Mercoledì 12 Dicembre 2018 | 12:31

GDM.TV

L'economia di Taranto «vola» tra le turbine Vestas

TARANTO - Dopo l'Ilva, è la seconda azienda nell'area ionica per numero di occupati e il vento... spinge Vestas a far ricoprire a Taranto un primario ruolo internazionale nel campo dell'energia eolica.
Con l'inaugurazione, avvenuta oggi, di "Vestas Nacelles Italia" si rafforza la leadership nel settore del gruppo industriale e del capoluogo ionico nella produzione di turbine eoliche nella taglia kw.
La danese Vestas è presente in Puglia dopo essersi riorganizzata con la Iwt (Italian Wind Technology), a sua volta subentrata alla West (Wind Energy Sistem Taranto) fatta nascere nei primi anni '90 da Finmeccanica con i fondi statali per la reindustrializzazione dell'area ionica in seguito alla crisi dell'acciaio, ed oggi conta a Taranto tre sedi operative che occupano complessivamente 500 unità.
In esse sono collocate la Vestas Nacelles, che produce la turbina completa, la Vestas Italia, addetta al commerciale e marketing, la Vestas Blade, specializzata nella produzione di pale eoliche che imprimono il movimento alle turbine per produrre energia elettrica "verde", e la Vestas Italia Service per la manutenzione ed assistenza tecnica.
La cerimonia odierna d'inaugurazione è servita anche a far salire sulla ribalta il management e le maestranze, tutte tarantini, che hanno ricevuto gli apprezzamenti per l'alta professionalità e capacità da parte del presidente della società, il danese Soren Husted.

«E' impressionante - ha rilevato soddisfatto e riconoscente Husted - come sono stati mantenuti gli obiettivi di produzione, benché, contemporaneamente, si stesse provvedendo allo spostamento dello stabilimento, avvenuto in sole undici settimane».
Un riconoscimento dovuto alle capacità di tutti e che, inoltre, sono state utilizzate da Francesco Velluto, direttore generale della nuova unità produttiva, per assicurare a Taranto, quale unità di produzione primaria, la tecnologia e know-how di un suo prodotto che, per la prima volta nella sua storia, casa madre consente di far risiedere al di fuori della Danimarca.

Con la riorganizzazione societaria, Vestas ha, quindi, deciso di fare di Taranto l'unico stabilimento che produce per il mondo macchine eoliche di questo tipo e che, contemporaneamente, assicura attività di vendita, gestione progetti e service ad un'area vastissima che parte dalla Svizzera e si estende all'Est Mediterraneo, Medioriente, penisola araba e Iran. Nessuna unità produttiva, infatti, può contare su un ruolo internazionale di simile rilievo come Taranto, rendendola snodo mondiale. Gli altri stabilimenti Vestas in Danimarca, Inghilterra, Germania e Spagna mantengono la produzione per i rispettivi mercati di riferimento.

Vestas offrirà importanti ricadute anche sull'indotto, con l'apertura del nuovo e più efficiente stabilimento ha la possibilità di poter sviluppare ancor più la sua produzione, poiché il ramo aziendale "Nacelles" ha capacità produttiva settimanale di ben 20 turbine rispetto alle 12 richieste dal mercato.
In casa Vestas, però, si è fiduciosi di sfruttare per intero le potenzialità del nuovo stabilimento. Dopo la crisi di due anni fa quando gli investitori guardavano con diversi dubbi l'energia eolica e per la partenza pigra su mercati dei certificati verdi, il futuro per il settore sembra essere invece con il vento in poppa per l'intervento della legge 387.
Nel 2004 sono stati prodotti circa 385 megawatt dall'energia eolica.

Paolo Lerario
lerariop@libero.it

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Strasburgo: gli spari, i morti, i blitz, la gente in fuga

Strasburgo: gli spari, il morto, i blitz, la gente in fuga

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi Il sindaco: «Indagheremo»

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO

 
Cristina, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la ciabattina

Cristina, 37 anni, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la «ciabattina»

 
Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

 
Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights

Il Natale di Giovinazzo si accende con Christmas Lights