Martedì 18 Dicembre 2018 | 15:54

GDM.TV

i più visti della sezione

Nessun indizio trascurato ma niente identikit di Unabomber

VENEZIA - Ogni giorno vengono inserite nell'archivio della squadra anti Unabomber, istituita due anni fa dal ministero degli Interni, decine e decine di tracce che vanno a costituire il data base dei potenziali «bombaroli». Nessun indizio viene trascurato.
Nell'archivio vengono inserite le informazioni più disparate, comprese anche quelle relative a quanti sono abbonati a riviste di armi, a vari tipi di professione, alle esperienze svolte nelle specializzazioni del servizio militare. Finora, però, tutto questo non ha portato su una strada precisa verso Unabomber e anche le perquisizioni (una decina), fatte ieri subito dopo l'esplosione a Motta di Livenza (Treviso) non hanno sortito alcun risultato utile all'inchiesta.
Anche le testimonianze delle 24 persone presenti al momento dell'esplosione nel duomo non avrebbero portato a novità eclatanti e comunque non sono state nemmeno utili per fare un identikit di un possibile sospetto. Eppure non sono mancate segnalazioni di persone dal comportamento insolito notate poco prima o dopo l'attentato: un uomo magro vestito di verde, un giovane che avrebbe continuato a mangiare un panino in un bar vicino alla chiesa, indifferente al trambusto causato dall'attentato, oppure il conducente di un furgone che procedeva a velocità molto bassa, senza una meta apparente. Ma nessuna di queste informazioni ha condotto lontano.
Vengono ora guardati dagli investigatori con molto interesse i due casi di esplosione, avvenuti sempre a Motta di Livenza, che non erano mai stati valorizzati nelle indagini. Si tratta di due botti che hanno preceduto l'episodio noto dell'esplosione del lumino nel cimitero, che ferì una donna di 63 anni, e che hanno riguardato lo stesso cimitero. Erano infatti esplosi un altro lumino e il manubrio di una bicicletta. Il primo si trovava su una tomba all'interno del Camposanto, ed è esploso qualche giorno prima dell'altro; la bicicletta era invece parcheggiata all'esterno. L'attentatore, per quest'ultimo episodio, usò un congegno a tempo ma di esso e dei rottami della bicicletta non rimane più nulla se non una fotografia. Anche del lumino rimane solo la traccia di una bruciatura sul marmo.
Il custode del cimitero non avrebbe mai collegato questi due episodi a Unabomber perché riteneva che gli attentati fossero riconducibili a «dispetti» maturati per interessi legati a servizi per il cimitero. Questi particolari rimasero scritti sui fascicoli al tribunale di Treviso e sono emersi solo adesso, «rispolverati» dalla squadra anti Unabomber.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

"Grazie per quello che fate e che avete fatto"Gli auguri di Rosso  capo di stato Maggiore

"Grazie per quello che fate e che avete fatto"
Gli auguri di Rosso capo di stato Maggiore

 
Frecce tricolori, parla il nuovo comandante Farina: «Essere pugliese per me è un orgoglio»

Frecce tricolori, parla il nuovo comandante Farina: «Essere pugliese? Un orgoglio»

 
Gazzetta, la Procura di Catania a settembre: faremo l'impossibile per occupazione e rilancio

Gazzetta, la Procura di Catania a settembre: faremo l'impossibile per occupazione e rilancio

 
Kids: torna a Lecce il festival per i più piccoli in nome dell'inclusione

Kids: torna a Lecce il festival per i più piccoli in nome dell'inclusione

 
pranzo

pranzo

 
Inaugura il Villaggio di Babbo Natale: luci, musica e file di un'ora per incontrarlo

Luci, musica e lunghe file per incontrare Babbo Natale: inaugurato il Villaggio

 
"Cane Secco" si lancia col paracadutelo youtuber tra le braccia dei Carabinieri

"Cane Secco" si lancia col paracadute
lo youtuber tra le braccia dei Carabinieri

 
Afghanistan, il ministro Trentaporta il saluto di tutto il Paese

Afghanistan, il ministro Trenta
porta il saluto di tutto il Paese

 
Afghanistan, i bersaglieri della Pinerolosul set dello sceneggiato "I due soldati"

Afghanistan, i bersaglieri della Pinerolo
sul set dello sceneggiato "I due soldati"

 
Afghanistan, le immagini del ministro Trentain occasione del saluto della Brigata Pinerolo

Afghanistan, le immagini del ministro Trenta
in occasione del saluto della Brigata Pinerolo