Domenica 16 Dicembre 2018 | 20:18

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Fermati i tifosi in trasferta: «Decisione tardiva»

FIRENZE - Due treni provenienti da Torino con a bordo circa trecento tifosi della Juventus diretti a Firenze per la partita Fiorentina-Juventus sono stati fermati nelle stazioni di La Spezia e Pisa. Lo ha comunicato la prefettura di Firenze rendendo nota una disposizione pervenuta dal Vicinale dopo la decisione del Coni di bloccare l'attività sportiva in tutta Italia. I sostenitori bianconeri si stavano recando nel capoluogo toscano per la gara di serie A Fiorentina-Juventus prevista alle 18 allo stadio Franchi. Erano attesi oltre 45.000 spettatori.
Oltre ai tifosi della Juventus diretti a Firenze e quelli del Livorno diretti a Roma, Trenitalia sta occupandosi di facilitare il rientro anche dei supporters delle squadre di serie B le cui partite erano in programma per stasera e che sono state annullate.
Secondo quanto appreso non vi sarebbero però grossi problemi per instradare i tifosi verso le città di provenienza: i gruppi più consistenti di tifosi sarebbero infatti proprio quelli che erano in movimento verso Firenze e verso Roma per gli anticipi di serie A Fiorentina-Juventus e Lazio-Livorno.

«Fermare i campionati è una decisione giusta, anche se ipocrita nei tempi. Più che un segno di rispetto verso le condizioni del Papa, credo sia il frutto di una lunga negoziazione tra i vari interessi in gioco che ha determinato questa decisione solo all' ultimo momento, senza alcun rispetto per i tifosi». Lo ha detto un ultrà amaranto, Giuseppe, uno di quelli che va allo stadio sventolando bandiere rosse, appena rientrato dall'interrotta trasferta a Roma, dove la squadra toscana avrebbe dovuto affrontare la Lazio. «In realtà - aggiunge Giuseppe - al centro delle discussioni ormai ci sono solo gli interessi televisivi e pubblicitari e non si tiene in minima considerazione il fatto che ci siano persone che devono organizzarsi per seguire la propria squadra. La decisione di sospendere i campionati poteva essere presa ieri e invece si è trattato fino all'ultimo momento, calpestando il diritto delle persone ad avere informazioni tempestive e, addirittura, coprendosi di ridicolo per aver comunque fatto giocare ieri l'anticipo di serie B, naturalmente trasmesso in diretta televisiva».
Per il presidente del centro di coordinamento dei club amaranto, Curzio Galatolo, «la decisione è giusta anche se doveva essere presa prima, evitando così ai club organizzati di far rientrare a metà viaggio i pullman già partiti».

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