Sabato 15 Dicembre 2018 | 05:49

GDM.TV

Il Parlamento europeo rende omaggio a Nicola Calipari e al tempo stesso si unisce alla richiesta italiana di avere dagli Stati Uniti chiarezza sull'intera «drammatica» vicenda

STRASBURGO - Il Parlamento europeo rende omaggio a Nicola Calipari, ucciso nelle fasi finali della liberazione a Baghdad di Giuliana Sgrena e al tempo stesso si unisce alla richiesta italiana di avere dagli Stati Uniti chiarezza sull'intera «drammatica» vicenda. Lo ha affermato il presidente dell'euroassemblea Josep Borrell, il quale, nel suo intervento in plenaria, si è riferito all'alto funzionario del Sismi come Nicola e alla giornalista del Manifesto come Giuliana.
Borrell ha ricordato come la notizia della liberazione della giornalista fosse stata accolta con «grande gioia, subito offuscata dalla morte di Calipari», un uomo «di valore e di dovere». Borrell ha sottolineato come oggi l'Italia abbia «reso un omaggio nazionale» a Calipari. «La nostra assemblea si unisce al raccoglimento di un popolo intero», ha detto il presidente dell'Europarlamento, il quale ha sottolineato di voler unire la sua voce a quella del presidente Ciampi e del premier Berlusconi nel chiedere alle autorità statunitensi di fare luce sulle «circostanze drammatiche nelle quali Calipari ha perso la vita». Ma questa morte, ha sottolineato il presidente, non deve far cessare la mobilitazione per chi è ancora nella mani dei sequestratori. Ed è per questo, ha spiegato, che sono esposte da oggi all'ingresso dell'emiciclo le immagini di Florence Aubenas e della sua guida interprete Hussein Hanoun. Il Parlamento, ha osservato, vuole così riaffermare che «non esiste democrazia senza libertà di informazione e che la sicurezza dei giornalisti deve essere protetta in tutte le parti del mondo».
La tragica vicenda della morte di Calipari è stata ripresa anche in altri interventi in aula. Il leader radicale Marco Pannella, pur ringraziando Borrell per le sue parole, ha sollecitato il Parlamento a ricordarsi anche di tutti morti iracheni, «sulla scia di Saddam Hussein», mentre Vittorio Agnoletto ha chiesto alle istituzioni europee di sostenere la richiesta avanzata da Reporters sans frontiers di istituire una commissione di inchiesta delle Nazioni Unite sulla morte di Calipari.
Giulietto Chiesa, per anni corrispondente all'estero per varie testate italiane, ha espresso il convincimento che dagli Stati Uniti non verranno «lumi» sulla drammatica vicenda. «Essendo loro all'origine di tutto ciò, essendo i principali responsabili di tutto ciò che accade in Iraq, non ci diranno che quello che loro fa comodo», ha commentato, in una dichiarazione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

Nuovo video per BandAdriatica, Elisa canta con Calcutta, il progetto Party Hard racconta Taranto

 
Rotonda - Bari:  il punto con La Voce Biancorossa, segui la diretta

Rotonda - Bari: il punto con La Voce Biancorossa Rivedi la diretta

 
Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

Torre Guaceto: masseria rurale trasformata in resort, sequestri

 
Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori