Martedì 26 Gennaio 2021 | 16:05

Il Biancorosso

Il post-partita
Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Bariemergenza Covid
Bari, Sos lanciato dalle guide turistiche: «Siamo senza lavoro da due anni»

Bari, Sos lanciato dalle guide turistiche: «Siamo senza lavoro da due anni»

 
PotenzaL'appello
Basilicata, riapertura scuole: «Sui trasporti serve massima attenzione»

Basilicata, riapertura scuole: «Sui trasporti serve massima attenzione»

 
FoggiaControlli dei CC
Rignano Garganico, 8 persone sorprese in bar sprovvisto di licenza: fioccano multe e sanzioni

Rignano Garganico, 8 persone sorprese in bar sprovvisto di licenza: fioccano multe e sanzioni

 
TarantoIl virus
Covid 19 a Taranto, positivi docenti del Conservatorio: sospese le lezioni

Covid 19 a Taranto, positivi docenti del Conservatorio: sospese le lezioni

 
HomeIl caso
Crolla solaio di un capannone a S. Michele Salentino: un morto. Altri sotto le macerie

Crolla solaio di un capannone a San Michele Salentino: un morto. Altre persone sotto le macerie: 4 feriti gravi

 
LecceIl caso
Lecce, donna morì cadendo dalle scale mentre lavorava: 6 indagati

Lecce, donna morì cadendo dalle scale mentre lavorava: 6 indagati

 
BatL'incidente
Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

 
MateraIl caso
Reati contro la Pubblica Amministrazione a Matera: 11 arresti e sequestrati 8,2 mln

Matera, truffa per fondi pubblici in agricoltura: 11 arresti, tra loro funzionari Ismea e Regione Basilicata. 22 indagati e sequestrati 8,2 mln. Le intercettazioni VD

 

Le proteste e i temi sul tappeto nel G8 passano il secondo piano

G8 in Scozia GLENEAGLES - Ieri c'era il clima, l'Africa, e soprattutto le proteste, pacifiche o violente che fossero. Oggi tutto è sparito, sostituito dall'angoscia, lo shock delle bombe di Londra, le immagini terribili di Sky o della Bbc, con la devastazione, i visi insanguinati, i racconti della paura.
Gli attentati di Londra hanno drammaticamente cambiato nel giro di un'ora l'atmosfera a Gleneagles. La notizia delle esplosioni, quando ancora si parlava di problemi collegati alla corrente elettrica nella metropolitana, ha raggiunto molti giornalisti prima delle nove, mentre ancora arrivavano in pullman da Edimburgo o Glasgow, un percorso di due ore.
All'arrivo nella grande sala stampa a due piani del vertice, accanto all'hotel che ospita i lavori, un fatto è apparso chiaro: quel che stava succedendo a Londra stava per spazzare via (dall'attenzione generale, anche se non dall'agenda del vertice che prosegue) l'Africa, i mutamenti del clima, la riforma del commercio, la lotta all'Aids. Ancora una volta, il tema del giorno diventava, terribilmente, uno solo: il terrorismo.

Le esplosioni avevano però anche un altro effetto. Nulla è rimasto oggi delle proteste di ieri, delle cariche della polizia nei prati attorno ad Auchterarder, dei manifestanti che cercavano di far crollare la barriera di sicurezza, dei reparti a cavallo intenti a contenere i dimostranti. Anche la pressione per l'Africa attuata dall'ultimo grande concerto del Live 8 sembra essere lontana, nel frenetico rincorrersi di notizie, bilanci di vittime, dichiarazioni della polizia della capitale. Sulla strada per Gleneagles, a Auchterarder come a Stirling, dove ieri la tensione era alta per le manifestazioni e per i disordini provocati dai Black Bloc nelle prime ore del mattino, oggi non c'è quasi nessuno per strada. Niente blocchi stradali, niente pattuglie nervose a controllare raggruppamenti di manifestanti lungo le remote strade di campagna di quest'angolo di Scozia.
L'atmosfera frenetica di qualsiasi grande riunione internazionale diventa cupa, e tra le truppe dell'informazione, molti iniziano a preparare un veloce trasferimento a Londra. Nelle prime ore del mattino inizia a circolare addirittura la voce che il vertice verrà cancellato, previsione poi smentita da Tony Blair in persona. Alla riunione, comunque, saltano tutte le pubblicazioni di comunicati dal vertice, rimandati a domani.
Oggi non c'è Africa, clima, o commercio che tenga. Tutto è azzittito dai boati di Londra.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400