Lunedì 25 Gennaio 2021 | 12:49

Il Biancorosso

Il post-partita
Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceL'iniziativa
«Io Posso»: il progetto solidale salentino compie 6 anni e festeggia con una tombolata social

«Io Posso»: il progetto solidale salentino compie 6 anni e festeggia con una tombolata social

 
FoggiaIl caso
Foggia, ore d'ansia per un 29enne scomparso: l'appello sui social

Foggia, ore d'ansia per un 29enne scomparso: l'appello sui social

 
PotenzaNel lagonegrese
In 9 col reddito di cittadinanza senza averne diritto: denunce nel Potentino, giocavano anche d'azzardo

In 9 col reddito di cittadinanza senza averne diritto: denunce nel Potentino, giocavano anche d'azzardo

 
Tarantonel Tarantino
Massafra, in 4 aggrediscono e rapinano un 21enne: arrestati braccianti

Massafra, in 4 aggrediscono e rapinano un 21enne: arrestati braccianti

 
BariIl furto
Molfetta, a 16 anni ruba 2 smartphone da un negozio di elettronica: arrestato

Molfetta, a 16 anni ruba 2 smartphone da un negozio di elettronica: arrestato

 
Materanel Materano
Marconia, sorpresa a spacciare cocaina e hashish in casa: arrestata 65enne

Marconia, sorpresa a spacciare cocaina e hashish in casa: arrestata 65enne

 
Covid news h 24Emergenza contagi
Ceglie Messapica, focolaio Covid in un scuola media con 18 positivi: 13 studenti e 5 docenti

Ceglie Messapica, focolaio Covid in un scuola media con 18 positivi: 13 studenti e 5 docenti

 
Batviabilità
Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

 

i più letti

Ora è una corsa contro il tempo per la Finanziaria

ROMA - Il count down è iniziato. Entro la mezzanotte del 30 settembre il governo dovrà aver varato la legge Finanziaria. E di giorni utili, per la messa a punto della manovra, ne rimangono solo otto. Per il «neo» ministro dell' Economia Giulio Tremonti è partita una corsa contro il tempo. Con un obiettivo chiaro: coniugare la riduzione del deficit, che per il 2006 viaggia al 4,6%, con misure in grado di dare slancio all' economia e fiducia ai cittadini e alle imprese. La manovra dovrà tranquillizzare i timori degli osservatori internazionali, come la Commissione Ue e le agenzie di rating. Ma sarà anche l' ultimo biglietto da visita con il quale la Cdl dovrà caratterizzare la sua politica economica in vista del confronto elettorale del prossimo anno. La sfida è questa. E per Tremonti, che solo la settimana scorsa ha affrontato un dibattito nell' arena avversaria del festival dell' Unità, le sfide sono da sempre il sale della vita.

Il vice-premier con le deleghe di superministro per l' Economia - giura chi lo conosce - vorrà dare la sua impronta alla prossima legge finanziaria. Nel luglio 2004, quando Siniscalco prese il testimone da Tremonti, il progetto di manovra economica messo a punto dal ministro dimissionario venne rivisto a fondo. Ora potrebbe accadere la stessa cosa. Anche perchè le ipotesi messe sul tavolo dal Tesoro la scorsa settimana hanno visto la dura opposizione dell' Udc, la contrarietà della Lega, le critiche di An e non pochi distinguo anche in Forza Italia.
Come per tutte le finanziarie si partirà dai conti. Il governo deve realizzare una correzione del deficit di 0,8 punti percentuali, di circa 11,5 miliardi, solo per piegare il deficit 2006 dal 4,6% al 3,8%, così come concordato con Bruxelles nell' iter triennale di rientro sotto la soglia del 3%. La finanziaria in grado di mettere ordine nei conti la chiedono le istituzioni internazionali (Fondo Monetario Internazionale e Ue), ma anche le parti sociali (dai sindacati a Confindustria) e i partiti della coalizione di governo. A questo dovranno aggiungersi le risorse per la promessa riduzione Irap e quelle per il rilancio dell' economia.

I nodi da sciogliere riguardano però le misure. Nell' ultimo anno Tremonti raramente ha parlato di temi di competenza del «collega» Siniscalco. Non ha però nascosto la sua contrarietà ad un aumento della tassazione sulle rendite finanziarie. «Non tasseremo mai i Bot», ha detto questa estate durante uno dei tradizionali confronti che si tengono a Cortina, ricordando che anche Berlusconi è contrario a questo intervento. Per raccogliere risorse, invece, potrebbe rispuntare l'ipotesi di dare le spiagge in concessione per periodi lunghi, anche per più di 40 anni. Una delle proposte di Tremonti finalizzata a trovare risorse per il cosiddetto terzo settore (le Onlus), quello composto dalle associazioni no profit, dal volontariato, è poi un secondo «otto per mille»: «chiamiamolo sette per mille per distinguerlo da quello per le confessioni religiose», ha detto questa estate Tremonti al Meeting di Rimini.
Ma la proposta forte, quella che potrebbe caratterizzare la finanziaria, con un impatto positivo sulle tasche dei cittadini, è quella di detassare i prossimi aumenti salariali. Tremonti ne ha parlato più volte da quando è diventato vicepremier e il prossimo anno è attesa una ondata di rinnovi contrattuali che riguarderanno tutto il settore pubblico e circa 7 milioni di lavoratori del settore privato. L'obiettivo sarebbe duplice: da un lato si darebbe una spinta alla competitività, con la riduzione del cuneo fiscale che pesa sulle retribuzioni; dall'altro aumenterebbe il potere d'acquisto delle famiglie che, come Tremonti ha detto più volte, è stato falcidiato dall'arrivo dell'euro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400