Venerdì 15 Gennaio 2021 | 15:21

Il Biancorosso

L'intervista
Zavettieri: Bari a Bisceglie è la mia partita speciale

Zavettieri: Bari a Bisceglie è la mia partita speciale

 

i più visti della sezione

NEWS DALLE PROVINCE

Bari
Tra Bari e Matera accordo di collaborazione su cultura, turismo e ambiente

Tra Bari e Matera accordo di collaborazione su cultura, turismo e ambiente

 
TarantoL'operazione
Taranto, Guardia Costiera contro la pesca di bianchetto: sequestri e 4mila euro di multa

Taranto, Guardia Costiera contro la pesca di bianchetto: sequestri e 4mila euro di multa

 
MateraL'intervista
Matera, prefetto Argentieri: «La percezione sociale porta la gente a stupirsi anche per un furto»

Matera, prefetto Argentieri: «La percezione sociale porta la gente a stupirsi anche per un furto»

 
Batnel Barese
Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

 
LecceNel Leccese
Otranto, scatola con 20kg di petardi trovata in bidone immondizia

Otranto, scatola con 20kg di petardi trovata in bidone immondizia

 
FoggiaDalla polizia
Foggia, viola il divieto di avvicinamento alla ex: arrestato 59enne

Foggia, viola il divieto di avvicinamento alla ex: arrestato 59enne

 
BrindisiIl caso
Brindisi, muore a 19 anni al Perrino: 2 medici indagati

Brindisi, muore a 19 anni al Perrino: 2 medici indagati

 

i più letti

Sisma in Indonesia, un evento che non ha sorpreso gli esperti

ROMA - E' stato un evento che non ha sorpreso gli esperti, il terremoto avvenuto oggi nell'Oceano Indiano alla distanza di poco più di 200 chilometri dal punto in cui si verificò il terribile terremoto del 26 dicembre scorso. E' stato «un evento raro, ma non assurdo», ha detto il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Enzo Boschi.
La magnitudine è stata pari a 8.6, secondo le stime più recenti elaborate dall'università americana di Harvard sulla base di una rete di rilevamento mondiale. E' stato quindi un terremoto meno violento rispetto a quello del 26 dicembre scorso, «ma che ha comunque liberato una notevole quantità di energia», ha osservato Franco Mele, che sta seguendo l'evento dalla sala sismica dell'INGV insieme a Massimo Cocco.
«Non è stato ancora definito l'effettivo movimento della faglia - ha aggiunto - e non è ancora possibile fare valutazioni definitive in merito ad un eventuale tsunami». Per fare stime precise è infatti necessario avere a disposizione dati relativi alle caratteristiche della zona di scorrimento delle placche e del fondale: questi sono solo alcuni dei fattori che potrebbero condizionare l'entità e la direzione dell'ondata di maremoto.
Quello che è certo, ha detto Cocco, è il terremoto avvenuto oggi al largo di Sumatra è un evento «indipendente» rispetto a quello del 26 dicembre, anche se, ha osservato, «il meccanismo sorgente è del tutto simile a quello del sisma del 26 dicembre": entrambi i terremoti sono stati provocati dallo scorrimento delle due placche che formano i fondali tra oceano Pacifico e Indiano. «Non è sorprendente», ha proseguito, che un terremoto di questa intensità si sia verificato a tre mesi dall'evento del 26 dicembre scorso.
Secondo Boschi a scatenarlo sono state molto probabilmente le enormi deformazioni che il terremoto dello scorso 26 dicembre aveva provocato nella crosta terrestre, nella zona attorno alla faglia. Prevedere i terremoti non è possibile, ma i dati raccolti dagli esperti dell'INGV nella zona attorno alla faglia, ora in via di pubblicazione su una rivista scientifica internazionale, lasciavano pensare che un ulteriore terremoto sarebbe stato possibile. «Abbiamo misurato tutte le deformazioni avvenute nella zona attorno alla faglia per un raggio di mille chilometri. Si tratta di deformazioni enormi», ha detto Boschi.
Deformazioni della crosta terrestre, ha aggiunto, sono state misurate già per altri terremoti, ma «in nessun caso - ha aggiunto il presidente dell'INGV - si sono rilevate deformazioni di queste dimensioni». Certamente quello avvenuto oggi, secondo Boschi, «è un evento molto raro, ma assolutamente possibile».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400