Sabato 15 Dicembre 2018 | 03:53

GDM.TV

«Caporalato sì, caporalato no»: scontro in diretta radio fra il Procuratore nazionale antimafia, Vigna, ed i responsabili pugliesi della Coldiretti e della giunta regionale

ROMA - Si riteneva che il caporalato in agricoltura fosse un fenomeno ormai superato, «invece è più che attuale. Lo sfruttamento del lavoratore continua a porsi in contrasto con i diritti dell'individuo e con la Carta costituzionale, e oggi le vittime maggiori sono gli extracomunitari». Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna nel corso della trasmissione «Radio anch'io» dedicata questa mattina alle proteste del mondo agricolo in Puglia, con blocchi stradali e ferroviari messi in atto negli ultimi giorni.
Vigna, a capo della Procura, ha sostenuto che in agricoltura la criminalità è ancora oggi molto presente, e di questo già in passato la procura nazionale antimafia se ne è occupata. La difficoltà maggiore «sta nel controllo del territorio», che secondo Vigna dovrebbe essere «più capillare».
Vigna ne ha approfittato anche per parlare del fenomeno della criminalità legata alla gestione e smaltimento dei rifiuti, sottolineando come sia «veramente strano che si mandino in Germania treni carichi di balle di rifiuti, perché li vengano smaltite e non si facciano invece in Italia gli impianti di termovalorizzazione». Il riferimento di Vigna era alla Campania, perché invece «laddove gli impianti sono stati realizzati, non solo si è fatto fronte ad un problema ambientale ma quegli stessi impianti hanno fatto si che ci fossero ulteriori opportunità di occupazione».
Per il Procuratore nazionale antimafia «c'è una rete di complicità criminali» che favorisce la situazione attuale nelle aree dove lo smaltimento dei rifiuti è davvero un business.
Sorprendente è apparsa la posizione del presidente della Coldiretti di Bari, Nicola Ruggero, intervenuto anch'egli alla trasmissione condotta da Stefano Mensurati. Secondo l'esponente della organizzazione datoriale, il caporalato non esiste, meglio dire «abbiamo problemi di manodopera. Se c'è un problema di sfruttamento da parte di qualche imprenditore, allora occorre far si che quell'imprenditore non operi più e non guasti la reputazione degli altri».
Il presidente della Coldiretti locale ha fatto cenno anche ai danneggiamenti che alcuni agricoltori hanno subito in questi giorni ad opera di altri imprenditori del settore, negando però che siano avvenuti per ritorsione per la mancata partecipazione dei primi alle proteste di piazza. Secondo Ruggero sono danni provocati più in buona sostanza per ripicca, per il fatto che quegli agricoltori fossero riusciti a piazzare la loro merce spuntando un prezzo maggiore, quasi una sorta di «cannibalismo». Anche l'assessore regionale pugliese all'Agricoltura, Enzo Russo, ha negato l'esistenza del caporalato: «non c'è una grossa organizzazione criminale».
Secondo Russo si è passati da quella che era una cultura vera e propria dello sfruttamento ad «un limitato fenomeno, limitato agli extracomunitari».
In trasmissione è intervenuto anche Luigi Angeletti, segretario generale della Uil, che ha riportato le cose nel giusto binario quando ha detto che «diciamo le cose come stanno e parliamo di lavoro nero, che è ampiamente diffuso, e l'agricoltura non ne è esente». A giudizio di Angeletti occorrono «buone politiche per ridurre i costi e incentivare il rispetto delle norme». Ma anche il segretario generale della Uil, così come in precedenza il procuratore nazionale antimafia, ha sostenuto l'esigenza di un maggiore controllo del territorio, «con un sufficiente livello di repressione. Il lavoro nero provoca danni enormi alle casse dello Stato e all'economia. Per usare un vecchio detto - ha concluso - la moneta cattiva scaccia la moneta buona...».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori