Giovedì 21 Gennaio 2021 | 04:14

Il Biancorosso

Serie C
Bari, nella rincorsa alla Ternana c'è il San Nicola da riconquistare

Bari, nella rincorsa alla Ternana c'è il San Nicola da riconquistare

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIndagini lampo della Ps
Taranto, ruba  creme in una farmacia e tenta la fuga: ladro seriale arrestato

Taranto, ruba creme in una farmacia e tenta la fuga: ladro seriale arrestato

 
Bariemergenza coronavirus
Bitonto, focolaio Covid in cento anziani: positivi 3 educatori e una decina di ospiti

Bitonto, focolaio Covid in centro anziani: positivi 3 educatori e una decina di ospiti

 
FoggiaControlli dei CC
Foggia, a spasso con la cocaina nell'auto: arrestato 34enne incensurato

Foggia, a spasso con la cocaina nell'auto: arrestato 34enne incensurato

 
LecceL'ente fallito
Novoli, la Focara affossata dai debiti: i creditori avanzano oltre un milione

Novoli, la Focara affossata dai debiti: i creditori avanzano oltre un milione

 
Batsanità
Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

 
Potenzala richiesta
Fca fa spazio a Stellantis, Confindustria Basilicata: «Stabilimento Melfi sia centrale»

Fca fa spazio a Stellantis, Confindustria Basilicata: «Stabilimento Melfi sia centrale»

 
Covid news h 24L'annuncio
Fasano, emergenza Covid: padiglione centro commerciale diventerà hib vaccinale

Fasano, emergenza Covid: padiglione centro commerciale diventerà hub vaccinale

 
MateraIl caso
Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

 

i più letti

Sos consumatori, c'è da temere il peggio

BARI - «Ancora una volta c'è da temere il peggio»: è il commento del responsabile provinciale di Bari di Telefono Blu-Sos consumatori, Nicola Zanni, dopo l'arresto dell'imprenditore Francesco Casillo, di Corato (Bari), titolare dell'azienda leader in Italia nella produzione di semola di grano duro e tra i maggiori importatori mondiali di grano.
«Il sequestro di 58.000 tonnellate di grano a cura della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani prima - rileva Zanni - e l'accertamento della radioattività del grano sequestrato e poi dissequestrato, unitamente all'accertata falsità delle analisi compiute privatamente dall'arrestato, non fanno altro che gettare ombre su cosa i consumatori portino (e consumino) sulle proprie tavole». «Dunque, è mai possibile - si domanda - che solo oggi ci si sia accorti che il grano importato forse non è sano? E poi, cosa si pensa del grano acquistato, da parte di una nota azienda pastaia pugliese, dall'Australia, il quale, una volta lavorato, diventa pasta commercializzata con un logo (sole, mare, cielo azzurro, trullo e campo di grano) ingannevole per i consumatori, visto che consumano pasta di grano non pugliese?».
Telefono Blu-Sos consumatori chiede «più rigidità nei controlli, più rispetto per i prodotti pugliesi e per i suoi produttori (che meritano più attenzione, da parte delle istituzioni locali e centrali) e un controllo più attento (e magari un'istruttoria) da parte dell'Agcm, per verificare se i loghi pubblicizzanti alimenti prodotti con grano non pugliese costituiscano pubblicità ingannevole. Sicuramente l'attenzione verso i commercianti senza scrupoli sarà massima».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400