Lunedì 22 Aprile 2019 | 16:30

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

i più visti della sezione

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa raccolta differenziata
Bari, arriva il porta a porta: da domani kit nei rioni San Paolo e Stanic

Bari, arriva il porta a porta: da domani kit nei rioni San Paolo e Stanic

 
TarantoIl caso
Taranto, ricoverato dopo incidente si getta dalla finestra dell'ospedale: morto 29enne

Taranto, ricoverato dopo incidente si getta dalla finestra dell'ospedale: morto 29enne

 
BrindisiMolestie in famiglia
Turturano, minaccia di morte l'ex moglie: arrestato 46enne

Tuturano, minaccia di morte l'ex moglie: arrestato 46enne

 
LecceA Ugento
Lecce, picchia e spara ad un 28enne poi punta l'arma contro i cc: arrestato

Lecce, picchia e spara ad un 28enne poi punta l'arma contro i cc: arrestato

 
BatLa sentenza
Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

 
FoggiaSpaccio
San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

 
PotenzaLa nuova giunta
Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

 
MateraDai Carabinieri
Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

 

Roma supera a pieni voti la grande prova di accoglienza

Vaticano - Roma, San Pietro invasa dalla gente per i funerali di Papa Giovanni Paolo II ROMA - Sono passate 140 ore da quando Giovanni Paolo II è morto. Dalle finestre dell'ultimo piano della sede del Dipartimento della Protezione civile dove è ancora riunito il comitato operativo che ha organizzato e gestito forse il più grande evento di massa che la storia ricordi, si vedono i polacchi che con le loro bandiere passeggiano sul lungotevere e la cupola di San Pietro illuminata dal tramonto. E' bella e maestosa, ma nessuno la guarda: sugli schermi della sala operativa ci sono le immagini dei caselli autostradali dove stanno transitando i fedeli che tornano a casa dopo aver assistito ai funerali del papa, sul grande tavolo di legno scuro fogli di carta con numeri, date, mappe della città. Portacenere pieni di sigarette. Negli occhi la stanchezza e la consapevolezza che il lavoro sarà finito solo e soltanto quando l'ultimo pellegrino avrà lasciato la capitale.

Se Roma, e l'Italia, hanno vinto la sfida più grande, una parte del merito è proprio di coloro che, da sabato sera alle 21,37 quando il papa è morto, non hanno mai abbandonato quella sala per coordinare, gestire, dirigere, guidare e anche consigliare, l'enorme massa di pellegrini che in poco meno di una settimana sono venuti nella capitale per rendere omaggio al papa venuto dall'est.
Uomini e donne che, provenienti da esperienze e ruoli diversi, hanno lasciato la loro casacca per vestire quella unica del «sistema Italia» come ama spesso dire il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso. Senza mai farsi vedere, se non in mezzo ai pellegrini con le tante divise dei corpi di appartenenza addosso. Erano ottomila oggi, a San Pietro ma anche a Tor Vergata, Circo Massimo, San Giovanni e in ogni punto dove c'erano fedeli.

E i complimenti sono arrivati. Dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi innanzitutto: «Abbiamo dato una grande prova di efficienza. Si dimostra ancora una volta che quando gli italiani credono in qualcosa la fanno molto bene».
E poi dal Vaticano, dal presidente americano Gorge Bush, quello francese Jaques Chirac, i sovrani di Belgio e Spagna. Tutti a chiedere come si mette in piedi un'organizzazione simile.
«Meglio di così dice invece senza giri di parole il prefetto Achille Serra - non poteva andare».
«Roma ha vinto la sfida più difficile aggiunge il primo cittadino della capitale Walter Veltroni - un ringraziamento profondo a tutti coloro che si sono impegnati in uno sforzo straordinario in questi giorni».

La sfida, d'altronde, non era delle più semplici: da quando il papa è morto hanno cominciato ad affluire centinaia di migliaia di fedeli da tutto il mondo. Un milione solo oggi, per le esequie. Oltre due milioni, da lunedì a ieri. Tutte con una sola meta: San Pietro. La «chiave di volta», perchè era evidente che non tutti sarebbero potuti arrivare nell'area della basilica, è stata la decisione presa mercoledì mattina, 48 ore prima dei funerali: dirottare i pellegrini in arrivo sulle altre aree allestite nella capitale, in modo da 'sgonfiarè l'area di San Pietro ormai satura. La scelta ha funzionato. Ed oggi i trecentomila fortunati che hanno potuto seguire i funerali guardando la Basilica, hanno vissuti disagi tutto sommato contenuti rispetto alla portata dell'evento. Un'altra prova del funzionamento quasi perfetto sta nel numero degli interventi sanitari: 3.800 circa da lunedì ad oggi, la stragrande maggioranza per patologie di scarso rilievo. Un'inezia, rispetto ai numeri.

A spiegare come è stato possibile organizzare un evento simile con meno di 48 ore di programmazione, quando in condizioni normali ci sarebbe voluto un anno, è il vice capo del Dipartimento Vincenzo Spaziante. «Il sistema ha funzionato egregiamente dice perchè ognuno ha espresso il proprio plusvalore integrandosi e collaborando in un sistema più ampio». Gioco di squadra, insomma. La nostra forza e il nostro segreto, spiega chi in sala operativa ci ha lavorato per tutta questa settimana, è la voglia di lavorare insieme. E' ovvio che, senza l'esperienza, non sarebbe mai bastata.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Pasquetta a Bari, gita fuori porta anche per i cinghiali: il pic nic tra i rifiuti

Pasquetta a Bari, gita fuori porta anche per i cinghiali: il pic nic tra i rifiuti

 
Cinquanta giovani atlete pugliesidi fronte ai tecnici del settore nazionali

Cinquanta giovani atlete pugliesi
di fronte ai tecnici del settore nazionali

 
Nazionale seniores maschiletutto gira attorno a Bari

Nazionale seniores maschile
tutto gira attorno a Bari

 
Foggia, blitz antidroga sul Gargano: le videointercettazioni

Foggia, blitz antidroga sul Gargano: le videointercettazioni

 
Sommergibili, 24 nuovi "delfini"consegnati a Taranto i brevetti

Sommergibili, 24 nuovi "delfini"
consegnati a Taranto i brevetti

 
Abusivismo commerciale: GdF sequestra in Puglia 3,4 milioni di prodotti contraffatti

Abusivismo commerciale: GdF sequestra in Puglia 3,4 milioni di prodotti contraffatti

 
Bari in Serie C, i tifosi accolgono i galletti in aeroporto

Bari in Serie C, i tifosi accolgono i galletti in aeroporto

 
Settimana Santa, la processione del Sabato Santo a Molfetta

Settimana Santa, la processione del Sabato Santo a Molfetta

 
Porto Brindisi, GdF sequestra 57mila paia di infradito Havaianas false

Porto Brindisi, GdF sequestra 57mila paia di infradito Havaianas false