Giovedì 13 Dicembre 2018 | 00:41

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Capodanno - La statistica: un ferito da "botti" su tre è un bambino

Ambulanza In un caso su tre i feriti da botti di Capodanno sono bambini, che arrivano al pronto soccorso con traumi, lesioni da scoppio, ustioni e danni agli occhi. Per lo più maschi, si fanno male raccogliendo fuochi inesplosi. Questo tipo di incidenti fra i bimbi, infatti, è più frequente il 1° gennaio che la notte del 31, come per gli adulti. A mettere in guardia genitori e piccoli sono gli esperti dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, che in collaborazione con la Polizia di Stato hanno messo a punto una mini guida online per un uso corretto e sicuro dei prodotti pirotecnici. «I fuochi d'artificio non sono giocattoli», ricordano.

Per questo, sottolinea Antonino Reale, dell'Unità operativa di Pediatria dell'emergenza dell'ospedale capitolino, «la vigilanza dei genitori rimane fondamentale». Anche i prodotti pirotecnici all'apparenza più innocui possono, con i loro effetti, provocare lesioni di vari tipi e gravità. Perciò la vendita è sempre vietata ai minori di 14 anni, ed è consigliabile che anche l'uso di fuochi d'artificio da parte di chi ha più di 18 anni avvenga sotto la supervisione diretta di un adulto. In ogni caso, la parola d'ordine è «massima prudenza».

Queste le raccomandazioni degli esperti del Bambino Gesù e della Polizia di Stato.

PRUDENZA FIN DALL'ACQUISTO
Non comprate mai fuochi pirotecnici dagli sconosciuti. In particolare, si deve diffidare delle bancarelle improvvisate, dove spesso si trovano prodotti non conformi e vietati. Chi vende fuochi pirotecnici deve essere munito di una licenza, su cui è sempre riportato il nome e cognome del titolare, che ha l'obbligo di esporla in modo ben visibile.
- Non comprate fuochi d'artificio sprovvisti di una chiara e completa etichetta e avvertite subito il 113. Sono infatti illegali e devono essere immediatamente ritirati dal commercio e distrutti.
- Leggete attentamente, prima dell'acquisto, le istruzioni e se non vi appaiono chiare non comprate il fuoco d'artificio. Sull'etichetta, oltre agli estremi del provvedimento ministeriale di riconoscimento, deve essere riportato anche il nome del produttore o dell'importatore, che sono i responsabili per la sicurezza e la conformità del fuoco d'artificio. Sull'etichetta è specificata anche la "categoria" di appartenenza. I fuochi di IV e V categoria possono essere venduti, a particolari condizioni e da persone in possesso di una specifica licenza di polizia, solo a maggiorenni muniti di speciali autorizzazioni di polizia. Non sono mai destinati a un uso domestico.

PRUDENZA NELL'USO
Seguite sempre le istruzioni riportate sull'etichetta o sugli eventuali fogli illustrativi che accompagnano il prodotto. I bambini non devono maneggiare fuochi di alcun tipo. Ricordate che anche le apparentemente innocue "stelline" possono, se non si ha la dovuta attenzione, causare lesioni anche gravi a un bimbo.
- Non maneggiate mai fuochi di artificio in prossimità di fiamme libere di qualsiasi tipo, comprese le sigarette accese, e non collocateli né utilizzateli vicino a liquidi o contenitori di gas infiammabili. Evitate di tenerli in mano, in prossimità del viso o del corpo. Non dirigeteli mai verso le persone vicine o, in caso in cui l'effetto pirotecnico preveda la proiezione a distanza come i razzi, verso case o costruzioni. Fissate bene il fuoco artificiale a un sostegno, controllando che la traiettoria sia libera, allontanatevi subito dopo l'accensione e godetevi a distanza lo spettacolo.

- Non raccogliete mai da terra fuochi artificiali apparentemente inesplosi. Potrebbero essere difettosi e attivarsi in modo da causare gravi danni.

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