Venerdì 14 Dicembre 2018 | 02:37

GDM.TV

ENEIDE, il ricco programma scientifico della missione

Ed ecco gli esperimenti scientifici sui quali lavorerà Roberto Vittori, nei suoi otto giorni di missione sulla ISS. Ricordiamo che dopo il lancio, la Sojuz una volta entrata in orbita andrà all'inseguimento della stazione spaziale, e che l'attracco è previsto circa 49 ore dopo il lancio da Bajkonur, quindi nella notte tra sabato e domenica.
Il rientro è invece in programma per il 24 aprile prossimo con l'atterraggio della Sojuz TmA-5 nella steppa nei prsssi di Arkalik.
Sette di questi esperimenti sono già in orbita da un mese, portati sulla ISS da un veicolo-cargo automatico Progress.
Uno di questi, è battezzato "Agrospace", ed è costituito da due esperimenti separati relativi alla crescita di piante nello spazio. Nel primo, mentre Vittori si occuperà della germinazione di semi di fagiolo a bordo della stazione spaziale, alcune scolaresche faranno lo stesso a terra. Nel secondo esperimento, invece, si studia la possibilità di produrre germinelli commestibili nello spazio per l'alimentazione degli astronauti.
ASIA, acronimo di Analisi Sperimentazione Implementazione Algoritmi, intende verificare in che misura un computer di bordo di elevate performance è in grado di sopportare le radiazioni di alta energia presenti nello spazio, per valutarne il possibile utilizzo a bordo dei satelliti della prossima generazione.
Il sistema per la testa che fa parte dell'esperimento ETD (Eye-Tracking Device)
ETD misura l'orientamento del piano di Listing con un dispositivo che traccia il movimento degli occhi (Eye-Tracking Device). Il piano di Listing è nome del sistema di coordinate che descrive il movimento degli occhi. Sulla Terra il piano di Listing sembra essere indipendente dalle informazioni del sistema vestibolare, dal sistema cioè che controlla l'equilibrio, l'orientamento e la postura. È essenziale capire in che modo il sistema vestibolare si adatta a una situazione di microgravità e quale sia il suo legame con il "mal di spazio" che può colpire gli astronauti.
I risultati dell'esperimento HPA (Hand Posture Analyser, Analizzatore della postura della mano) possono aiutare gli scienziati a trovare metodi di combattere l'affaticamento della mano e sull'avambraccio degli astronauti in condizioni di microgravità. Metodi di questo genere possono poi trovare applicazione sulla Terra per il trattamento di traumi locali, di atrofia muscolare o di malattie del sistema nervoso centrale.
Lazio, oltre che a evocare la regione della capitale italiana, sta per Low-Altitude Zone Ionization Observatory (Osservatorio della zona di ionizzazione a bassa quota) e nasce con lo scopo di analizzare sia le radiazioni di alta energia sia l'ambiente magnetico all'interno della stazione spaziale, dedicando una particolare attenzione al fenomeno dei Lampi di Luce (Light Flashes). L'esperimento servirà anche a valutare l'efficienza di diversi materiali schermanti nello smorzamento delle radiazioni di alta energia. Lazio rappresenta, infine, il primo test di un sensore in grado di monitorare con alta precisione rapide variazioni temporali delle fasce di Van Allen. Queste variazioni, come inizialmente suggerito da alcuni scienziati sovietici circa venti anni fa, potrebbero rientrare nella classe di quei fenomeni che precedono un terremoto e la loro rivelazione potrebbe dunque rappresentare un sistema di preallarme.
L'esperimento Microspace studia la reazione di forme di vita batterica ai vari fattori ambientali all'interno di un veicolo spaziale. Tre colture batteriche sono state portate a bordo della ISS in modo da identificare gli effetti della radiazione di alta energia e della microgravità sulle colture. Un esperimento, questo, che potrebbe migliorare la nostra comprensione della biologia di base dei microrganismi.
Nell'ambito della missione ENEIDE, infine, le quattro lettere SPQR, che per 2000 anni sono state il celebre acronimo dell'espressione latina Senatus Populusque Romanus (Senato e Popolo Romano), si trasformano nell'acronimo di Specular Point-like Quick Reference. L'esperimento intende indagare la possibilità di rivelare un danno esterno di una navicella in orbita osservandola da terra attraverso speciali ottiche e uno specifico metodo per l'analisi delle immagini. Da una stazione di terra un fascio laser sarà indirizzato verso la ISS: la luce sarà riflessa da un retroriflettore fissato in prossimità di una delle finestre della stazione stessa.
A. Lo C.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO