Lunedì 17 Dicembre 2018 | 01:25

GDM.TV

«Condannato a morte» il presidente della Regione Calabria

Loiero, presidente regione CalabriaCATANZARO - Una sua foto stampata al computer con la scritta «condannato a morte» accompagnata dal disegno di una croce e da un bossolo di pistola calibro 38: minacce dirette ed esplicite rivolte al presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, con due messaggi indirizzati uno alla sua abitazione al mare, a Montepaone, ed uno a quella di Catanzaro.
Messaggi che hanno destato profonda preoccupazione in tutta la Calabria non solo per il tenore, ma anche per come sono stati recapitati. Chi ha voluto lanciare il suo avvertimento a Loiero, e non è il primo, infatti, è arrivato sino al patio della sua casa estiva, a Montepaone, sul litorale ionico catanzarese, ed ha deposto su un tavolino la foto ed il proiettile. A fare la scoperta, stamani, sono state la moglie, Maria, ed una delle figlie, Francesca. Loiero ha subito raggiunto Montepaone e si è messo in contatto con il Questore, Romolo Panico.

Nel tardo pomeriggio, poi, la seconda scoperta, una lettera di minacce, identica alla prima compresa la presenza del bossolo, lasciata in una busta gialla imbottita e depositata davanti alla porta dell' abitazione catanzarese di Loiero.
Immediatamente sono state intensificate le misure di vigilanza alle abitazioni del governatore. Il prefetto, Alberto Di Pace, ha convocato per lunedì prossimo una riunione del Comitato provinciale per l' ordine e la sicurezza pubblica per valutare quanto accaduto e le misure di protezione da adottare. Misure che, comunque, sono già state intensificate. Loiero, tra l'altro, era già sottoposto alla tutela dopo la minaccia subita nei mesi scorsi insieme ad altri esponenti politici calabresi.
Gli investigatori hanno preso estremamente sul serio la minaccia ed indagano a tutto campo. Oltre alla pista della criminalità organizzata, viene seguita quella relativa all' attività politica di Loiero con particolare riferimento ai primi atti della nuova Giunta regionale, quali la decisione di costituzione di parte civile in tutti i processi di mafia e la legge sullo spoil system che ha portato ad una settantina di nuove nomine in seno alla Regione.

Loiero, dalla sua abitazione di Montepaone, si è detto sereno. «Quello che mi è dispiaciuto assai - ha detto - è che siano state mia moglie ed una delle mie figlie a fare questo terribile ritrovamento. Per il resto io so di avere toccato interessi corposi con i primi atti della mia Giunta. Mi aspettavo cose di questo tipo». Poi, nel pomeriggio, di fronte al secondo ritrovamento, Loiero ha aggiunto: «E' ovvio che il ritrovamento della seconda busta rende ancora più grave la situazione. Io dal canto mio resto sereno come lo ero stamattina, ma è indubbio che ci si trova di fronte ad una strategia di accerchiamento».

Intensa è stata l'attività della Giunta Loiero in questi primi novanta giorni. Una attività indirizzata alla moralizzazione della vita pubblica, con atti significativi tra cui la decisione di costituzione di parte civile in tutti i processi di mafia, ma soprattutto la legge sullo spoil system, che ha portato negli ultimi quattro mesi ad una settantina di nomine nuove della Giunta, toccando gli interessi più diversi costituitisi negli ultimi anni attorno alla vita e all' attività dell' Ente. In molti, osservatori politici e non della Calabria, già stamani sottolineavano come il messaggio di morte possa essere messo in relazione proprio a questa innovativa azione dell'Esecutivo Loiero. Anche perchè, come ha rilevato il vice presidente della Regione, Nicola Adamo, segretario regionale dei Ds, una intimidazione di questo genere ai danni del Presidente della Regione non si è mai verificata in 35 anni di vita dell' Ente.

Adamo, che ha ribadito l' impegno «nell'opera di moralizzazione e di rigore intrapresa», si è recato a Montepaone per rendere una visita di solidarietà e di comune impegno politico a Loiero e per fare il punto sulla situazione che sarà ulteriormente sviluppato nel vertice di lunedì mattina dei segretari e dei capigruppo del centrosinistra e nella riunione di Giunta del pomeriggio. Il tutto mentre arrivavano decine e decine di messaggi e di telefonate di solidarietà a Loiero.
A Loiero è giunta la solidarietà di molti suoi colleghi delle altre regioni e di politici locali e nazionali. Tra questi il responsabile Difesa della direzione nazionale dei Ds, Marco Minniti, a giudizio del quale «le modalità e i contenuti del messaggio testimoniano quanto forti siano le resistenze all' azione di rinnovamento»; il leader della Margherita, Francesco Rutelli: «Sapevamo che sarebbe stata molto dura la sfida di Agazio - ha detto - e credo che ora più che mai dobbiamo dimostrargli che non intendiamo lasciarlo solo di fronte alla criminale viltà di queste minacce"; ed il presidente dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, che ha definito l' atto «profondamente vile e inquietante».
Il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, appresa la notizia delle minacce, ha telefonato a Loiero per esprimergli tutta la sua solidarietà.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia