Martedì 18 Dicembre 2018 | 13:38

GDM.TV

i più visti della sezione

Qualcuno li definisce «lager», in Italia ci sono 15 centri di accoglienza per 1.800 posti

ROMA - I Centri di permanenza temporanea (Cpt) presenti attualmente sul territorio italiano sono 15, con una capacità complessiva di 1.822 posti: il più grande è a Roma, a Ponte Galeria, e può ospitare un massimo di 300 persone. Il più piccolo invece è a Napoli, con 54 posti. Gli altri sono ad Agrigento (110 posti), Bologna (95), Brindisi (180), Caltanissetta (96), Catanzaro (75), Crotone (129), Lecce (180), Milano (140), Modena (60), Ragusa (60) e Torino (78).
A questi, secondo gli ultimi dati forniti dal ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu poco più di un mese fa, si aggiungono due centri che svolgono funzioni di «primario soccorso e sostentamento»: si tratta di quello di Lampedusa, che ha una capacità di 190 posti e quello di Lecce-Otranto, che può ospitare 75 persone. Altri 4 Cpt, infine, sono in fase di realizzazione. Sono a Bari (300 posti); Foggia (300); Perugia (300) e Trapani (220).

Proprio sulla necessità di costruire nuovi centri si è soffermato il titolare del Viminale nei mesi scorsi, chiedendo una «inevitabile assunzione di responsabilità» a regioni e autonomie locali. «Ritengo indispensabile - disse il ministro - potenziare gli attuali Centri di permanenza temporanea e di accoglienza, trasformandoli in nuovi centri polifunzionali, dedicati allo svolgimento delle attività amministrative e giurisdizionali previste dalla disciplina dell'immigrazione e dell'asilo». Per questo, aggiunse Pisanu, «i responsabili delle Regioni e delle autonomie locali sono chiamati ad una inevitabile assunzione di responsabilità: o collaborare con lo Stato favorendo la realizzazione dei centri, o esporre le collettività da loro amministrate ai rischi derivanti dalla presenza incontrollata o difficilmente controllabile di immigrati clandestini nei loro territori».

Introdotti dalla legge Turco-Napolitano del 1998 e riconfermati in blocco dalla Bossi-Fini nel 2002, i Cpt sono stati criticati in diverse occasioni da associazioni umanitarie, parlamentari e giuristi per le condizioni in cui vivono gli extracomunitari.
Medici Senza Frontiere, presentando a gennaio di quest'anno il libro che riepiloga i risultati del rapporto che l'associazione realizzò dopo aver visitato tutti i Cpt d'Italia nel 2003, ha sottolineato che, di fatto, «il sistema è diventato un'estensione del carcere giudiziario: in media la popolazione è composta da ex detenuti». Nei Cpt inoltre, sempre secondo Msf, vi sono «gravi violazioni del diritto d'asilo, mancanza di informazione legale, scarsa presenza dell'Alto commissariato per i rifugiati dell'Onu». Una situazione, dal punto di vista dei diritti, «intollerabile», senza contare il lato umano del problema con immigrati «ospitati in container freddi d'inverno e caldissimi d'estate oppure stipati in camere insufficienti all'interno di strutture fatiscenti».
Nel 2004, secondo l'ultimo rapporto dell'Eurispes, nei Cpt sono state trattenute circa 14mila persone, di cui ne sono state effettivamente rimpatriate circa 6mila.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Frecce tricolori, parla il nuovo comandante Farina: «Essere pugliese per me è un orgoglio»

Frecce tricolori, parla il nuovo comandante Farina: «Essere pugliese? Un orgoglio»

 
Gazzetta, la Procura di Catania a settembre: faremo l'impossibile per occupazione e rilancio

Gazzetta, la Procura di Catania a settembre: faremo l'impossibile per occupazione e rilancio

 
Kids: torna a Lecce il festival per i più piccoli in nome dell'inclusione

Kids: torna a Lecce il festival per i più piccoli in nome dell'inclusione

 
pranzo

pranzo

 
Inaugura il Villaggio di Babbo Natale: luci, musica e file di un'ora per incontrarlo

Luci, musica e lunghe file per incontrare Babbo Natale: inaugurato il Villaggio

 
"Cane Secco" si lancia col paracadutelo youtuber tra le braccia dei Carabinieri

"Cane Secco" si lancia col paracadute
lo youtuber tra le braccia dei Carabinieri

 
Afghanistan, il ministro Trentaporta il saluto di tutto il Paese

Afghanistan, il ministro Trenta
porta il saluto di tutto il Paese

 
Afghanistan, i bersaglieri della Pinerolosul set dello sceneggiato "I due soldati"

Afghanistan, i bersaglieri della Pinerolo
sul set dello sceneggiato "I due soldati"

 
Afghanistan, le immagini del ministro Trentain occasione del saluto della Brigata Pinerolo

Afghanistan, le immagini del ministro Trenta
in occasione del saluto della Brigata Pinerolo

 
Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto