è riuscita a riempire completamente l’ultimo isolato di via Argiro, e replicare il successo del «Firma day» dello scorso 22 dicembre, quando per assistere allo show dell’ormai ex-comico genovese al Palaflorio erano accorse circa 3mila persone. In attesa della diretta da Roma, sul palco si sono alternati i candidati locali del Movimento. Tra questi, Alfonso Ciampolillo e Martino Fumarola, rispettivamente secondo e sesto nella lista per il Senato: «Quando saremo in Parlamento dimostreremo che non siamo solo una voce distruttiva, ma abbiamo anche tante belle proposte per cambiare l’Italia», hanno detto. Ospite «straniero» David Borrelli, primo consigliere eletto dal M5S in Italia, al Comune di Treviso, nel lontano 2008: «Oggi – ha spiegato – tante cose sono cambiate: siamo riusciti a creare una vera alternativa alla casta».

Nonostante la partecipazione contenuta e qualche problema tecnico di troppo, la sensazione, diffusa anche ieri tra la folla, è che il M5S possa raccogliere un risultato davvero importante in questa tornata elettorale: «Secondo me lunedì andiamo al Governo, finisce la seconda Repubblica». Ne è sicuro Vincenzo Madetti, portavoce del M5S-Bari, che alla Gazzetta illustra le ambizioni del Movimento: «Non ci siamo posti una quota precisa, ma siamo convinti di superare il 20%». E non solo a livello nazionale. Anche in Puglia, dove fin qui il M5S non ha sfondato (non è ancora riuscito ad eleggere alcun consigliere), le aspettative sono grandi: «Potremmo essere addirittura il secondo partito della Regione». Nel mirino i «grillini» hanno messo il Pdl: «Sono alla frutta, lo dimostra il fatto che non hanno avuto il coraggio di sfidarci in strada. Per il loro comizio finale si sono rintanati in un cinema (nella Multisala “Showville” di Mungivacca, ndr), ormai parlano a poltrone vuote», è stata la dura sentenza di Madetti. Che ha pronosticato: «Anche in Puglia arriveremo al 20%. Non siamo ottimisti, siamo realisti».

Conclusi proclami e previsioni, il resto del comizio è stato spettacolo. Quello di Beppe Grillo, trasmesso in diretta streaming su un maxi-schermo. Quando parla il leader tutto si ferma: le 100-150 persone presenti in via Argiro sono almeno triplicate e applaudono convinte. Di fronte alle sue urla tremano i palazzi. Anche a Bari.

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