Domenica 16 Dicembre 2018 | 02:21

GDM.TV

«Live at Matera» i gruppi in scena

· LA SCeNTIFICA (Potenza)
Vincitori delle selezioni di Arezzo Wave 2002
"….Istinto creativo, linguaggio libero, privo di strutture preconfezionate. Non ci identifichiamo in nessun gruppo o genere, ma più semplicemente trasferiamo il nostro bagaglio musicale in un impatto sonoro privo di ogni condizionamento, deciso dal trasporto emotivo. L'unità di misura della nostra musica è espressa in "kilocapta" …." La cosa certa è che si tratta di una band con un orizzonte musicale molto ampio, capace di regalarci un progetto strumentale che sperimenta timbriche irregolari in un precario equilibrio tra visioni malate e incursioni melodiche.
Simone Laurenzana_Batteria
Valerio Maglia_chitarra
Andrea Cerverizzo_ chitarra
Raffaele Digiulio _basso

· BUM BUM BABY SAN (Bernalda)
Nati nel 97 con un altro nome ed altre intenzioni, i BUM BUM BABY SAN sono una band in continua evoluzione. Le coordinate sono quelle dell'INDIE-ROCK, che mescolano la furia Punk e le ritmiche Funk e Dark su tappeti sonici. Il cantato all'Italiana li rimanda ad altre realta' Rock del paese, ma l'ispirazione arriva direttamente dal NOISE dei Sonic Youth, dalla Wave anni ottanta dei primi Cure e Clash. Nel 2003 vincono le selezioni regionali di Arezzo Wave Love Festival e quelle di Rock Targato Italia. Nell'estate dello stesso anno oltre a suonare ad Arezzo, partecipano al Pollino music Festival.
Filippo Figliuolo_chitarra e voce
Edo Puntillo_baso
Riccardo Puntillo_batteria e voce

· JoyCut (Potenza)
Il progetto Joycut nasce nell'inverno 2001 tra Bologna e Potenza. Hanno vinto le selezioni di Arezzo Wave 2005 in Basilicata.
La creazione del nucleo iniziale del brano "Joy" suggerisce il nome alla Band: infatti il titolo dato a questa canzone, nella congiunzione concettuale di Joey (traccia di Time of no Reply di Nick Drake)e Cut (dal lavoro di Roger Waters - The Final Cut) per assonanza e metrica diventa JoyCut, con sensibile riferimento alla volontà di dare un taglio di gioia all'esistenza.
I JoyCut si propongono di consegnare alla musica il ruolo che Le spetta: universale e necessario mezzo di Espressività e Comunicazione.
Per tale ragione, quando lunghi periodi di lavoro "home-studio" hanno ormai consegnato numerosi convincenti spunti sonori, nasce nella Band il bisogno di selezionarli, vestirli ed arrangiarli in una dimensione live.
Così facendo, la comune volontà di ricercare insieme mezzi espressivi musicali e poetici porta al definirsi dei tratti caratteristici del proprio sound: all'interno di un orizzonte Brit-rock vengono combinati profili melodico-armonici dalle tinte malinconiche, che però non di rado si aprono a momenti di energia positiva.
Tutte queste caratteristiche vengono in ogni caso affiancate alla consapevolezza della interminabile evoluzione del proprio pensiero e, di conseguenza, della propria poetica, con l'inevitabile arricchimento dei mezzi sonori con i quali essa viene espressa.
Ciò dà origine ad un percorso di ricerca nel quale trovano parte importante anche alcuni preziosi esperimenti di rivisitazione interpretativa di brani di altri autori, celebri e non. In essi le tinte originali vengono prese e mescolate - talvolta quasi fino a non riconoscerle più - con le proprie, ampliate con inserti musicali originali e arrangiate in modo differente, facendo così in modo da trasformare quelli che potrebbero diventare semplici "esercizi di stile", in nuovi e originali elementi del proprio mondo poetico (ad esempio Solid Air di John Martyn, Stimoli di Dalfango, Death of a disco dancer degli Smiths, ecc.). A parte tali esperimenti, la continua creazione di brani propri resta in ogni caso il primo obiettivo della Band.
Per quanto riguarda la discografia, i JoyCut hanno al loro attivo un Ep (Anyflies_2003), la presenza all'interno di una compilation (BMN_2004) ed un Album (A Fish Counter_2004) presentato in occasione del Pollino Music Festival'04, contesto nel quale hanno condiviso il palco con headliners importanti quali Afterhours, Sud Sound System, Caparezza ecc.
...Rock sincretico di matrice suburbana... Così è stata recentemente definita la musica dei JoyCut; in tale affermazione è espresso incisivamente un aspetto rilevante nella poetica della Band: il mettere insieme codici diversi nell'obiettivo di raggiungere una comunicazione quanto più estesa possibile. Infatti, alla luce di ciò bisogna considerare la scelta della lingua inglese per i testi delle proprie canzoni, l'uso del Web come canale importante per il suo duplice aspetto visivo-poetico e dialogico-informativo, la scelta dei simboli grafici di creazione originale e identificativa, adoperati anche nella produzione di merchandising con cui si intende offrire a tutti la possibilità di portare con sè, nel proprio spazio reale quotidiano, un oggetto di richiamo al mondo poetico dei JoyCut.
Gaetano Caggiano_Piano, Tastiere, Effetti
Pierluigi Delle Noci_Batteria
Pasquale Pezzillo_Voce,Samplers
Domenico Stranieri_Chitarre
Tony Tronchin_Basso

· KRIKKA REGGAE (Bernalda)
2001_
Basilicata, costa jonica. La KRIKKA REGGAE inizia l' avventura musicale sulle spiagge fra le feste notturne e dance all attorno ai falò estivi.
2002 - 2003
La KRIKKA partecipa a vari contest e realizza numerosi concerti in tutto il Sud, collabora con l'artista africano Papa Zodiac, partecipa al Pollino Music Festival come spalla degli Africa Unite
2004_
In due anni di fittissima attività live, il sound e lo style maturano e i risultati si vedono: la KRIKKA vince il concorso AREZZO WAVE band e si accredita come migliore reggae band emergente della penisola aggiudicandosi l' ITALIAN REGGAE CONTEST.
Nell'estate 2004 le opportunità di esibirsi di fronte a vaste platee e di dividere i palchi con i più quotati artisti reggae nazionali ed internazionali (Capleton, Sanchez ,Buju Bunton, Sud Sound System, Junior Delgado,..) si concretizzano con la partecipazione a Rototom Sunsplash, Arezzo Wave, Pollino Music Festival, Salento Summer Festival, Castello Reggae, Bob Marley Tribute , Vitulano Folk Festival, ….
L'anno si "chiude" alla grande per la KRIKKA : vince il premio fondazione Arezzo Wave Italia come migliore tra le band regionali del 2004 che consiste nella produzione e nella pubblicazione (primavera 2005) del loro primo cd dal titolo "DA MO' S'AVAL" ("adesso si fa sul serio"_ Ondanomala Records / Arezzo Wave _ distr. EDEL") mixato negli studi dei SUD SOUND SYSTEM.
I consensi ricevuti ovunque, i passaggi radiofonici, le recensioni molto "positive", l'incisività dei testi, l'impegno sociale, il talento di musicisti e vocalists, l'esplosivo live act : la KRIKKA ha tutte le carte in regola per essere presentata come la nuova realtà reggae nazionale !

Manuel "the Alligator" Tataranno,_ voce
Simone "Big Simon" Cammisa_voce
Enzo "Diamond" Rubino_basso
Franco "the Commendator" Magliocca_batteria
Dino "Biasin" Dibiase_chitarra
Gianpaolo "the Lizard" Ninno_tastiere

· BISCA
www.bisca.it

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini