Giovedì 13 Dicembre 2018 | 03:30

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Regionali - Il calendario delle scadenze elettorali

ROMA - Si è messa in moto la macchina organizzativa per le elezioni regionali di domenica 3 e lunedì 4 aprile. Sono numerosi gli adempimenti formali che coinvolgono Regioni, Comuni e forze politiche prima dell'apertura delle urne. Ecco in sintesi le scadenze principali che riguardano indistintamente tutte le Regioni, comprese quindi le 4 regioni (Toscana, Lazio, Puglia e Calabria) che si sono dotate di una propria legge elettorale:
- LUNEDI' 28 febbraio: entro il 34/o giorno antecedente le elezioni scade il termine per la domanda ai sindaci degli spazi per le affissioni di propaganda anche da parte di coloro non presentano liste.
- Da MARTEDI' 1 marzo a GIOVEDI' 3 marzo: nel periodo dal 33/mo al 31/mo giorno antecedente le elezioni scade il termine entro il quale la Giunta municipale provvede a stabilire e delimitare gli spazi destinati alle affissioni.
- VENERDI' 4 marzo: RIUNIONI E COMIZI SENZA AVVISO A QUESTORE
Inizia la facoltà di tenere riunioni elettorali e comizi senza preventivo avviso al Questore della Provincia. Inizia anche il divieto di determinate forme di propaganda: propaganda elettorale a mezzo di inserzioni pubblicitarie su quotidiani o periodici, spot pubblicitari e di ogni altra forma di
trasmissioni pubblicitarie radiotelevisive; propaganda luminosa o figurativa a carattere fisso ecc. Non rientrano nel divieto: gli annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, discorsi od interventi comunque denominati; le pubblicazioni di presentazione dei candidati alla carica di Sindaco o di Presidente della provincia e delle liste partecipanti alla consultazione; le pubblicazioni di presentazione dei loro programmi elettorali.
- Dalle ore 8 di VENERDI' 4 marzo alle ore 12 di SABATO 5 marzo: Fra il 30/mo e il 29/mo giorno antecedente le elezioni iniziano e scadono i termini per la presentazione delle liste dei candidati circoscrizionali presso la cancelleria del Tribunale sede dell'Ufficio centrale circoscrizionale; delle liste dei candidati regionali presso la cancelleria della Corte d'Appello
sede dell'Ufficio centrale regionale.
* VENERDI' 4 marzo: SCATTA LA PAR CONDICIO: per il tempo
intercorrente tra la data di presentazione delle candidature e la data di chiusura della campagna elettorale, gli spazi messi a disposizione dalle emittenti radiotelevisive, sono ripartiti secondo il principio delle pari opportunità tra le coalizioni e tra le liste in competizione che abbiano presentato candidature.
- DOMENICA 6 marzo: esame ed approvazione, da parte dell'Ufficio Centrale Circoscrizionale, delle liste dei candidati circoscrizionali. Esame ed approvazione, da parte dell'Ufficio Centrale Regionale, delle liste dei candidati regionali. Entro la stessa sera possono prendere cognizione delle contestazioni fatte dall'Ufficio Centrale Circoscrizionale e dall'Ufficio Centrale Regionale delle modificazioni apportate alle liste.
- LUNEDI' 7 marzo ORE 9: riunione dell'Ufficio Centrale
Circoscrizionale, per udire eventualmente i delegati delle liste circoscrizionali contestate o modificate. Entro la stessa ora si riunisce l'Ufficio Centrale Regionale, per udire eventualmente i delegati delle liste regionali contestate o modificate. Contro le decisioni di eliminazione di lista o di candidati i delegati di lista possono ricorrere all'Ufficio Centrale Regionale entro 24 ore dall'avvenuta comunicazione di ricusazione.
- MARTEDI' 8 marzo: termine entro il quale l'Ufficio Centrale Regionale decide sui ricorsi presentati dai delegati delle liste dei candidati. Le decisioni sono comunicate ai ricorrenti nelle 24 ore successive. Entro i 2 giorni successivi a quello in cui sono state comunicate le candidature la Giunta comunale ripartisce in sezioni gli appositi spazi per la propaganda elettorale.
- Da DOMENICA 13 marzo a VENERDI' 1 aprile: stampa delle schede di votazione a cura della Prefettura.
- Da MERCOLEDI' 9 marzo a LUNEDI' 14 marzo: sorteggio - da parte della Commissione Elettorale Comunale - di un numero di nominativi, compresi nell'albo degli scrutatori, pari al numero di quelli occorrenti per la costituzione degli Uffici elettorali di sezione.
- Entro SABATO 26 marzo: il presidente della Commissione
elettorale circondariale invia ai Sindaci di ciascun Comune del circondario, un esemplare delle liste degli elettori di ciascuna sezione.
- MARTEDI' 29 marzo: scadenza del termine per la consegna dei certificati elettorali al domicilio di ciascun elettore da parte del Sindaco.
- Da MARTEDI' 29 marzo a LUNEDI' 4 aprile: periodo durante il quale gli Uffici comunali restano aperti quotidianamente, anche nei giorni festivi, almeno dalle ore 9 alle ore 17, ed il giorno della votazione, domenica 26 marzo 2000, dalle ore 9 sin alle ore 22, per il compimento delle operazioni relative al rilascio dei certificati elettorali non consegnati a domicilio e dei duplicati.
- Entro GIOVEDI' 31 marzo: scadenza del termine, entro il quale gli elettori ricoverati in luoghi di cura ed i detenuti aventi diritto al voto, devono far pervenire, al Sindaco del Comune, nelle cui liste elettorali sono iscritti, la richiesta di esercitare il diritto di voto nel luogo di degenza o nel luogo di detenzione.
- Entro VENERDI' 1/mo aprile: consegna ai Sindaci, da parte del Prefetto, delle cassettine contenenti timbri per le sezioni elettorali e dei pacchi delle schede per la votazione. Attuazione delle variazioni da apportare alle liste di sezione da parte della Commissione elettorale circondariale, in conseguenza di errori materiali di scritturazione od omissione di nomi di elettori regolarmente iscritti nelle liste generali. Presentazione, al Segretario comunale, degli atti di designazione dei rappresentanti di lista.
- SABATO 2 aprile: inizio del divieto di effettuare: i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, i luoghi pubblici od aperti al pubblico; la nuova affissione di stampati, giornali murali od altri, e di manifesti propaganda elettorale; la diffusione di trasmissioni radio-televisive di propaganda elettorale.
- DOMENICA 3 aprile e LUNEDI' 4 aprile: continuano ad essere vietati: i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici od aperti al pubblico; la nuova affissione di stampati, giornali murali od altri, e di manifesti di propaganda elettorale; la diffusione di trasmissioni radio-televisive di propaganda elettorale; ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali. Il presidente verifica l'integrità dei mezzi precauzionali apposti la sera precedente agli accessi alla sala e dei sigilli delle urne e dei plichi; quindi, dichiara aperta la votazione.
Domenica: dalle ore 8 sino alle 22 - Operazioni di votazione Lunedì: dalle ore 7 alle ore 15 operazioni di votazione

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