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Aumento delle accise sugli alcolici, multe per chi compra griffe false, pene più severe per chi "contrabbanda" il made in Italy, abolizione della firma notarile per il passaggio di proprietà di auto nuove ed usate. Queste alcune delle novità contenute nel pacchetto sulla competitività

ROMA - Aumento delle accise sugli alcolici, multe per chi compra griffe false, pene più severe per chi "contrabbanda" il made in Italy, abolizione della firma notarile per il passaggio di proprietà di auto nuove ed usate.
Queste alcune delle novità contenute nel pacchetto sulla competitività, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri con il voto parziale della Lega, secondo quanto si legge nel comunicato finale diramato al termine della riunione.
Queste le principali misure contenute nel decreto legge:
- rafforzamento del sistema doganale e sostegno all'internazionalizzazione del sistema produttivo;
- modifiche alla legge fallimentare in materia di revocatoria e di concordato, che anticipano la più corposa riforma della disciplina attuata con il disegno di legge, e disposizioni in materia di iscrizione all'albo per le libere professioni;
- nuova disciplina per la dichiarazione di inizio attività che non si applica comunque alle materie della difesa, pubblica sicurezza, immigrazione, giustizia, finanze, salute pubblica, patrimonio culturale e paesaggistico, ambiente e per gli adempimenti comunitari;
- semplificazione delle procedure di acquisto di auto e motoveicoli;
- potenziamento della rete infrastrutturale, aumento e razionalizzazione degli investimenti in ricerca e sviluppo (imprese, sistema portuale);
- interventi per la diffusione delle tecnologie digitali nelle imprese;
- misure per lo sviluppo del mercato nelle aree sottoutilizzate e degli incentivi al sistema produttivo;
- premio di concentrazione per le piccole e medie imprese;
- disposizioni in favore della produzione agricola;
- interventi di sostegno e garanzia all'attività produttiva;
- misure per il rafforzamento ed il rilancio del settore turistico (tra le quali la trasformazione dell'Enit in Agenzia nazionale del turismo);
- finanziamento per consentire l'avvio del trasferimento del TFR nei fondi pensione; potenziamento degli ammortizzatori sociali e degli incentivi al reimpiego, nonchè conferma dell'indennizabilità della disoccupazione nei casi di sospensione dell'attività lavorativa;
- deducibilità delle erogazioni liberali in favore delle ONLUS e delle associazioni di promozione sociale iscritte al registro nazionale; Nel disegno di legge sono inseriti invece: - misure volte a sostegno al mercato;
- riforma dell'ordinamento fallimentare e processuale civile;
- disposizioni in materia di semplificazione amministrativa, che modificano talune previsioni della legge n.241 del 1990 in materia di silenzio assenso e di conclusione del procedimento;
- quattro deleghe al governo a) per una revisione generale dell'intera legislazione nazionale anteriore al 1970, b) per la semplificazione dei tributi locali, c) per lo snellimento degli adempimenti amministrativi delle imprese, d) per la razionalizzazione dei sistemi contabili degli enti ed organismi pubblici al fine di conseguire una maggiore aderenza ai principi della legge di contabilità n.468 del 1978;
- una nuova previsione dei caratteri distintivi dell'analisi d'impatto della regolamentazione;
- previsione di una legge-obiettivo per le città, tesa a sostenere iniziative di valorizzazione dei territori urbani, a risolvere i problemi di mobilità, a configurare un insieme di interventi idonei ad assicurare processi economici di sviluppo sostenibile e l'incentivazione della logistica nelle aree sottoutilizzate;
- interventi in materia ambientale (anche specificamente per aree del Mezzogiorno);
- aumento e razionalizzazione degli investimenti in ricerca e sviluppo;
- misure per la diffusione delle nuove tecnologie fra le ONLUS e le associazioni a scopi solidaristici, nonchè in favore dei lavoratori dipendenti; trasmissione telematica delle dichiarazioni ICI direttamente dai notai con abolizione dell'obbligo di comunicazione a carico dei cittadini; obbligo delle pubbliche amministrazioni di comunicare per via telematica con cittadini e imprese, quando richiesto;
- interventi per il potenziamento di aree sottoutilizzate nell'intero territorio nazionale;
- ulteriori misure in favore del settore agroalimentare;
- interventi in materia di previdenza complementare per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni;
- iniziative per favorire erogazioni liberali per i beni culturali;
- modifiche alla normativa in materia di comitati di gestione dei fondi speciali per il volontariato e ai relativi centri di servizio.

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