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Alì Agca - Dall'attentato al Papa all'estradizione

Dall'attentato al Papa del maggio 1981 alla odierna decisione di un tribunale turco di liberarlo, ecco una cronologia della vicenda di Alì Agca. Alì Agca
- 13 MAGGIO 1981: in piazza San Pietro, il turco Mehmet Alì Agca ferisce papa Giovanni Paolo II. Il Papa è ricoverato al Gemelli ed operato. Il 17 maggio, nell'Angelus registrato al Gemelli, il Papa perdona Agca.
- 22 LUGLIO 1981: dopo un processo durato tre giorni i giudici della corte d'Assise di Roma condannano Agca all'ergastolo. Agca rinuncia a presentare appello contro la sentenza.
- 12 MARZO 1982: il consiglio nazionale di sicurezza turco conferma la condanna a morte di Agca per l'uccisione del giornalista Abdi Ipekci. Negli anni successivi, grazie a vari condoni, è commutata in una pena tra gli 8 e i 15 anni.
- 16 AGOSTO 1982: sul "Reader's digest" Claire Sterling sostiene che Agca ha agito su istigazione dei servizi bulgari e sovietici. Nasce così la cosiddetta "pista bulgara".
- 25 NOVEMBRE 1982: arrestato a Roma il bulgaro Serghiei Ivanov Antonov, funzionario delle linee aeree bulgare "Balkan air".
- 22 GIUGNO 1983: scompare a Roma Emanuela Orlandi, figlia di un funzionario vaticano. I sedicenti rapitori chiedono la libertà di Agca e per molto tempo le due vicende sembrano intrecciarsi.
- 27 DICEMBRE 1983: in visita a Rebibbia, il Papa incontra Ali Agca e gli rinnova il suo perdono.
- 29 MARZO 1986: sentenza del processo per le complicità. La Corte d'Assise condanna a tre anni e due mesi Omar Bagci, ad un anno Agca per detenzione di arma e assolve per insufficienza di prove i bulgari Antonov, Vassilev, Ayvazov, e i turchi Cerdar Celebi e Oral Celik. La sentenza è sostanzialmente confermata il 19 dicembre 1987 dalla Corte d'Assise d'Appello.
- 20 FEBBRAIO 1987: il Papa riceve madre e fratello di Ali Agca. Il Papa riceverà di nuovo la madre di Agca il 3 dicembre 1994 e il 15 maggio 1996 e il fratello Adnan Agca il 12 novembre 1997.
- FEBBRAIO 1987: la madre di Agca presenta domanda di grazia, ma il ministero la respinge. Altra richiesta a settembre, di nuovo respinta. Respinta anche un'istanza per la semilibertà.
- 25 MAGGIO 1989: il Tribunale di sorveglianza di Ancona concede un abbuono di 720 giorni per buona condotta. Nel 1994 ottiene altri 405 giorni, nel 1995 180 giorni, nel 1997 120 giorni.
- 23 SETTEMBRE 1996: Agca presenta di nuovo domanda di grazia o, in subordine, di poter espiare la pena in Turchia.
- 26 FEBBRAIO 1999: in una lettera, Agca chiede «umilmente» al Papa di intervenire con un «atto di misericordia presso le autorità italiane» perchè accolgano la richiesta di grazia o concedano l'estradizione per il "Giubileo del 2000".
- 13 MAGGIO 2000: a Fatima, il Papa parla del "terzo segreto" che può sembrare collegato all'attentato di Agca.
- GIUGNO 2000: il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, nell'anno del Giubileo, concede la grazia al turco, il quale pochi giorni dopo, lascia l'Italia diretto in Turchia.

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