Domenica 09 Dicembre 2018 | 22:22

GDM.TV

i più visti della sezione

Caro greggio pesa su crescita e inflazione in Europa

ROMA - Il caro greggio continua a pesare su crescita e inflazione. E' quanto sostiene la Banca centrale europea nel bollettino di settembre rilevando che «i rischi per le proiezioni sulla crescita economica continuano ad essere orientati verso il basso e sono associati all'incremento dei corsi del greggio, al basso livello di fiducia dei consumatori e a timori concernenti gli squilibri a livello mondiale». Nonostante tutto «gli indicatori basati sulle più recenti indagini congiunturali segnalano che l'espansione economica potrebbe rafforzarsi nella seconda metà dell'anno, mentre l'aumento dei prezzi del petrolio seguita a ripercuotersi sulla domanda e sul clima di fiducia».
Sul fronte dei prezzi, l'Istituto di Francoforte, si attende per i prossimi mesi «che l'inflazione oscilli intorno agli attuali livelli, principalmente a causa dell'evoluzione dei corsi petroliferi». In prospettiva, ricorda la Bce, le proiezioni indicano per il 2005 un tasso di inflazione compreso tra il 2,1% e il 2,3% e tra l'1,4% e il 2,4% nel 2006.

Secondo la Bce «i maggiori rischi per le prospettive dell'inflazione derivano, in misura più sostanziale, da potenziali effetti di secondo impatto innescati dai protratti rincari del greggio nel processo di formazione di salari e prezzi». A tale riguardo, sottolinea l'Istituto di Francoforte, «è essenziale che le parti sociali seguitino a mostrare senso di responsabilità». In tale contesto, aggiunge la Bce, la dinamica salariale, «che è rimasta contenuta negli ultimi trimestri», e le aspettative di inflazione «continueranno a essere seguite molto attentamente. E' necessario rimanere vigili per assicurare che le attese di inflazione a più lungo termine restino saldamente ancorate nell'area dell'euro».

Sul fronte della crescita economica, sottolinea la Bce, «i rischi per le proiezioni continuano a essere orientati verso il basso e sono associati all'incremento dei corsi del greggio, al basso livello di fiducia dei consumatori e a timori concernenti gli squilibri a livello mondiale». Dal lato esterno, rileva l'Istituto di Francoforte, «la perdurante espansione della domanda mondiale e il protratto miglioramento della competitività di prezzo dall'area dell'euro dovrebbero sostenere le esportazioni dell'area». Dal lato interno, «gli investimenti beneficerebbero delle condizioni di finanziamento molto favorevoli, dal marcato aumento degli utili societari e del continuo incremento dell'efficienza delle imprese. I consumi dovrebbero gradualmente accelerare, sostanzialmente in linea con l'andamento atteso del reddito disponibile».

Questa valutazione, osserva la Bce, «è essenzialmente coerente con le proiezioni di questo settembre elaborate dagli esperti della Bce. Il tasso di crescita del pil dell'area dell'euro si collocherebbe all'1-1,6% nel 2005 e all'1,3-2,3% l'anno seguente».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Bari, si schianta contro un albero: muore 79enne, ferita la moglie

Bari, si schianta contro un albero: muore 79enne, ferita la moglie

 
Lorem video dolor sit amet, consectetur

Lorem video dolor sit amet, consectetur

 
Treni, la partenza del primo Frecciarossa per Torino: ma in Puglia andrà «lento»

Treni, parte il primo Frecciarossa per Torino: ma in Puglia andrà «lento»

 
Portici-Bari, i tre gol biancorossi

Portici-Bari, i tre gol biancorossi

 
Corinaldo, la fuga e il crollo della balaustra che ha schiacciato i ragazzi in discoteca

La fuga e il crollo della balaustra che schiaccia i ragazzi in discoteca

 
F-104, la  storia di un mitoper tre generazioni di piloti

F-104, la storia di un mito
per tre generazioni di piloti

 
Portici - Bari, il punto con La Voce Biancorossa: segui la diretta

Portici - Bari, il punto con La Voce Biancorossa: rivedi la diretta

 
Porto di Taranto, ecco l' ingresso spettacolare della portaerei Cavour

Porto di Taranto, ecco l'ingresso spettacolare della portaerei Cavour

 
Serena Brancale presenta disco con Willie Peyote, nuove uscite per Cremonini, Pausini e pugliesi Desario e Di Pinto

Serena Brancale presenta disco con Willie Peyote, novità per Cremonini, Pausini e pugliesi Desario e Di Pinto