Mercoledì 12 Dicembre 2018 | 18:38

GDM.TV

La rivendicazione degli anarchici: un ordigno a Sanremo

GENOVA - Gli attentati dinamitardi di ieri sera a Genova sono stati rivendicati dalla «Federazione Anarchica Informale» con un volantino inviato al Secolo XIX.
La rivendicazione della Federazione Anarchica Informale per gli attentati di Genova fa riferimento anche all'esplosione di un presunto ordigno collocato nel teatro Ariston di Sanremo. Tuttavia non risulta al momento che all' interno dell' Ariston sia stato trovato alcun ordigno.

«Cooperativa artigiana Fuoco e Affini»: c'è anche questa sigla nella rivendicazione delle bombe carta scoppiate ieri notte a Milano e a Genova, fatta pervenire ai quotidiani Il Secolo, Il Tirreno e Il tempo per posta prioritaria che risulta in partenza da Milano. Questo gruppo già in passato si era reso autore di attentati a Bologna.

IL TESTO INTEGRALE
«Allarme bomba consegnare subito ai carabinieri non è uno scherzo. Genova: ore 19,45 Esplosione ordigno incendiario nei pressi della caserma dei Carabinieri di Pra (Ge).
Genova: ore 20,30 Esplosione ordigno esplosivo (pentola a pressione piena di clorato) nei pressi della caserma dei Carabinieri di Voltri (Ge).
Milano: ore 21, 30 Esplosione ordigno esplosivo (tubo metallico + dinamite) nei pressi di una delle caserme che infestano la zona di via Monti.
Sanremo: ore 23,38 Esplosione ordigno (scatola elettrica + dinamite) all'interno teatro Ariston durante la diretta Rai del Festival della canzone italiana».
«Operazione Viva Villa - Un monito al sistema del privilegio e del dominio. E' inutile - si legge nel documento - che vi barrichiate dietro selve di telecamere orientate a 360° a sorvegliare la vostra miseria e inettitudine, che facciate avanzare cavalli di Frisia a salvaguardia dei vostri passi e delle vostre viltà... Oggi abbiamo scelto il palcoscenico, per ricordarvi la realtà dei fatti contro le vostre tranquillanti, democratiche false certezze. Noi non amiamo le luci della ribalta: le sfruttiamo se opportuno, anche per far alzare dalla poltroncina vellutata qualche culo spaventato, atterrito perché improvvisamente conscio che il privilegio non è né eterno né indolore...».

«Vi ricordiamo i fatti», prosegue il documento, che poi elenca:
- Una struttura carceraria in continua espansione, che affina scientemente i propri mezzi di annientamento
- Suicidi e vessazioni fisico/psicologiche all'ordine del giorno nelle italiche galere (pestaggi, impossibilità di cure, isolamento, trattamento sanitario obbligatorio, fino al raffinato ultimo ritrovato: il libro proibito come nel carcere di Biella)
- Sappiamo che lo stato uccide che la polizia, carabinieri carcerieri ecc. sono il braccio armato del dominio che giornalmente difendono (per questo li abbiamo svegliati per primi)
- Sappiamo che la tortura non è appannaggio esclusivo degli aguzzini di Abu Graib, o Guantanamo o altri esotici carcerieri, è qui.

Abbiamo utilizzato il frivolo scenario dello spettacolo «più amato dagli italiani» per veicolare un messaggio di libertà e solidarietà a tutti i prigionieri, per dimostrarvi quanto la propaganda di regime cerca invano di celare.
«Troveremo sempre il modo di irrompere nei vostri costosi teatrini fino al giorno in cui allestiremo una tavola imbandita sulle vostre tombe. I carcerieri delle galere sparse sul territorio italiano sappiano che non tarderemo ad imitare l'esempio del Movimento Resistenza Rivoluzionaria Sarda che il 25 gennaio scorso ha colpito la casa di un carabiniere torturatore di Bolzaneto a Quarto S.Elena e il carcere di Buoncammino a Cagliari con un'autobomba».

«Gioia e libertà - prosegue la rivendicazione - per Simone, Marco, David, Sergio, Francesco, Federico, Alfredo, Claudio, Marco, Amanda... Gioia e libertà per Gabriel Pombo Da Silva, Jose Fernandez Delgado, Bart De Geeter! Gioia e libertà per chi lotta quotidianamente nelle segrete di tutto il mondo contro l'Idra che opprime! Gioia e libertà pre tutti! Per noi e per loro nasce l'azione, senza tempo e scadenze, appare e scompare secondo il suo respiro irride le regole concretizzando la risposta cosciente degli oppressi».

Poi un 'post scriptum': «Chiariamo subito che al vostro colpire nel mucchio gettando le reti nel mare del movimento anarchico per pescare chi immolare sull'altare della vendetta giudiziaria risponderemo colpendo nella massa immonda della vostra manovalanza del terrore. E voi sbirri e magistrati voi giocate sporco calcando strade già battute ma non riuscirete a far altro che rendere plateale la vostra essenza di miseri burocrati della tortura».

«In passato avevamo chiarito la naturalezza di una solidarietà che coinvolge i gruppi impegnati dal patto di mutuo appoggio, in occasione di questa campagna ribadiamo un più ampio abbraccio solidale a chi fronteggia a testa alta le segrete del dominio: agli anarchici incarcerati ai prigionieri della guerra sociale tra oppressi ed oppressori. Sia chiaro che se farete degli anarchici carne da macello faremo di voi lo stesso, con la dovuta gioia. Le promesse sono tante ma non abbiamo fretta nel soddisfarle tutte. Il tempo sarà testimone della precisione con cui onoreremo i nostri impegni. Le schegge dell'azione si faranno pioggia di pugnali confitti nel cuore e nelle membra del domino. Questa campagna è dedicata a Marcello lonzi ragazzo ucciso durante un selvaggio pestaggio nel carcere di Livorno».

Firmato: Fai/Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare) Fai/Brigata 20 luglio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Strasburgo: gli spari, i morti, i blitz, la gente in fuga

Strasburgo: gli spari, il morto, i blitz, la gente in fuga

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi

Bisceglie, topo in ospedale sulla porta del reparto Infettivi  
Sindaco: «Indagheremo»

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO

 
Cristina, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la ciabattina

Cristina, 37 anni, da Laterza a La Spezia e ritorno per fare la «ciabattina»

 
Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

Sede Casapound sequestrata, il gip: «Pericolo nuove aggressioni fasciste»

 
Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive