Sabato 15 Dicembre 2018 | 02:57

GDM.TV

Chi era Albert Einstein

Albert Einstein trascorse in Germania i primi quindici anni della sua vita, perlopiù a Monaco, dove frequentò le scuole elementari e medie. Dopo un breve soggiorno in Italia, fece della Svizzera la sua patria: divenne cittadino svizzero nel 1901 e mantenne la cittadinanza svizzera fino al termine della sua vita.
Ebbe un primo incarico accademico all'Università di Zurigo nel 1909, quindi una cattedra all'Università di Praga, che allora faceva parte dell'impero austriaco, nel 1911, per ritornare poi al Politecnico di Zurigo nel 1912. L'anno successivo fu nominato membro dell'Accademia Prussiana, direttore del Kaiser Wilhelm Institut di Berlino e professore in quella Università, dove rimase per vent'anni, cioè fino all'avvento del regime nazista in Germania, che lo costrinse a lasciare l'Europa. Divenne professore all'Institute for Advanced Study di Princeton, New Jersey, dove rimase dal 1933 alla fine della sua vita. Nel 1921 gli fu assegnato il premio Nobel per la fisica.
L'opera di Einstein è immensa e modificò profondamente il corso della fisica del XX secolo. Essa si può dividere in tre parti, di cui la prima contiene ricerche che non riguardano la relatività; la seconda si identifica con la relatività, che a sua volta si divide in relatività speciale e relatività generale. L'ultima parte dell'attività di Einstein è connessa al suo tentativo (infruttuoso) di creare una teoria che abbracci la totalità dei fenomeni fisici, o teoria di campo unificato. È da notare che il premio Nobel venne assegnato ad Einstein con
una motivazione che non menzionava la relatività, considerata ancora controversa, bensì la spiegazione dell'effetto fotoelettrico, con l'introduzione del concetto di 'quanti di luce' o fotoni. Questa ipotesi fu avanzata da Einstein nel 1905, in uno dei cinque articoli che segnano il suo 'annum mirabilis', quello intitolato Un punto di vista euristico relativo alla generazione e trasformazione della luce.
Il secondo grande articolo del 1905, Sull'elettrodinamica dei corpi in movimento, poneva le basi della relatività speciale, o ristretta, che riguarda i sistemi in moto relativo uniforme. Partendo dall'invarianza delle equazioni di Maxwell rispetto a una trasformazione di Lorentz-Fitzgerald, e basandosi su due postulati (costanza della velocità della luce per ogni osservatore e invarianza di tutte le leggi fisiche per una trasformazione di Lorentz-Fitzgerald), Einstein arrivò a una riformulazione della meccanica che si riduceva a quella classica di Galileo-Newton per velocità piccole rispetto a quelle della luce. Da queste ipotesi Einstein era in grado di dedurre la fondamentale relazione fra massa ed energia, E=mc2, dapprima nel senso che ogni energia ha una massa (inerziale), poi nel senso che a ogni massa è associata un'energia.
« La teoria generale della relatività » ha scritto il discepolo di Einstein P. G. Bergmann « andava completamente oltre lo schema in cui sono state concepite altre teorie fisiche a lei contemporanee. Per lungo tempo apparve esservi un abisso profondo separante la relatività generale dalla fisica quantistica, dalla fisica nucleare e dalla fisica delle particelle elementari. Solamente in anni recenti le nuove scoperte nel campo dell'astronomia e dell'astrofisica, quali quasar, pulsar e altri oggetti esotici, hanno contribuito a indicare che ci può essere una vasta gamma di problemi che non possono essere trattati adeguatamente senza la relatività generale. Al contrario di quella generale, la teoria speciale della relatività
era divenuta una parte integrante della fisica contemporanea già da lungo tempo, tanto che non si possono neanche concepire una fisica delle alte energie e delle particelle elementari senza l'uso dei concetti della relatività speciale. La relatività generale ha attirato l'interesse dei fisici specialmente negli ultimi vent'anni, portando a dei periodici congressi internazionali dedicati alla teoria, alle sue verifiche sperimentali e ai suoi rapporti con altre branche della fisica.
« La relatività generale fornisce un modello dello spazio-tempo particolarmente adatto a descrivere i fenomeni gravitazionali; negli ultimi trent'anni della sua vita Einstein fu impegnato in vari tentativi per costruire dei modelli ancor più generali che includessero anche gli altri tipi noti di interazioni fisiche. Questi tentativi, nei quali non fu il solo, non hanno ancora portato a un successo definitivo e sono noti come il programma della teoria di campo unificato.
« Einstein aveva anche contribuito, all'inizio del secolo, al nascere della fisica quantistica. Fu il primo a spiegare l'effetto fotoelettrico e a collegare l'esistenza di una frequenza di soglia tipica di ogni metallo (sotto la quale non si verifica alcuna emissione fotoelettrica) alla scoperta. di M. Planck del fotone; per questo lavoro Einstein ricevette il premio Nobel nel 1922. Nei suoi ultimi anni Einstein si occupò delle conseguenze filosofiche della teoria dei quanti, non accettando come definitiva la descrizione statistica dei fenomeni naturali adottata in particolare da w. Heisenberg e M. Bom, e sviluppata dalla 'scuola di Copenhagen' facente capo a N. H. Bohr ».
Einstein è autore di 254 articoli scientifici, di cui quelli più importanti sulla relatività sono raccolti nel volume The principle of relativity .(New York, 1952); materiale autobiografico si trova raccolto nel volume a cura di P. A. Schilpp, Albert Einstein: philosopher-scientist (1949; traduzione italiana: Albert Einstein, scienziato e filosofo, Torino, 1958); fra le opere divulgative di Einstein stesso pubblicate in Italia sono da ricordare L'evoluzione della fisica (assieme a L. Infeld, Torino, 1965) e Relatività, esposizione divulgativa (Torino, 1960).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori