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Due sue visite pastorali in Basilicata, nel 1980 e nel 1991

POTENZA - Sono nei cuori e nella memoria della gente della Basilicata le due visite che il Pontefice tenne nella regione, la prima nel 1980 a pochissimi giorni dal terremoto e la seconda nel 1991 in visita pastorale nelle diocesi lucane. Il Pontefice non fece mancare il suo conforto nel 1980, subito dopo il terribile terremoto in Irpinia che aveva raso al suolo città e provocato un numero inaccettabile di morti.
A Balvano, che fu uno dei centri più colpiti in Basilicata, 72 persone, tra cui moltissimi bambini, morirono nel crollo della loro chiesa tra i banchi dove stavano pregando. Il 25 novembre del 1980 Papa Giovanni Paolo II visitò Balvano. Nel suo intervento il Pontefice salutò con queste parole: «Io non sono venuto qui per curiosità ma come vostro fratello e vostro pastore, vengo per un motivo di solidarietà umana, vengo per un motivo di compassione, carità. Siete circondati da questa compassione da parte di tutti, di tutti i vostri connazionali, di tutti i cristiani. Voglio che la mia sosta nel vostro paese, Balvano, sia un segno di questa solidarietà umana e di questa carità cristiana».
Il Pontefice toccò i cuori della gente che aveva versato molte lacrime. «Qualcuno mi ha detto "Ma questa gente non può più pregare" - disse ancora Giovanni Paolo II a Balvano -. La mia risposta è questa: "Voi, carissimi, pregate con la vostra sofferenza". E spero, sono convinto, che voi pregate più di tanti altri che pregano, perchè portate dinanzi al Signore questa vostra grandissima sofferenza, queste vostre vittime, specialmente le vittime rappresentate dai giovani, dai bambini, che sono morti nella chiesa».
Il Papa benedisse la gente di Balvano ed i familiari delle vittime del terremoto. In quella visita Giovanni Paolo II visitò anche i feriti nell'ospedale di Potenza, stringendo mani, accarezzando volti, abbracciando le persone.
Il Papa fu una seconda volta in Basilicata il 27 ed il 28 aprile del 1991 per una visita pastorale che è ancora viva nei ricordi di molti e di cui è stata lasciata testimonianza anche in libri e negli atti delle pastorali.
«Siete protagonisti dei vostro destino, e prendete nelle vostre mani nelle vostre menti e nei vostri cuori il vostro futuro» - disse il Pontefice ai lucani. Visitò le chiese della Lucania, tenne messe a Potenza e Matera. I prelati ricordano che il Pontefice non perdeva occasione per adorare il Cristo nelle chiese. Nella città dei Sassi, in piazza della Visitazione, erano in 40 mila ad acclamarlo nonostante la pioggia che poi cessò nel corso della giornata. Salutò gli anziani di una casa di riposo di Matera. Poi celebrò messa a Pisticci, nella Valbasento, in una zona industriale colma di operai e delle loro famiglie. Lo stesso fece a Tito Scalo. Nel 1991 in Vaticano aveva anche incoronato la sacra immagine della Madonna nera di Viggiano, luogo di culto meta di intensi pellegrinaggi nel cuore della regione. Il Papa benedisse nuovamente l'immagine mariana durante la visita pastorale in Basilicata.

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