Martedì 19 Febbraio 2019 | 05:24

GDM.TV

NEWS DALLE PROVINCE

LecceNel Leccese
Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

 
HomeDopo la protesta
Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

 
BariLa lettera del sindaco
Palagiustizia Bari, Decaro: «Mi aspetto risposte da Bonafede»

Palagiustizia Bari, Decaro: «Mi aspetto risposte da Bonafede»

 
BrindisiLotta alla droga
Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

 
MateraDopo la frana
Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

 
HomeLa nomina
Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

 
FoggiaLotta allo spaccio
San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

 

Tra gol e rimpianti 6 anni in neroazzurro, ma i tifosi sono freddi nell'ora dell'addio

MILANO - Tanti gol, qualche polemica, pochissime vittorie: è il bilancio dei sei anni trascorsi da Christian Vieri con la maglia dell'Inter. Un bilancio deludente sia per il giocatore che per la società, che oggi «di comune accordo» hanno rescisso un contratto che scadeva nel 2006.
Dopo aver cambiato nove squadre in sette anni, sembrava aver trovato all'Inter il posto giusto dove concludere la carriera. Invece Vieri se ne andrà anche da Milano, senza lasciare troppi rimpianti, senza essere mai riuscito a diventare una bandiera nerazzurra così come sperava Massimo Moratti. Che lo ha difeso sempre e comunque, che gli ha perdonato bizze e litigi con gli allenatori ma che, alla fine, si è rassegnato a cambiare strada e strategia, lasciando partire a costo zero un giocatore pagato 90 miliardi di lire nel 1999.
I risultati, però, ora contano più di tutto il resto e anche Moratti ha capito che avere Vieri per un altro anno a metà strada tra campo e panchina avrebbe dato vita a un'altra stagione di incomprensioni e diverbi. Non a caso, Mancini aveva deciso di parlare subito con Vieri dopo esser diventato l' allenatore dell'Inter. Da un buon rapporto con il n.32 dovevano dipendere vittorie e soddisfazioni, ma è servito a poco e proprio Mancini ha avallato la decisione di lasciarlo partire per sfoltire una rosa con troppe punte.
Senza troppi dubbi, senza troppi ripensamenti, in modo amichevole e poco traumatico. E' bastato un incontro avvenuto all'inizio di questa settimana tra Moratti e Vieri per mettere la parola fine a sei anni in nerazzurro. E questa mattina il divorzio è stato celebrato con tutti i protagonisti principali lontani da Milano.
Massimo Moratti lo aveva fortemente voluto, ma ne ha probabilmente viste troppe: dalla fuga dalla Pinetina l'11 gennaio del 2003 quando, prima di Inter-Modena, se ne andò dal ritiro per la temperatura troppo alta nelle stanze, fino alla plateale rottura con Zaccheroni il 18 aprile dell'anno scorso con il rifiuto di andare in panchina contro il Bologna.
L'inizio della stagione 2003/04 ha segnato invece la fine dell'idillio con i tifosi che lo hanno più volte contestato. E qualche pazzo ha addirittura tirato delle bottiglie contro il suo ristorante. Quest'anno, a dire il vero, le cose erano migliorate, ma i tifosi nerazzurri oggi non hanno riempito i loro siti di lacrime per la sua partenza.
Esemplare quanto scrive Alesad su Interisti.org: «Bue 32 può andarsene tranquillamente e senza rimpianti. Ha dato tanto (ma non ha preso proprio poco), ora il nostro leader è Adriano!». Un freddo saluto senza rimpianti, quindi, anche se quasi tutti si augurano che non vada al Milan o alla Juventus perchè troppe volte ex nerazzurri hanno vinto e fatto gran stagioni dopo aver lasciato l'Inter.
I gol di Adriano appena segnati nella Confederations Cup hanno convinto ancor di più società e tifosi che si può fare a meno di Christian Vieri. Che, dopo sei anni a Milano, è di nuovo pronto a fare le valigie.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Trani, 2700 bombole GPL non collaudate: maxisequestro della GdF

Trani, 2700 bombole GPL non collaudate: maxisequestro della GdF

 
Bari, si fingeva geometra del Comune e derubava gli anziani: arrestato

Bari, si fingeva geometra del Comune e derubava gli anziani: arrestato

 
Bari, tifoso esulta per il gol del Bari e precipita nel vuoto: è grave

Locri, tifoso barese esulta dopo il gol di Di Cesare e precipita nel vuoto: grave Vd

 
Putignano, sfila il carro anti omofobia: il bacio rivisto in chiave omosessuale

Putignano, sfila il carro anti omofobia: il bacio rivisto in chiave omosessuale

 
Bari corre per il cuore, la partenza della Running Heart

Bari corre per il cuore, la partenza della Running Heart

 
Taranto, anche Caparezza sostiene la fiaccolata per i bimbi morti di cancro

Taranto, anche Caparezza sostiene la fiaccolata per i bimbi morti di cancro

 
Ex-Otago ospiti della «Gazzetta del Mezzogiorno»: segui la diretta

Ex-Otago ospiti della «Gazzetta»: rivedi la diretta

 
Terrorismo, ecco come i Predator di Amendola trovano i covi jihadisti

Terrorismo, ecco come i Predator di Amendola trovano i covi jihadisti

 
Emma a Bari canta ai fan come si guarisce dal dolore: «Mi siete mancati»

Emma a Bari canta ai fan come si guarisce dal dolore: «Mi siete mancati»

 
Putignano, Gabrielli sigla accordo per la nascita di un nuovo commissariato di polizia

Putignano, Gabrielli sigla accordo per la nascita di un nuovo commissariato di polizia