Mercoledì 12 Dicembre 2018 | 03:32

GDM.TV

i più visti della sezione

Calcio / Serie A - Chievo batte Milan 2-1

Calcio - Chievo Milan VERONA - Nella «fatal Verona» il Milan ha perso un'altra importante partita contro un Chievo che ha ribaltato il risultato, sfavorevole dopo 22' per un gol di Kaladze. La squadra di Pillon ha colpito un palo con Malagò, ha reagito bene, ha messo in difficoltà i rossoneri pareggiando a fine primo tempo con Pellissier e ha vinto nella ripresa con un gol di Tiribocchi, appena entrato. Il trittico rossonero (Chievo, Schalke 04, derby) è così cominciato male, non solo per il risultato, ma anche per gli errori commessi dalla squadra di Ancelotti in difesa e anche in fase conclusiva. Il Milan è in un momento di difficoltà: aveva stentato già contro il Lecce, ha ribadito l'esistenza dei suoi problemi contro un avversario che ha meritato il risultato e ha fatto un altro passo avanti in classifica: forse farà meglio di quello di Del Neri?
Il Chievo, si sa, fa giocare poco l'avversario. Non per nulla ha una delle difese meno battute del campionato (12 gol incassati, ora 13) e, anche se D'Anna è squalificato, si fa rispettare, come il centrocampo, che ha Giunti un buon catalizzatore del gioco.
È anche una squadra in salute e infatti la partenza dei «mussi» ha messo alle corde la difesa rossonera subito al 3', quando Kaladze e Nesta non sono riusciti a impedire al pericolosissimo Pellissier di sparare sull'esterno rete alla sinistra di Dida.
La reazione del Milan non si è fatta attendere, ma i rossoneri hanno fatto girare la palla con la solita ragnatela di passaggi senza creare grossi pericoli (solo Shevchenko ha chiamato in causa Squizzi al 7') sino a quando (al 22') un errore di marcatura di Sammarco su Kaladze, di seguito a una punizione di Pirlo (non in grande serata), ha permesso al georgiano di colpire di testa e, sulla difficile respinta del portiere veronese, di insaccare da due passi siglando il gol n. 30 della squadra di Ancelotti. Sullo slancio, il Milan ha cercato di chiudere subito la partita: al 27' Rui Costa dal fondo destro ha crossato, Gilardino è caduto a due passi dalla porta, ma i difensori hanno controllato male e Malagò ha dovuto salvare quasi sulla linea. Non solo: al 30'su traversone da sinistra dell'attivissimo Kaladeze, Shevchenko ha incredibilmente bucato la palla da due passi, forse per un rimbalzo malevolo del pallone. A questo punto, la squadra di Ancelotti ha mollato un po' gli ormeggi e la barca rossonera ha rischiato di affondare. Al 32', dopo una furibonda mischia in area. Malagò da fuori area ha centrato il palo alla destra di Dida. Poi il Chievo ha pareggiato sul solito errore della difesa milanista a seguito di una palla inattiva, come dicono gli esperti: Giunti per Mandelli che ha pescato Pellissier -a noi sembrato in offside- sulla destra, alle spalle del distratto Kaladze: controllo e botta vincente dell'attaccante gialloblu.
Pareggio giusto, perché il Milan dopo il gol ha dato l'impressione di essere padrone del campo, ma poi è calato chiaramente e la difesa ha finito per capitolare. Ancelotti nell'intervallo, pensando anche alla Champions, ha fatto rifiatare Maldini, schierando Simic, che non piace alle alte sfere, ma è a libro paga. Nella ripresa, visto che nulla di essenziale è cambiato e che il Chievo ha continuato a tener botta ai suoi, il tecnico rossonero ha rispolverato, dopo l'infortunio, Kakà (ancora arrugginito) al posto dello sbiadito Rui Costa e poi «Pippo dei miracoli» Inzaghi in vece del poco incisivo Shevchenko (non è che Gilardino avesse fatto di più;). Pillon ha risposto con Obinna al posto del bravo Pellissier, infortunato. Ormai però tutti son sembrati poco lucidi: Kakà, Gattuso, Amauri (che poi si è fatto male), hanno effettuato dei tentativi vani di andare in gol. Altro che Milan: è stato il Chievo a passare. Tiribocchi, appena entrato, ha superato le statue di gesso Stam e Nesta, è entrato in area da sinistra, insaccando con un destro ad effetto sul secondo palo. Poi al 44' l'ex rossonero Giunti ha fatto volare Dida sulla sinistra e poco dopo Squizzi ha salvato la vittoria sui piedi di Inzaghi. Insomma, la tragica difesa rossonera ha fatto un altro prodigio: ha permesso al Chievo di ribaltare il risultato: terza sconfitta stagionale e 15 gol presi. Ahi, ahi…
Franco Zuccalà

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Strasburgo: gli spari, i morti, i blitz, la gente in fuga

Strasburgo: gli spari, il morto, i blitz, la gente in fuga

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO

 
Cristina, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la ciabattina

Cristina, 37 anni, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la «ciabattina»

 
Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

 
Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

 
Il post partita di Cornacchini e Neglia

Il post partita di Cornacchini e Neglia