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New Orleans - Gli ospedali nel caos: senza acqua né elettricità, le sale operatorie piene di cadaveri

WASHINGTON - Senza elettricità. Senza acqua.
Cadaveri tenuti nelle sale operatorie ormai inutili. Alcuni ospedali di New Orleans non sono più in grado di garantire la sopravvivenza dei loro pazienti.
Le condizioni più drammatiche sono quelle del Charity Hospital, assediato dall'acqua e dai cecchini. I tentativi di evacuare i malati più gravi sono stati bloccati da colpi di arma da fuoco sparati contro i medici che tentavano di portare in salvo i loro pazienti.
La mancanza di elettricità rende impossibile il funzionamento dell'ospedale. Le sale operatorie sono chiuse. Una è usata per raccogliere i cadaveri dei pazienti deceduti dall' arrivo dell'uragano: l'obitorio del Charity Hospital, in uno scantinato, è completamente sommerso dall'acqua.
A rischio sono soprattutto i pazienti che possono respirare solo con l'aiuto dei macchinari. Le infermiere tengono in vita i malati usando pompe manuali che richiedono continua azione.
Quando l'uragano ha lasciato New Orleans senza corrente sono entrati in azione i generatori autonomi dell'ospedale ma la inondazione li ha sommersi lasciando l'ospedale senza corrente.
«Senza elettricità non possiamo più funzionare come ospedale. Nessuna apparecchiatura funziona - ha confermato l'infermiera Ray Campo - Non possiamo più effettuare alcuna diagnosi».
I medici non possono più lavarsi le mani. I pazienti, con i bagni intasati, sono stati ad usare secchielli allineati lungo un corridoio. Per lavarsi i denti vengono usati i fluidi per le intravenose.
Quando una anziana che non riusciva più a respirare da sola è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale dal figlio che era riuscito in qualche modo a superare la marea di acqua sporca che circonda il Charity Hospital, l'uomo si è sentito dire che i medici non potevano fare niente: la mancanza di elettricità rendeva impossibile aiutare la donna. La anziana è morta pochi minuti dopo davanti agli occhi del figlio e dei medici impotenti.
Il Charity Hospital, fondato nel 1736 da un marinaio francese, è l'ospedale più antico degli Stati Uniti e ospita i casi più bisognosi.
I tentativi dei medici di evacuare i 500 pazienti usando prima delle imbarcazioni e quindi un convoglio di vetture sono stato bloccati dagli spari di cecchini che hanno aperto il fuoco, senza motivo apparente, contro medici e pazienti. Una ventina di soldati della Guardia Nazionale, giunti nell'area per proteggere la evacuazione, hanno abbandonato il tentativo dopo avere giudicato «troppo pericolosà la situazione.
La situazione diventa drammatica all'ospedale soprattutto nelle ore notturne. I medici e le infermiere usano pile per spostarsi e dare assistenza ai pazienti rendendo, nel buio totale, ancora più spettrale lo scenario da incubo del Charity Hospital.
Cristiano Del Riccio

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