Mercoledì 27 Gennaio 2021 | 12:02

Il Biancorosso

Il post-partita
Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLotta al virus
Covid 19, i vaccini in arrivo in Puglia: scortati dalla Polizia

Covid 19, i vaccini in arrivo in Puglia: scortati dalla Polizia

 
BatIl polivalente sociale
Barletta, ecco che nasce «l’Angioletto»: il centro per i disabili

Barletta, ecco che nasce «l’Angioletto»: il centro per i disabili

 
PotenzaIl virus
Covid 19 in Basilicata, i dati ospedalieri lucani sotto la soglia d'allerta

Covid 19 in Basilicata, i dati ospedalieri lucani sotto la soglia d'allerta

 
FoggiaIl caso
Foggia, voci di vendita per la Fiat Powertrain: un affare pieno di incognite

Foggia, voci di vendita per la Fiat Powertrain: un affare pieno di incognite

 
Cinema e SpettacoliSHOAH
Giornata della Memoria, l’orrore dei lager rivive nel video inedito della Springer

Giornata della Memoria, l’orrore dei lager rivive nel video inedito della Springer

 
LecceSangue amaro
Rifiuti, sgominato traffico illecito anche a Lecce e Oria: 7 arresti

Rifiuti, sgominato traffico illecito anche a Lecce e Oria: 7 arresti

 
BrindisiIl caso
Brindisi, prende padellata in testa dalla compagna: scatena un putiferio al Perrino

Brindisi, prende padellata in testa dalla compagna: scatena un putiferio al Perrino

 
MateraIl caso
Reati contro la Pubblica Amministrazione a Matera: 11 arresti e sequestrati 8,2 mln

Matera, truffa per fondi pubblici in agricoltura: 11 arresti, tra loro funzionari Ismea e Regione Basilicata. 22 indagati e sequestrati 8,2 mln. Le intercettazioni VD

 

L'ITX, responsabile dell'alterazione scoperto dall'Arpa Marche

analisi chimiche, ricercaASCOLI PICENO - E' l'Isopropyl Thioxanthone (Itx), un fotoiniziatore che avvia la polimerizzazione dell' inchiostro nei processi grafici, la sostanza trovata disciolta nei contenitori di latte per l'infanzia posti sotto sequestro in tutta Italia dal Corpo forestale dello Stato, su disposizione della procura di Ascoli Piceno.
A scoprire la contaminazione, grazie ad una metodica innovativa messa a punto nel 1990 - la stessa che ha consentito di smascherare il falso peperoncino «Sudan 1» - è stato il Servizio acqua e alimenti del dipartimento dell'Arpam di Ascoli, diretto da Ernesto Corradetti, un chimico di 57 anni.
«Diciamo che siamo stati fortunati, o che abbiamo sfruttato una coincidenza favorevole - afferma oggi il tecnico -; cercavamo idrocarburi policiclici aromatici e invece ci siamo imbattuti in una sostanza che non conoscevamo, l'Itx, e che ancora non sappiamo se possa essere tossica o meno. Di sicuro, non è contemplata fra gli additivi autorizzati da un decreto ministeriale del 2003 per la realizzazione dei contenitori di alimenti. Dunque poteva essere utilizzata, ma non doveva disciogliersi nel latte».
La procedura analitica messa a punto dal dottor Corradetti e dai suoi collaboratori è stata validata 15 anni fa dall'Istituto superiore di sanità, e in origine era nata per la ricerca di Ipa (idrocarburi policiclici aromatici) negli oli extravergine di oliva di produzione ascolana. Un problema molto sentito in città a causa della presenza dello stabilimento della Sgl Carbon, che produce elettrodi grafitati di carbonio ed è da sempre al centro di polemiche sull'inquinamento di aria e terreni. La tecnica svela la presenza di sostanze visibili alla luce naturale e alla luce ultravioletta, e si è rivelata molto versatile. Tanto da portare Corradetti sulle tracce dell'Itx, usato per le scritte che ricoprono i contenitori di latte oltre che nei film di plastica all'interno. Con certezza nei contenitori sotto inchiesta, ma, non è escluso, anche nei tetrapack di altri prodotti alimentari di largo consumo in Italia e nel mondo, ad esempio i succhi di frutta o le conserve. «Anche se va detto che il latte, che contiene grassi, può estrarre più facilmente l'Itx, una sostanza liposolubile, di un succo di frutta», specifica il chimico.

Nei primi giorni dello scorso luglio, la struttura ascolana dell'Arpam esamina un campione di 'Nidina 2' della Nestlè nell'ambito di un controllo di routine sugli Ipa disposto dalla Regione Marche sulla base di una raccomandazione Ue del febbraio precedente sui preparati destinati all'infanzia da 0 a 3 anni.
«Gli Ipa non c'erano - ricorda Corradetti - ma c'era un'altra sostanza, che abbiamo poi scoperto essere l'Itx, utilizzata miscelata con inchiostri per stampigliare involucri di alimenti destinati al consumo umano». La prima segnalazione di non conformità del latte inviata alla Regione Marche e alla ditta produttrice risale al mese di settembre. Il 7 ottobre scatta la seconda segnalazione su altri quattro campioni di prodotti per l'infanzia; il 27 ottobre il primo sequestro, in un supermercato di Comunanza. Il 9 novembre gli agenti del Corpo forestale dello Stato prelevano prodotti della stessa tipologia da una serie di supermercati della zona, e, dopo i primi 100 decreti di sequestro disposti dal procuratore della Repubblica Franco Ponticelli, l'11 novembre i provvedimenti si estendono a tutto il territorio nazionale, fino alla maxi operazione (30 mln di litri di latte) resa nota oggi. Anche se nel frattempo la Nestlè aveva provveduto autonomamente a ritirare i lotti, collaborando con gli inquirenti. E a modificare il processo di fissaggio del colore nei cartoni (sotto accusa ci sarebbe infatti la metodologia di inondazione con raggi ultravioletti, che consente la polimerizzazione).
Adesso il team del dottor Corradetti sta ultimando le analisi sugli ultimi due campioni della serie consegnata dal Cfs, che interessa tutte le ditte produttrici. Il quadro completo sarà pronto fra domani e dopodomani, e i risultati verranno trasmessi al Cfs e al Servizio igiene alimentazione nutrizione. Ma sulla tossicità o meno dell' Itx non potrà essere l'Arpam a pronunciarsi: «il nostro lavoro finisce qui», spiega il chimico. La palla passa al ministero della Salute.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400