Mercoledì 20 Gennaio 2021 | 15:39

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

 

NEWS DALLE PROVINCE

Bariprevenzione
Bari, emergenza Covid: «Bene Consiglio Puglia su obbligo vaccino per operatori sanitari»

Bari, emergenza Covid: «Bene Consiglio Puglia su obbligo vaccino per operatori sanitari»

 
Potenzadati regionali
Covid, 57 nuovi positivi su 884 test (6,4%) e nessun decesso: somministrati oltre 10mila vaccini

Covid in Basilicata, 57 nuovi positivi su 884 test (6,4%): somministrati oltre 10mila vaccini

 
Leccecontrolli dei CC
Muro Leccese, arrestato pusher 39enne: aveva in casa eroina, hashish e denaro

Muro Leccese, arrestato pusher 39enne: aveva in casa eroina, hashish e denaro

 
Foggiail furto
Foggia, ladri rubano ambulanza a Borgo Incoronata ma l'abbandonano subito dopo

Foggia, ladri rubano ambulanza a Borgo Incoronata ma l'abbandonano subito dopo

 
TarantoIndagini della Poltel
Taranto, pedopornografia: 45enne trovato in possesso di 13mila «file» proibiti

Taranto, pedopornografia: 45enne trovato in possesso di 13mila «file» proibiti

 
Brindisil'inchiesta
Brindisi, perse il bambino al nono mese di gravidanza: indagati quattro medici

Brindisi, perse il bambino al nono mese di gravidanza: indagati quattro medici

 
MateraIl caso
Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

 

i più letti

A Pasqua 15 milioni italiani in vacanza

ROMA - Saranno ancora gli italiani a sostenere la domanda turistica nel periodo di Pasqua: parola di Antonio Tozzi, presidente di Fiavet (la federazione italiana delle associazioni imprese viaggi e turismo) il quale prevede, per il periodo pasquale, un movimento complessivo di circa 15 milioni di vacanzieri domestici: l'86 si dividerà fra montagna, mare e città d'arte. Il restante 14% prediligerà invece una vacanza all'estero, con richieste molto forti per le Maldive. Commentando i dati che emergono da una indagine tendenziale condotta nell'ambito delle proprie associazioni regionali, Tozzi ha osservato che gli stranieri «continueranno, purtroppo, a non considerare il nostro Paese quale destinazione preferenziale, in particolare i tedeschi che trovano molto più conveniente andare in altri Paesi piuttosto che venire in Italia».
A questo riguardo, il presidente Fiavet ha citato un recente sondaggio, effettuato dall'Automobile Club Tedesco da cui risulta che i tedeschi considerano una vacanza in Italia più cara rispetto a quelle offerte dai Paesi nostri concorrenti: colpa, sostengono, delle spese extra (trasporti, benzina, parcheggi, shopping, ecc.) che finiscono per annullare i vantaggi offerti dal «pacchetto turistico».
Nel complesso, è stato stimato che una vacanza in Italia può arrivare a costare anche il 20-30% in più rispetto a quella offerta dai paesi emergenti dell'area mediterranea che sono in grado di offrire servizi efficienti a prezzi molto più competitivi. Infatti se il nostro mercato segna una situazione di stagnazione o di leggera flessione, quello di altri paesi del bacino del Mediterraneo (Turchia, Tunisia, Croazia) denunciano aumenti a due cifre.
Il momento della piena ripresa si fa ancora attendere e non sarà certamente il periodo di Pasqua a far registrare quella inversione di tendenza attesa ormai da troppo tempo. Secondo Fiavet non si tratta evidentemente solo di un problema di prodotto, quanto invece di competitività di costi cui si dovrebbe porre rimedio con i recenti provvedimenti assunti dal governo. Nell'attesa le speranze degli operatori turistici saranno riposte, come ormai accade da qualche anno, nel turismo interno, ovvero quello sviluppato dagli italiani.

«Piuttosto - ha continuato Tozzi - speriamo che questa volta i meteorologi indovinino le previsioni del tempo atmosferico e non accada come lo scorso anno, che previsioni troppo pessimistiche abbiano condizionato negativamente lo spostamento e le scelte di quanti avevano deciso di trascorrere un breve periodo di vacanza».

* 15 MILIONI GLI ITALIANI IN VACANZA, L'86% IN ITALIA Complessivamente, gli italiani che trascorreranno da 2 a 7 giorni fuori casa nel periodo pasquale saranno non meno di 15 milioni dei quali l'86% rimarrà in Italia e solo il 14% sceglierà l'estero. Per chi rimarrà in Italia, il 38% sceglierà il mare, il 27% la montagna, anche in considerazione del buon innevamento che caratterizza le stazioni invernali dell'arco alpino e quello eccezionale della dorsale appenninica, il 20% le città d'arte (in aumento del 5% rispetto allo scorso anno), il 6% la campagna, con i circuiti enogastronomici, il 5% il lago e il 4% le terme.

* PER L'ESTERO IN CRESCITA EUROPA DELL'EST - Fra le piccole e grandi città d'arte, saranno quelle che hanno saputo allestire mostre ed eventi interessanti a riscuotere i consensi maggiori. Per chi deciderà di varcare i confini nazionali, il 50% opterà per le capitali europee, con un forte aumento di interesse per le capitali dell'Est e, soprattutto, quelle dei nuovi paesi membri dell'Unione Europea: Varsavia, Riga, Vilnius, Tallin. Il 30% sceglierà il mare, soprattutto della costa nord africana (Egitto e Tunisia) e della Croazia, il 20% prediligerà il lungo raggio. Un discorso a parte deve essere fatto per le destinazioni esotiche.

* ESAURITO L'EFFETTO TSUNAMI. TUTTO ESAURITO ALLE MALDIVE - Le Maldive hanno recuperato l'handicap scaturito dallo Tsunami, tanto da generare qualche intasamento nelle prenotazioni. Molto più lento risulta il recupero per tutte le altre aree colpite dal maremoto. Buona richiesta per i Caraibi, Cuba e il Centro America, a cominciare dal Guatemala e dal Messico ed infine in crescita quella verso gli Stati Uniti anche in considerazione del favorevole rapporto di cambio euro-dollaro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400